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PARMA MERITA L'AUTHORITY ALIMENTARE PERCHE' E' UNA CANDIDATURA

FORTE ED AUTOREVOLE : Una lettera scritta da Donato Troiano

 

Anna BARTOLINI Rappresentante dell'Italia nel Comitato consumatori europei, organo presso la Commissione UE. Presidente del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Giuseppe D'IPPOLITO Presidente dell'ACU - Associazione Consumatori Utenti

Paolo LANDI Segretario generale dell'Adiconsum

Carlo PILERI Presidente dell'Adoc

Walther ANDREAUS Direttore del Centro Consumatori Utenti

Marco Maria DONZELLI Consiglio di presidenza del CODACONS

Paolo MARTINELLO Presidente Altroconsumo

Mara COLLA Presidente della Confconsumatori

Rosario TREFILETTI Segretario della Federconsumatori

Pietro PRADERI Presidente della Lega Consumatori

Lorenzo MIOZZI Presidente del Movimento Consumatori

Antonio LONGO Presidente Movimento difesa del Cittadino

Giustino TRINCIA Cittadinanzattiva

Vincenzo DONA Segretario nazionale dell'Unione Nazionale Consumatori

 

Carissime-i amiche-i,

fin dall'inizio siete stati fra i sostenitori della candidatura italiana a sede dell'Authority Europea per la Sicurezza Alimentare, l'organismo voluto dalla Commissione europea per garantire tutte le fasi della produzione "dalla terra alla tavola". Il vostro appoggio ha rafforzato una candidatura, quella di Parma, basata sulla sanit dei cibi ma anche di garanzia per i consumatori per la qualit dei prodotti e per un rapporto trasparente del processo produttivo. Oggi vi scriviamo per chiedervi un ulteriore appoggio a sostegno della candidatura di Parma.

Ora come sapete, dopo il mancato accordo di Laeken, sar il Consiglio europeo dei Capi di Stato e di Governo che si riunir il 14 e 15 marzo prossimo a Barcellona (FORSE) a decidere la sede definitiva di questo importante organismo europeo.

Consapevoli che la scelta iniziale del Governo Amato e, in seguito, il sostegno del governo Berlusconi alla candidatura di Parma non mai stata considerata la semplice difesa degli interessi particolari di una citt ma la difesa innanzitutto degli interessi generali dei consumatori europei per una alimentazione sana e di qualit, vi chiediamo di continuare a sostenere la candidatura italiana con il massimo rigore in tutte le sedi Europee e in particolare a "spiegare" le buone ragioni della scelta di Parma al premier spagnolo Jos Maria Aznar e al ministro degli esteri spagnolo Josef Piqu, il cui governo ha assunto la presidenza dell'UE per i primi sei mesi del corrente anno.

A questo riguardo vogliamo racchiudere in sette punti le motivazioni che sostanziano come l'Italia, con Parma, meriti la sede dell'Authorty Europea con una candidatura FORTE e CREDIBILE e di CHIARA difesa degli interessi dei Consumatori.

1) L'Italia da molti anni all'avanguardia nella politica per una alimentazione sana e di qualit e, ancor oggi, continua a sostenere il principio di Precauzione nella battaglia contro gli Organismi geneticamente modificati (OGM) e contro le farine animali;

2) in Italia la sicurezza alimentare risponde ad una serie articolata di interessi di natura collettiva e di ordine economico (tutela dei consumatori, tutela delle produzioni e dell'ambiente) ed investa in moltiplici settori (normativi, economici, tecno-scientifici);

3) "Parma la sede ideale per conciliare, finalmente, igiene e sicurezza con qualit e tipicit: la via maestra per far uscire l'enogastronomia dal folclore, e la scienza dall'asettico". In altre parole con la sede a Parma l'Europa sceglie la strada di enfatizzare non solo gli aspetti legati al controllo sanitario ma anche al tema della qualit e della massima sicurezza;

4) "risulta indispensabile puntare sulla qualit e la sicurezza del consumo alimentare e sperimentare una forma di alleanza tra produttori agricoli e consumatori, in considerazione del fatto che soltanto la vicinanza tra il consumatore ed il produttore puo' responsabilizzare quest'ultimo sulla salubrit e sulla qualit dei prodotti e sviluppare, sul primo, una sempre maggiore capacit di scelta e di selezione..."

"...in sintonia con il Libro Bianco sulla sicurezza alimentare del febbraio 2000 dobbiamo stabilire una nuova politica alimentare lungimirante e preventiva: controlli dalla fattoria alla tavola e rafforzamento delle capacita' del sistema di consulenza scientifica per garantire un elevato livello di protezione della salute umana e di tutela dei consumatori........." ( dai documenti di Coldiretti, Coop, Legambiente e campagna "Mangiasano" di Vas). Questi concetti sono la fotografia di una citt come Parma;

5) l'importanza del decentramento degli organismi europei come strumento indispensabile per avvicinare l'Europa ai cittadini rende improponibile la scelta accentatrice e burocratica di Bruxelles;

6) Parma la citt europea altamente competitiva per le sue sedi Scientifiche (Arpa, Istituto Zooprofilattico, Centro Sperimentale delle Conserve) e Universitarie di alto livello e con strutture tecniche, di controllo e qualit dei prodotti e dei processi produttivi, all'avanguardia;

7) il Commissario europeo per la Sanit e i Consumatori David Byrne ha affermato recentemente che la sede del nuovo organismo dovrebbe essere "centrale piuttosto che periferica" e Parma ben rispecchia, a differenza di altre citt europee a cominciare da Helsinki, la sua posizione geografica centrale;

Nella speranza che la scelta della sede rispecchi al massimo le aspettative dei consumatori vi ringraziamo per tutto quello che farete. Grazie di un vostra risposta.

 

Donato Troiano

Parma 12 gennaio 2002

 

 

 

l'articolo

di Davide Paolini

la lettera

di Donato Troiano

 

 

 

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