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Un
capolavoro di maestria artigianale: il panettone
di Dario Loison
di
Donato Troiano
E’
il re dei panettoni. Un vero campione dell’alta qualità.
Premiato in Italia e non solo. Il nome Loison è ormai entrato
a tutti gli effetti nel gruppo dei grandi produttori di qualità
italiani. Per gli appassionati del genere, non ha bisogno di
presentazioni. Per gli altri diremo che questa azienda si trova nel
cuore del Veneto, a Costabissara, una cittadina di campagna a nord di
Vicenza. Qui la famiglia Loison ha iniziato la sua attività
negli anni Trenta.
E da allora, di generazione in generazione, è
cresciuta la sua fama, sono arrivati decine e decine di
riconoscimenti, premi nazionali e internazionali. E il piccolo forno
è diventata una struttura produttiva all’avanguardia dove
tecnologie avanzate e tradizione vanno a braccetto, si fondono per un
continuo miglioramento qualitativo. Ma il tradizionale processo di
produzione del panettone non è cambiato, assicurano in
azienda. Niente scorciatoie, come si conviene al più
tradizionale dolce natalizio.
“Il segreto di un panettone di
qualità sopraffina - spiegano alla Loison - è una
lavorazione che si protrae per almeno settantadue ore, come richiede
la tradizione. Utilizzando il lievito madre si ottiene una massa di
pasta acida che viene lavorata per tre volte raggiungendo a mano a
mano gli ingredienti base (farina, acqua, uova,zucchero e burro)
lasciando sempre riposare.Dopo l’ultima lievitazione di dodici ore,
l’impasto viene porzionato e modellato, poi i pasticceri praticano
un taglio a croce sulla superficie di ciascun panettone e vi pongono
al centro una noce di burro, quindi infornano per un’ora a circa
180-190 gradi.
Altre 6-8 ore servono per il raffreddamento, senza
forzatura alcuna, a temperatura ambiente, in modo che l’aroma della
pasta si concentri al meglio. Infine il confezionamento, senza
ricorso a conservanti. E’ una lavorazione delicata , che diventa
una vera e propria sfida per i panettoni di grande formato, da 5 e 10
chili”. Questo il processo produttivo tradizionale. Ma un ruolo
fondamentale lo giocano anche gli ingredienti di assoluta qualità:
a parte l'uva sultanina greca e il burro belga, gli ingredienti sono
solo italiani, le scorze d'arancia di Sicilia e il cedro candito di
Calabria. Tutti prodotti che vengono scelti con grande attenzione da
Dario Loison.
E’ lui la terza generazione di questa “dinastia del
panettone”: una dozzina di anni fa ha preso il timone dell’azienda
dopo il padre Alessandro e il nonno, il fondatore, Tranquillo. E,
insieme alla moglie Sonia ha dato avvio a una fase di grande crescita
e sviluppo internazionale che ha permesso a questa piccola grande
azienda artigianale di essere ormai conosciuta in tutto il mondo con
esportazioni in oltre venti paesi. La gamma aziendale della Loison è
davvero vasta.
Ci sono i panettoni classici, quelli al marron glacé,
al caffè, al limoncino, al gianduia, all’amaretto, quello
senza uvetta e canditi, ma con crema pasticcera, quello senza canditi
e quello senza zucchero per diabetici.
A queste varietà si
aggiungono anche quelli prodotti in esclusiva per le varie aziende
come quello ormai famoso al Torcolato, prodotto per Maculan, o quello
al Processo per Bellenda.
E visto che, oltre alla sostanza, conta
anche la forma, un tassello importante dei prodotti Loison è l'arte di presentare
un regalo: ad occuparsi di questo aspetto
della produzione è la signora Sonia Loison,
dolce metà di Dario, vera e propria
art director alla quale si devono
le raffinate ed eleganti confezioni di tutti
i prodotti aziendali. Un vero ateliers
d'artista con i suoi magnifici tessuti
decorati.
Per info: Dolciaria Loison S.S. Pasubio, 6 36030
Costabissara (VI)
Email: loison@loison.com
– Web.site: www.loison.com
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