La Versa al Vinitaly 2004 con il nuovo “Testarossa” e altri due vini:

 ce ne parla Luca Buratti

 

Luca BurattiIl Vinitaly 2004 segna per “La Versa” l’inizio di un nuovo percorso relativamente al prodotto che in passato ha dato lustro alla Cantina, il Metodo Classico “Testarossa”.

 

In occasione di questa manifestazione di risonanza internazionale, è stata presentata al pubblico di operatori del settore, la nuova veste grafica ed il nuovo contenuto di questo spumante.

 

Il packaging è stato studiato in collaborazione con la società SGA, già autrice della veste dello spumante “MonteCalvo”. L’obiettivo -ci dice Luca Buratti, direttore commerciale- che ci eravamo dati all’inizio di tale realizzazione era assolutamente impegnativo: dare grande valore percepito focalizzando l’attenzione sul marchio “Testarossa”.

 

Il risultato ottenuto è di assoluto rilievo: una bottiglia di spumante elegante, raffinata, preziosa e che si fa identificare a colpo d’occhio. “Testarossa” è oggi pronto ad affrontare il consumatore, soprattutto quello esigente ed attento al valore intrinseco ed estetico di ciò che acquista”.

 

Abbiamo cercato -dice Buratti- di ottenere un packaging che fosse assolutamente “personale”, che desse un’identità specifica al prodotto, arrivando ad assimilarlo non tanto ad uno spumante di “La Versa”, ma soprattutto al proprio marchio, “Testarossa”. Siamo intervenuti profondamente anche nel contenuto, infatti il nuovo prodotto ha perso la denominazione “extra dry” che in molti casi creava un po’ di confusione nel consumatore e, grazie alla riduzione di due grammi litro del residuo zuccherino, è oggi uno spumante Brut, denominazione sicuramente meglio identificabile. Da maggio il prodotto sarà anche millesimato 1999 e quanto prima, si potrà fregiare della DOC Oltrepò”.

 

Sempre in occasione del Vinitaly 2004 sono stati presentati due nuovi vini appartenenti alla linea riservata all’alta ristorazione, “I Roccoli”. Al Vinitaly sono stati degustati in anteprima i nuovi Riesling Renano “Roccolo delle Fate” ed il Pinot Grigio “Roccolo delle More”. Entrambi i vini sono frutto dei risultati del Progetto Qualità che vede gli enologi de La Versa impegnati presso i conferitori per indirizzare le pratiche agronomiche in vigna verso la produzione di uve di alta qualità. I due vini rappresentano un ulteriore passo avanti che conferma la grande attenzione che “La Versa” oggi pone nei confronti della qualità.

 

 

 

La ricetta di Mario Musoni

 

 

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