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In Veneto le bollicine
finanziano l'arte: gli appuntamenti
nei weekend del 15-16 ottobre e
22-23 ottobre
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“Tesori Sconosciuti e Vini
Ritrovati” il progetto promozionale dedicato al patrimonio
artistico veneto in abbinamento alle eccellenze enologiche
di
Merlara, Arcole, Lessini Durello
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I fondi raccolti saranno destinati al restauro e
mantenimento dei monumenti visitati
Vicenza
10 ottobre 2011. Dopo gli appuntamenti (1-2 ottobre – Villa Piovene
-Da Porto-Da Schio (Castelgomberto) e Villa Trissino Da Porto-
Marzotto (Trissino). Tema delle giornate: La villa di delizie tra
Rinascimento e Baracco e del 8-9 ottobre - Villa Giovanelli
(Lonigo) e Villa Bressan (Cologna Veneta). Tema delle giornate: La
villa nobiliare ottocentesca) continuano i week end all’interno
del progetto Tesori Sconosciuti e Vini Ritrovati nel cuore del Veneto.
L’iniziativa a carattere culturale è frutto della
collaborazione tra Regione Veneto con Consorzio Tutela Vini Arcole e
Strada del Vino Arcole, Consorzio Tutela Vini Lessini Durello e
Strada del Vino Lessini Durello, Consorzio Vini Merlara e Strada del
Merlara.
L'obiettivo di «Tesori sconosciuti nel cuore del
Veneto» è quello di per valorizzare e far conoscere il ricchissimo
patrimonio storico-artistico che si trova tra le province di Verona,
Vicenza e Padova, nonché i tesori eno-gastronomici che
caratterizzano questo territorio. Il ricavato delle degustazioni
andrà a sovvenzionare il restauro ed il mantenimento dei monumenti
visitati.
Sono stati coinvolti quattro fine settimana, tre
province, dodici comuni e tre aree vinicole doc. Borghi e castelli,
antiche chiese e ville storiche, estranei all’afflusso del grande
pubblico perché fuori dai normali circuiti turistici, o perché di
proprietà privata, sono aperti nei pomeriggi di sabato e domenica e
illustrati in visite guidate.
Per ogni luogo prescelto saranno abbinati i vini del
territorio tra le doc Arcole, Merlara e Lessini Durello.
Nel calendario della
rassegna rimangono ancora due weekend.
15-16 ottobre – Castello di Romeo e Villa
Cordellina a Montecchio Maggiore (Vicenza). Tema delle giornate: Da
dante al Tiepolo, tra storie e leggende.
22-23 ottobre – Castello di San Zeno e Rocca degli
Alberi a Montagnana. Tema delle giornate: La Signoria dei Carraresi.
Degusta l’arte
Concreto supporto al patrimonio artistico veneto. Al
termine di ogni giornata il pubblico verrà invitato a conoscere i
sapori dell’area, elemento integrante della sua identità,
partecipando ad una degustazione il cui ricavato sarà destinato al
bene maggiormente votato tra quelli collocati nei comuni aderenti
all’iniziativa.
Vini e sapori
Accanto all’arte anche vini del territorio e
prodotti tipici in assaggio di tre storiche denominazioni venete.
Arcole - Dal territorio dell’Arcole l’elegante e
strutturato Nero D’Arcole – pregiato taglio bordolese - ottenuto
dall’appassimento delle uve, una tecnica tradizionale del veneto
occidentale. Dai suoli sabbiosi di quest’area anche una singolare
interpretazione del Pinot Grigio, proposto in versione spumante rosè:
uno dei vini più versatili del panorama enologico veneto.
Durello - Dalle colline vulcaniche della
Lessinia uno degli spumanti da vitigno autoctono più interessanti e
intriganti d’Italia: Il Durello. Un vitigno misterioso, che ha
rischiato addirittura l’estinzione, dopo millenni di presenza in
questo territorio, salvato dalla determinazione e dall’orgoglio di
un gruppo di produttori che lo hanno proposto con successo alla
ristorazione italiana.
Merlara - La Malvasia istriana e il Rabsoso sono
invece espressione di un territorio ancora poco conosciuto: la DOC
Merlara, a cavallo tra le province di Verona e Padova. Una storia
centenaria, nata dalla felice intuizione di illustri casate veneziane
che nel medioevo avevano individuato in quest’area le condizioni
ottimali per coltivare questi due vitigni di personalità e carattere
assoluti.
Come fruire dell’offerta
In ogni giornata ciascuno dei due luoghi sarà
visitabile in due turni: dalle 15 alle 16 e dalle 16.30 alle 17.30; i
partecipanti potranno scegliere liberamente quale monumento visitare
per primo, per poi spostarsi all’altro nella mezz’ora di
intervallo prevista tra le due visite guidate. Qualificati esperti e
storici dell’arte saranno messi a disposizione del pubblico per
l’illustrazione dei complessi monumentali. Si è ritenuto opportuno
proporre ai partecipanti il pagamento di un biglietto simbolico (2
euro) per l’accesso ai luoghi monumentali. L’introito
rappresenterà un contributo alla valorizzazione di un patrimonio
prezioso per tutti.
E’ previsto inoltre un servizio di trasporto
pubblico da Verona alle sedi oggetto di visita a prezzo contenuto (5
euro), disponibile su prenotazione (tel. 045 8300633). I pullman
faranno tappa anche ai parcheggi autostradali di Verona Est e di
Soave offrendo il servizio a chi ne farà esplicita richiesta.
Infine, i partecipanti che desiderano fermarsi a
cena per conoscere più approfonditamente le aree visitate anche
sotto il profilo delle tradizioni gastronomiche, nelle giornate di
manifestazione potranno usufruire di una ricca serie di convenzioni
con ristoranti tipici, trattorie, locande, ecc.
Ulteriori informazioni –
inclusi alcuni servizi di ospitalità turistica collegati alla
manifestazione – sono disponibili anche sul sito
(www.tesoridelveneto.it).
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