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L’Alta Ristorazione Italiana all’Estero
s’incontra al 38° Vintaly
Con
il titolo: “L’Alta Ristorazione Italiana all’estero” è
stato annunciato, durante la conferenza stampa di
presentazione del 38ma edizione Vinitaly 2004, alla presenza del sottosegretario alle Politiche Agricole on.le Delfino,
una serie di incontri, confronti e business per i rappresentanti
dell’alta ristorazione di qualità italiana all’estero
proprio in occasione della manifestazione veronese Vinitaly dal 1
al 5 aprile prossimo.
L’iniziativa,
partita dal ministero delle politiche agricole vedrà a Verona
in prima linea la FIPE (la federazione Italiana Pubblici Esercizi)
associazione leader nel settore delle imprese del cosiddetto “fuori
casa” (ristorazione e intrattenimento) che in ambito nazionale
aderisce alla Confcommercio, mentre in ambito internazionale
aderisce alla Federation International des Organisations des
Hoteliers Restaurateurs ed Cafetiers (HORECA) e all’Associazione
Internazionale Ristoranti d’Italia.
“A
livello internazionale –è stato affermato nella conferenza
stampa- è in fase di realizzazione il progetto “Marchio
di qualità della ristorazione italiana di qualità nel
mondo” in collaborazione con ARDI. L’Associazione
internazionale ristoranti d’Italia, promossa nel 1997, ha posto tra
i suoi obiettivi la promozione della cucina e dell’enogastronomia
tipica italiana anche all’estero, dedicandosi allo studio e alla
realizzazione di un forte strumento progettuale per la valorizzazione
del made in Italy attraverso la ristorazione italiana di qualità
nel mondo”.
Al
momento –dicono i promotori- sono stati certificati 50 ristoranti
in tutta Europa, con una proiezione di 350 entro il 2004. Touring
Club editerà la prima guida.
Noi
di INformaCIBO seguiremo le iniziative annunciate al Vinitaly
anche perché sul tema del “marchio di qualità” è
aperto un vasto dibattito in Italia e all’estero.
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