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La
cucina di Raffaele Liuzzi, chef patron della Locanda LIUZZI, con le
sue specialità marinare, è una felice sintesi di
tradizione e creatività.
A
Cattolica per assaggiare, tra l’altro, un cocktail di spaghetti
fritti alla carbonara e tartufo.
di
Donato Troiano
Un
viaggio lungo la costa adriatica e un posto dove fermarsi a gustare
del buon pesce? Certamente a Cattolica nella Locanda LIUZZI.
La cucina è di Raffaele Liuzzi, chef patron di grande
talento, le cui specialità marinare sono una felice sintesi di
tradizione e creatività.
Lo chef Liuzzi, che
si presenta con una estrosa
“coppola” in testa e un grembiulino con stampati dei bei
pomodorini rossi, è una persona che ama la novità,
ogni mese e mezzo infatti cambia il menù e la sua osteria è
fatta a sua immagine e somiglianza: c’è l’amore per il
dettaglio, per il colore degli oggetti, per l’estrosità
dell’arredamento (alle pareti tappi e casse di legno dei vini
pregiati fanno bella mostra), per le colorate tovaglie che vengono
confezionate in Puglia dalla madre, in conclusione un locale
semplice, tra il naif e l'elegante.
Raffaele
è giovane, nato a Canosa di Puglia il 13 gennaio 1964
ha già girato il mondo e conosciuto la migliore gastronomia
italiana ed estera, e pensare che papà Liuzzi lo voleva
contadino tanto che da piccino lo portava con sé ad innestare
le piante. Ma Raffaele già all’età di sette anni
lavorava in pasticceria dallo zio, e da allora non ha mai abbandonato
il mondo dell’enogastronomia: prima a Parigi e Barcellona poi le
consulenze in varie parti d’Italia. In seguito uno stage da Vissani
e da Gualtiero Marchesi per approdare nel 2001, qui a Cattolica. Ma
in Romagna c’era già stato negli anni ’80 a Villa
Matarazzo, dopo un’esperienza al Palace di Bari ed in precedenza,
tra il ’93 e il ’99, alcuni anni vissuti a Verona.
Raffaele
ha ora un sogno nel cassetto: con la moglie abruzzese, Lorella,
e i due figli Manolo (sette anni) e Chrystell (dodici
anni), pensa di aprire un agriturismo di qualità, il luogo non
conta, tornare nella sua Puglia oppure rimanere qui e ristrutturare
una cascina in Romagna. Sempre e comunque per fare però una
cucina di qualità.
L’importante
per il dinamico chef pugliese è portare in giro quella cucina
di tradizione mediterranea che abbiamo potuto apprezzare in una calda
serata di luglio. Non possiamo dimenticare “i tortelli ubriachi al
sangiovese farciti di pesce azzurro” e gli sfiziosissimi pomodorini
, “annaffiati” con l’ottimo olio pugliese di papà
Liuzzi. E come non dire del pane come essenziale complemento alla
degustazione, preparato con farine di grano duro e tenero provenienti
dal Molino a pietra con movimento ad acqua, uno degli ultimi in
Italia, di Domenico Di Cesare nel Gran Sasso in Abruzzo.
Unica
nota stonata della serata una “ricciola aromatizzata al caffè”
non proprio esaltante.
Per
il resto il nostro è stato un menù a tutto pesce, con
piatti e pietanze curate personalmente da patron Raffaele e dal suo
staff (in cucina Gerard che ha frequentato la scuola
internazionale di cucina di Marchesi ALMA): dal pane alla
pasticceria, compresi i cioccolatini, tutto è prodotto in
casa.
Un
dolce finissimo, nato nel 2001 insieme al locale, un “millefoglie
di melanzane con cioccolato mousse di fichi secchi e yogurt”, ha
concluso una serata davvero da ricordare. Come da ricordare è
il costante richiamo di Raffaele a suo padre, “mentre preparo un
nuovo piatto penso se piacerebbe a papà” ci tiene a
sottolineare.
Per
il vino infine ci siamo fatti consigliare dal Liuzzi sommelier e così
abbiamo scoperto una piacevole sorpresa: “Altari”, un Trebbiano
d’Abruzzo di 14,5 gradi, davvero entusiasmante per i suoi
profumi!, dell’azienda Marramiero di Rosciano in provincia
di Pescara. (azmarram@tin.it
, www.marramiero.it).
Per
chi vuole visitare la Locanda Liuzzi ecco alcuni esempi del suo ricco
e vario menù, di carne e pesce, (c’è anche un menù
dedicato ai più piccini “i rigatoni nemo”, la cotoletta di
topolino” e il “tiramisù di nonna papera”): “piramide
di riso selvaggio con triglie croccanti e salsa di ricci di mare”,
“cocktail di spaghetti fritti alla carbonara e tartufo”,
“maltagliati alle vongole con salsa di prezzemolo”, “spiedini
di capesante, sardoncini, sgombro e salmone con gelato squaquerone”,
“spiedino di verdure e seitan in crosta di pasta filo, salsa di
funghi e avocado”.
Locanda
LIUZZI
Via Fiume,
angolo Via Carducci, 1, telefono 0541830100
Cattolica
(RN)
La
cucina di Raffaele Liuzzi, della scuola
di Gualtiero Marchesi,
tra
tradizione ed innovazione a Cattolica
La Locanda Liuzzi, di patron Raffaele,
da sempre votata ai prodotti naturali e di stagione per la stagione
estiva 2004 si ripresenta con i buoni prodotti della terra e del
mare, per preparare, come sempre, degli autentici manicaretti.
Inutile dire quali assaggiare perché
sono tutti buoni… ed il gusto e prettamente soggettivo!
I menù sono composti da piatti e
pietanze che lo staff Liuzzi prepara personalmente: dal pane alla
pasticceria, compresi i cioccolatini, tutto è prodotto in
casa.
La cucina è basata sul gusto
tradizionale insieme ad una creatività particolare nella
forma e negli accostamenti. Presentiamo oggi la Locanda Liuzzi sotto
due profili, con un articolo (quì a fianco) scritto da un critico senza peli sulla
lingua come Camillo Langone, amico di INformaCIBO e scrittore del
quotidiano “Il Foglio” e le ultime novità (quì sotto) di Casa Liuzzi.
A voi la lettura e……un viaggio a
Cattolica sulla riviera romagnola!
Per
gli amanti del Gusto appuntamento estivo
alla
Locanda L I U Z Z I
per
concludere una serata sotto le stelle di CATTOLICA di fronte ai
giardini DE AMICIS in via fiume, 69 tutti i giorni dalle ore 23,00
degustazione
di formaggi di Beltrami con abbinamenti vini DOC al calice,
dessert
al cucchiaio (è possibile assaggiare la famosa millefoglie di
melanzane)
con
abbinamento vino di fine pasto al calice
t
i r a m i s u' d-i-s-s-o-c-i-a-t-o con caffè bollente
ricotta
acida del casario caramello pepato ganasce di cioccolato bianco e
tartar di pesca con salsa di lamponi millefoglie di melanzane su
bavarese di fichi secchi con salsa allo yogurt acido cilindro di
ananas con salsa sigaro toscano bavarese al melone cantalupo e
sorbetto al vecchio porto mousse di cioccolato in zuppa di cocco, rum
e gelatina di agrumi paniere di sorbetti al pepe rosa.
vini
da dessert al calice
Muffato
della sala Antinori
Barolo
Chinato Ceretto
Malvasia
delle Lipari Hauner
Torcolato
Miotti
Albana
passito Celli
Recioto
Allegrini
Sauternes
Chateao Haut-Bergeron
Moscato
di Trani Franco Nugnes
Rojano
verdicchio passito Bonci
Staff di Cucina:
Raffaele Liuzzi,
Francesco Cataldi,
Andrea Luisi Komemura, Davide Minerva, Alfonso
Sibio, Andriano Jipu
Staff di Sala:
Daniele Jipu,
Leonardo Lozitiello, Alvaro Pisilani
Locanda Liuzzi
Via Fiume, 1 (ang. Via
Carducci) 47841 Cattolica (RN) E-mail:
info@locandaliuzzi.com Tel. 0541.830100
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