|

“Lombardia libera da ogm, solo a metà” commenta
Marcello Saponaro di Vas Lombardia.
"Complimenti
alla giunta regionale che ha sposato la linea Lombardia free ogm,
anche se parzialmente". E' il primo commento di Marcello
Saponaro coordinatore regionale dell'associazione Verdi Ambiente
e Società alla stipula del protocollo
volontario per la qualità e la tracciabilità nelle
filiere del mais e della soia.
"Con un anno di ritardo il presidente Roberto Formigoni si
allinea al suo collega piemontese Enzo Ghigo nel garantire i
consumatori e gli agricoltori.
A
questo punto ci attendiamo, però, un vero dibattito sul futuro
dell'industria biotech, oltreché fondi per la ricerca sulla
presenza e sulle conseguenze dell'introduzione di questi alimenti sul
mercato. Ci risulta, infatti, che sia stato istituito un
megadistretto industriale sulle biotecnologie vegetali, e che fondi
riconducibili alla Regione, come quelli della fondazione
Bussolera-Branca, siano stati destinati alla creazione di un pioppo
ogm e due vitigni transgenici come barbera e garganega (da cui si
ottiene il vino soave).
Vorremmo
dunque sapere se la Lombardia diventerà una regione ogm free e
che sosterrà l'agricoltura di qualità e biologica,
oppure che sosterrà ulteriormente quella industrializzata
attraverso i prodotti transgenici.
La
coesistenza tra i tutti i modelli agricoli non è possibile,
nessuno al mondo è in grado, finora, di garantire che le
coltivazione ogm non contaminino i campi vicini attraverso il polline
o i microrganismi nel terreno, inoltre i consumatori chiedono qualità
e non quantità nei prodotti alimentari.
Nel
Sud del mondo servono infrastrutture come pozzi, ferrovie e strade
per migliorare e distribuire le produzioni autoctone, che in numerosi
casi hanno eccedenze, come dimostrano il commercio equo solidale, ma
anche le produzioni di fiori in Zambia per il mercato europeo. Gli
ogm servono solo alle multinazionali sementiere per aumentare
ulteriormente i loro profitti, senza contare che sempre più
ricerche, invece, dimostrano la correlazione tra l'aumento di
allergie e patologie tumorali e la distribuzione di alimenti con
prodotti transgenici.
www.vaslombardia.org
www.vasonline.it
www.ingannoatavola.it
|