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Il primo ospite al Town House Galleria, il primo hotel 7 stelle europeo, sarà John Maeda, l'ultimo Samurai nell'era digitale
Uno degli uomini più importanti nel firmamento delle stelle della cultura digitale e del design
Milano 19 febbraio 2007. Town House Galleria lo scorso 15 dicembre si è svelato alla stampa internazionale e si prepara ad aprire al grande pubblico il giorno 7 marzo 2007, ricordando la celebre data del 1865, con la posa della prima pietra.
Esclusive suites nate dopo un'attenta ristrutturazione architettonica, da molte delle quali si gode il suggestivo panorama della storica Galleria, arredate ciascuna in modo diverso, con pezzi d'antiquariato e oggetti di design, che muteranno nel corso del tempo.
L'idea di un luogo dinamico e suggestivo, che sa rinnovarsi, è rafforzata dalle esposizioni d'arte e fotografiche che si succederanno nei lunghi corridoi, nel corso dei mesi.
Saranno presenti nobel e personaggi di cultura, artisti e musicisti, che per primi apprezzeranno le vere sette stelle.
Il primo ospite sarà infatti un grande nome nel firmamento delle stelle della cultura digitale e del design.
John Maeda (1966), graphic designer, artista visivo e teorico dell'informatica, laureato al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston nel 1988, attualmente insegna Media Arts e Sciences e dirige il Physical Language Workshop e il MIT SIMPLICITY Consortium, sarà il primissimo ospite ufficiale dell'Hotel.
Segnalato da “Esquire” tra le 21 Most Important People of the Century, Maeda ha collaborato con alcune tra le più importanti aziende di alta tecnologia e design, come Toshiba, Samsung, Shiseido, Sawaya&Moroni.
Le sue opere sono esposte in tutto il mondo, dalle collezioni permanenti del San Francisco Museum of Modern Art e del MoMA di New York, alla Fondation Cartier di Parigi, che gli ha dedicato, nel novembre 2005, una mostra monografica. Tra le sue pubblicazioni Maeda@Media, con Nicholas Negroponte (Thames & Hudson, Londra, 2000); Creative Code (Thames & Hudson, Londra, 2004) e l'ultimo nato The Laws of Simplicity, (The MIT Press, 2006), tradotto in Italia in Le leggi della semplicità, edito per i tipi della Bruno Mondadori (2006).
Maeda condividerà con il pubblico milanese la sua esperienza di artista e ricercatore all' M.I.T. di Boston e la ragione delle leggi della Simplicity, descritte nel suo ultimo libro Martedì 20 febbraio alle ore 19.00 presso la Mediateca di Santa Teresa (via della Moscova 28, Milano) durante MEET THE MEDIA GURU: incontri con i protagonisti internazionali della cultura digitale, a cura di MGM Digital Communication, promosso dal Forum Net-Economy (Comune di Milano, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano) e con il contributo di BlackBerry®.
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