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Chiude
con successo la 5^ edizione di VisiTuscia
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Assegnati i premi giornalistici, andati quest'anno a Valentina
Roncati (Ansa) e Carlo Costantini (Cineteulada). La presenza di Air
Berlin messa in relazione con la costruzione dell'aeroporto
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Roma 3 ottobre 2011.
Si è chiusa con una cena di gala e la premiazione dei vincitori del
Premio Giornalistico Nazionale “Tuscia. Una terra che si
racconta” la V^ edizione di VisiTuscia, la Borsa del Turismo
della Provincia di Viterbo. Una Borsa, i cui risultati promuovono un
contenitore borsistico che fin dalla sua nascita ha posto una
particolare attenzione alle trasformazioni del mercato e alle
esigenze della piccola e media impresa turistica locale, che in
questa sede trova un adeguato riscontro.
Quarantacinque buyer
provenienti da quasi tutte le Regioni italiane, di cui 12 provenienti
da alcuni mercati esteri (Germania, Svezia, Francia e Polonia), molti
dei quali nella Tuscia per la prima volta, e 160 seller in
rappresentanza di 200 aziende locali, hanno animato il Workshop
organizzato negli splendidi spazi della Domus La Quercia. Non
c’è stata occasione migliore per agriturismi, alberghi,
ristoranti, camping, associazioni, agenzie e piccoli tour operator
per promuoversi ed aprirsi al mercato nazionale e internazionale. La
presenza, del resto, al workshop di molti
repeaters, non può che significare che qui si possono concludere
affari o consolidare quelli già conclusi nelle precedenti edizioni
della manifestazione.
“La mission di
VisiTuscia, ha dichiarato Vincenzo Peparello, esperto di
marketing e ideatore della manifestazione, non è tanto quello di far
incontrare due operatori, quello della domanda e quello dell’offerta,
ma due partner commerciali. Se il 50% degli operatori ha messo in
programmazione il nostro territorio dopo aver partecipato a
VisiTuscia, significa che la formula che noi adottiamo non solo è
quella giusta, ma è anche vincente”.
Giunta alla sua quinta
edizione, dopo quelle di Bolsena, Tarquinia, San Martino al Cimino e
Civita Catellana, la manifestazione poggia su due assi portanti:
l’Assessorato al Turismo della Provincia e la Camera di Commercio
di Viterbo che fin dall’inizio hanno creduto nella validità di
questa formula. "Un progetto ambizioso, ha dichiarato
l'Assessore al Turismo della Provincia, Andrea Danti, che sta
dando risultati eccellenti. Una manifestazione che rappresenta
un’ottima occasione per promuovere le bellezze della nostra terra e
avviare collaborazioni e contatti con i principali operatori del
settore”. E significativa, tra le
altre qualificate presenze, è stata quella di Air Berlin che prelude
ad un ulteriore sviluppo del territorio, a quando potrà essere
realizzato l’aeroporto.
Il successo di questa
manifestazione, nata in sordina, ma oggi affermatasi in campo
regionale e nazionale, sta nella politica, quella della
concertazione, adottata dai promotori dell'iniziativa, l'unico modo,
secondo loro, per poter attuare quella strategia di potenziamento del
territorio. La Tuscia, situata nel cuore dell’Italia, al
confine con l’Umbria e la Toscana, dotata di un patrimonio
artistico-culturale notevole, può accogliere ogni forma di turismo e
fare concorrenza ad ogni altra realtà territoriale nazionale. Una
manifestazione che si arricchisce ogni anno di nuovi momenti
catalizzatori come è avvenuto quest'anno con “VisiTuscia in
Tour. Itinerari nella Tuscia sulle strade dell’enogastronomia”
che si è posto come un evento nell’evento. Una scelta, questa,
operata dopo che uno studio
svolto dalla Confesercenti locale, ha evidenziato che accanto a tutte
le altre tipologie di prodotto che il territorio può offrire
(culturale, religioso, lacuale, termale, marino e ambientale), tutte
trasversali fra loro, è quello enogastronomico che sta dando i
maggiori risultati in termini di incremento dell’incoming (30%) con
una ricaduta sugli operatori interessati pari al 9,6% dell’offerta.
La manifestazione si è
chiusa con la premiazione dei vincitori del 3° Concorso
Giornalistico “VisiTuscia 2011”: i premi sono andati quest'anno a
Valentina Roncati dell’ANSA e a Carlo Costantini di
“Cineteulada”. Diverse le motivazioni: alla prima per il
qualificato contributo assicurato alla manifestazione attraverso le
note redatte e pubblicate dalla maggiore agenzia di stampa italiana;
al secondo per aver prodotto una serie di filmati sulla Tuscia messi
in onda da alcune tra le più importati reti televisive nazionali.
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