|
Collalto, la dinastia del Prosecco
A Susegana sorgono il castello di San Salvatore e le cantine Conti Collalto
che incarnano una dinastia del Prosecco
Senza il territorio che cosa sarebbe un vino? Una bevanda e invece è grazie al suo intimo legame con l'ambiente, con le stratificazioni antropiche che il vino riesce a diventare oltrechè un raffinato piacere un mediatore culturale.
A dare densità a questo territorio ci sono alcune emergenze storiche di grande spessore. Tra queste c'è sicuramente la dinastia Collalto che tiene queste terre da oltre mille anni. Oggi l'azienda Conti Collalto, proprietaria del bellissimo castello di San Salvatore diventato relais per pochi e contornato da agriturismo di grande pregio dove spicca perfino la piscina ecologica, è una cantina che coniuga tradizione e modernità di impianto e di gusto, oltre ad essere inserita in un contesto rurale di alto pregio. Mille e cinquecento ettari dove si allevano cavalli e bovini, dove si producono seminativi e legname e olio extravergine, dove la vigna ha la primazia da sette secoli ed è in continua trasformazione.
A segnare il legame di quest'azienda con il territorio è la coltivazione di vitigni rari come gli Incroci Manzoni bianco e rosso, come il Verdiso, come il Wildbacher. Ma è comunque il Prosecco di Conegliano una delle espressioni più tipiche di queste terre e una delle più significative della produzione dell'azienda Collalto. Il Prosecco Doc è lo spumante più bevuto in Italia e si dice che nel 2015 il Prosecco sarà il vino più venduto e conosciuto al mondo.
La proprietà e il riferimento vitivinicolo si estendono dalle Prealpi al Piave, dal Castello di San Salvatore al Castello di Collalto.
Dal luglio del 2007 la principessa Isabella Collalto de Croy è al vertice dell'Azienda Agricola Conte Collalto ereditata nel 2004 dal padre, il principe Manfredo Collalto e si è già posta l'obiettivo del milione di bottiglie annue.
L'azienda, dispondendo di 250 ettari di terreno, in gran parte adibiti a vigneti (142 ettari), quindi a pascolo, seminativi e bosco, si presenta come una realtà attiva e vivace nel panorama trevigiano. Con estrema cura e passione, avvalendosi di professionalità consolidate, l'azienda controlla tutta la filiera produttiva, dalle operazioni in vigna alla vinificazione in cantina. La produzione, attualmente, è di circa 850 mila bottiglie l'anno, di cui 550 mila di Prosecco Doc, nelle tipologie tranquillo, frizzante e spumante nelle versioni Brut ed Extra Dry. Per il resto, una selezione preziosa di sette varietà di rossi, alcuni da vitigni di origine centroeuropea (Wildbacher) e di dieci varietà di bianchi (dall'Incrocio Manzoni bianco allo Schenella I, al Passito).
Ma non solo vino. L'azienda Agricola Conte Collalto produce anche grappa e olio extra vergine. L'ulivo, pianta mediterranea per eccellenza, tra vigneti e boschi ha trovato un particolare microclima che gli ha consentito uno straordinario adattamento, conferendo all'olio un sapore pieno, ma al tempo stesso delicato.
La cantina mantiene tuttora la struttura esistente dai primi del `'900. Durante la visita alle cantine e alle sue botti centenarie, è possibile ripercorrere la storia delle migliori annate, custodite nei sotterranei, e, ovviamente, l'attuale percorso di vinificazione con cui si accompagna fino alla tavola un prodotto nato nelle vigne vicine. L'imbottigliamento avviene al ritmo di duemila bottiglie l'ora, mentre al piano inferiore i ritmi sono decisamente più lenti. L'azienda offre anche uno splendido soggiorno agrituristico sulle colline trevigiane .“ Casa Sfondo” e “Casa Lentiner” sono i due splendidi e accoglienti casali.
Per il legame di affetto che lega la Famiglia Collalto alle proprie case coloniche, è entrato in uso il “battezzare” le strutture ricettive con dei nomi che le identifichino e che vengono anche riportati sulle facciate.
Vigne nel tempo, scene di vita medievale dai Conti Collalto
Un tuffo all'indietro nel passato di oltre 600 anni, precisamente nel 1345. Ai piedi del Castello di San Salvatore dei conti Collalto, che domina dall'alto di una collina soleggiata il sottostante abitato di Susegana e la pianura fino alla laguna veneta, si susseguono scene emozionanti di vita medievale, la vendemmia, la pigiatura dell'uva con i piedi, la caccia con il falcone, l'animata vita delle botteghe artigiane, i funambolismi dei giocolieri e dei musici, le parate degli armigeri.Stiamo parlando della terza edizione di “Vigne nel tempo” , la rievocazione storica della vendemmia del Medioevo recentemente svoltasi (30 settembre) a Susegana, nelle grandi, bellissime tenute dei Conti Collalto, e confortata da un grande successo di pubblico.
“Vino e formaggio, matrimonio perfetto”
Di fronte alla varietà di proposte di vini Collalto e di selezionati formaggi della Latteria di Soligo, alcuni giornalisti di settore, in veste di appassionati degustatori, si sono impegnati a effettuare abbinamenti tra un vino ed un formaggio.
I buoni formaggi, solitamente vanno di pari passo con i buoni vini, perché hanno il dono, quando si incontrano in bocca, di donare al palato gioie inaspettate che lo gratificano.
Collalto, un'Azienda Agricola che è riuscita ad imporsi sui mercati nazionali ed esteri con vini bianchi, rossi, passiti di qualità e il famoso Prosecco doc, ricevendo importanti riconoscimenti internazionali.
E' stata un'occasione di presentazione dell' Azienda stessa e di tutto il suo vastissimo patrimonio. Gli spunti offerti sono stati davvero numerosi, dalle nuove annate dei vini bianchi e rossi ed in particolare del Prosecco di Conegliano, alle nuove etichette di Merlot, Cabernet, Pinot, Wildbacher, Manzoni Bianco e Rosso.
Uno degli appuntamenti più attesi è stato di sicuro la lezione di abbinamento e degustazione tra i vini dell'Azienda Conte Collalto e i formaggi della Latteria Soligo.
E' dal 1883 che la Latteria di Soligo lavora e coordina i produttori di latte delle province di Treviso, Venezia, Padova e Vicenza. “E' una storia lunga 126 anni”: Vengono prodotti 30 tipicità di formaggi di alta qualità.
I Vini in degustazione
Vini bianchi
Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Brut Doc: proviene da uve Prosecco in purezza. Il colore è giallo paglierino scarico, ricco di un perlage fine e persistente. Il suo profumo intenso, fruttato offre sensazioni di profumo di fragoline di bosco, di lieviti fini e al gusto risulta fresco di acidità ed ha una buona sapidità; morbido, armonico: “un brut non brut”.
Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Extra Dry Doc: prodotto da uve Prosecco in purezza. Il colore è giallo paglierino con perlage ricco, fine e persistente. Il profumo è fine e delicato, fruttato. Ci ricorda la mela golden, una pesca pasta bianca ed offre un leggero sentore di agrumi e al gusto risulta fresco di acidità, ha una buona sapidità e molto persistente con note minerali. Un vino complesso, inizialmente amarognolo che si ammorbidisce poi pian piano fino a diventare delicato, quasi dolce.
Pinot Grigio delle Venezie Igt 2006: proviene da uve Pinot grigio. Il colore è giallo paglierino con un tenue riflesso ramato. Il suo profumo fine ed elegante ed il gusto morbido, elegante ed equilibrato.
Manzoni Bianco Colli Trevigiani Igt 2006: proviene da uve incrocio varietale di Riesling Renano per Pinot Bianco. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il profumo tipicamente aromatico, fine ed elegante. Gusto equilibrato, morbido, di buona struttura, sapido.
Schenella I Colli di Conegliano Bianco Doc 2006: una selezione di vitigni apparentemente “ardita” che producono vini tendenzialmente fruttati accostati a compagni più decisi con aromi salini e vegetali. Il Manzoni 6.0.13, assieme al Sauvignon ed il Reisling affiancato allo Chardonnay producono un risultato veramente notevole. Un fragrante bouquet tropicale/mitteleuropeo, di elevata complessità. Il colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Profumo intenso, aromatico con sfumature di peperone. Al palato la ricchezza di suggestioni si conferma avvolgendo con una sapidità e persistenza importanti. Il finale amarognolo completa la piacevole e definita sensazione di frutta.
Vini rossi
Incrocio Manzoni 2,15 Colli Trevigiani Igt 2005: proviene da uve incrocio varietale di Prosecco per Cabernet Sauvignon. Il colore rosso violaceo intenso; il suo profumo fruttato che richiama il sottobosco, in particolare le more ed i lamponi. Al palato sapore morbido, poco tannico ed equilibrato.
Wildbacher Colli Trevigiani Igt 2005. Wildbacher (“ruscello selvaggio” nella traduzione dal tedesco), vitigno originario della regione austriaca della Stiria, importato nella Marca Trevigiana da Rambaldo XII di Collato nel XII° secolo, che ha la principale zona di diffusione proprio nei terreni collinari della frazione di Collalto. Proviene da uve Wildbacher, di colore rosso rubino intenso da giovane, assume lievi sfumature granate con l'invecchiamento. Il profumo di frutti di bosco e di erbe fini ed un sapore secco e morbido, tipicamente amarognolo, sapido ed equilibrato.
Vinciguerra I Collo di Conegliano Rosso Doc 2000: proviene da una selezione di importanti vitigni tipici della zona si costruisce attorno ad una vinificazione accurata. Uve Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Marzemino. Il colore è rosso rubino carico. Il profumo di piccoli frutti neri, prugna, speziato ed il gusto amarognolo fa spazio al dominante Marzemino. Insomma un vino com molti allori che di volta in volta esprimono il meglio di sé.
Torrai Piave Cabernet Riserva Doc 2000: proviene da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Carmenere. Il colore rosso rubino compatto. Il profumo di menta e marasca matura ed il gusto asciutto, armonico e dal tannino fine.
Rambaldo VIII Colli Trevigiani Igt 2002: proviene da uvaggio tradizionale dei migliori poderi Collalto cosituito da Refosco, Merlot, Cabernet Sauvignon, vitigni autoctoni. Il suo colore è rosso rubino. Profumo di frutti di bosco con sentori di liquirizia, cacao e spezie orientali. Gusto caldo e morbido, armonico e giustamente tannico.
I Formaggi in degustazione
Casatella Trevigiana Soligo è un formaggio molle fresco a pasta cruda di latte vaccino.Caratteristiche Organolettiche: Odore lieve latteo fresco. Aroma di latte fresco. Sapore dolce con caratteristiche venature acidule.
Torrione di Breganze è un formaggio a pasta semi-cotta di latte vaccino ottenuto in malga.
Caratteristiche Organolettiche: Odore ben marcato, lievito, frutta secca e castagna bollita. Aroma con sentori di frutta secca, di burro, e a volte di frutta esotica. Sapore dolce, saporito e ben marcato.
Soligo Mezzano è un formaggio a pasta cotta di latte vaccino. Caratteristiche Organolettiche: Odore equilibrato, di latte. Aroma di latte, leggermente burrosi con leggere percezioni di frutta secca. Sapore dolce, poco sapido.
Soligo Selezione Oro è un formaggio a pasta cotta di latte vaccino intero prodotto sin dal lontano 1883. Caratteristiche organolettiche: Odore complesso ma equilibrato. Aroma di frutta secca e spezie. Sapore dolce e sapido.
Formajo Imbriago di monovitigno è un formaggio a pasta cotta di latte vaccino frutto della collaborazione tra Scuola Enologica di Conegliano e la Latteria di Soligo. Il connubio tra vino e formaggio avviene già in caldaia e quindi il risultato è qualcosa di unico soprattutto per le caratteristiche organolettiche: Odore erbaceo, burroso, complesso. Aroma di susina gialla. Sapore dolce, leggermente salato con retrogusto delicatamente acidulo aromatico.
Formajo Imbriago tradizionale Soligo è un formaggio a pasta cotta di latte vaccino, frutto dell'affinamento del formaggio Soligo selezione Oro di oltre 12 mesi in vinaccia fresca di uva Raboso Piave DOC secondo disciplinare di produzione. Caratteristiche Organolettiche: Odore complesso ed equilibrato. Aroma di frutta secca e spezie. Sapore aromatico, leggermente piccante con note marcate di vino Raboso Piave DOC.
Soligo Barricato al Pepe è un formaggio a pasta cotta di latte vaccino intero di sole due munte con aggiunta di pepe nero e verde. Caratteristiche Organolettiche: Odore di erbe e fiori. Aroma speziato con nota di cannella. Sapore dolce con nota caratteristica di pepe.
Un piacevole tuffo in sapori e profumi, per un wee kend trascorso a Susegana in provincia di Treviso, alla scoperta dei suoi vini e della natura, con la affabilissima Principessa Isabellla Collalto de Croy che, grazie alla sua squisita cortesia e signorilità, ha offerto ai suoi ospiti un'esperienza sensoriale davvero indimenticabile.
www.collalto.it
|