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Location d'eccezione per un evento esclusivo.
Orient Express: un mito su rotaia
In collaborazione con il Merano International Wine Festival&Culinaria, lo storico treno di lusso ospita la degustazione di etichette della prestigiosa tenuta Capannelle
Venezia, 31 ottobre 2007 - Il Venice Simplon Orient-Express, il re dei treni per eccellenza, è il protagonista di una iniziativa unica nel suo genere.
Il suo nome è sinonimo di lusso, avventura, fascino ed esotismo: l'Orient Express è molto più che un treno. E' una cornice che richiama subito alla mente scenari incantati, oggetti e situazioni descritte e narrate da grandi artisti e letterati, che ancor oggi ci fanno immaginare di vivere sensazioni e avventure completamente diverse dalla vita e dalle abitudini quotidiane.
Il famoso VSOE, descritto anche da Agatha Christie in uno dei suoi più famosi gialli, per la prima volta nella sua lunga storia, ospita una maison vinicola per una degustazione a bordo.
E Capannelle è orgogliosa di essere la prima cantina a viaggiare in primissima classe. Coordinatore dell'evento, il Merano International Wine Festival&Culinaria, l'appuntamento gourmet per antonomasia che offre ogni anno la possibilità di degustare il meglio in fatto di vini e gastronomia di alta qualità da tutto il mondo e che quest'anno si terrà dal 10 al 12 novembre 2007.
“Eleganza incontra eleganza”. Lanciando questo slogan Helmut Koecher, Presidente di Gourmet's International, presenta alla stampa, la location d'eccezione scelta per l'occasione. “Non per niente abbiamo scelto di presentare il Merano Wine Festival in un luogo di prestigio, perché la manifestazione è prestigiosa ed elitaria”.
“Tra le selezionate aziende vitivinicole, 27 produttori di Borgogna che presenteranno l'annata del secolo, che verrà assaggiato, commentato e degustato con i produttori - continua Helmut Koecher - . Per l'area Culinaria, il meglio del meglio delle aziende di ogni regione, selezionate in base al livello qualitativo dei prodotti assaggiati e valutati dagli 85 punti in su. Toscana e Piemonte faranno la parte del leone, ma anche le altre regioni d'Italia meritano una notevole attenzione.
L'elegante carrozza bar dell'Orient-Express, fermo al binario 2 della stazione Santa Lucia di Venezia, fa da lussuosa cornice per una degustazione di vecchie annate offerta dalla rinomata Cantina Capannelle di Gaiole in Chianti (Siena), l'assaggio di prelibatezze culinarie, e l'illustrazione della guida 2007 fresca di stampa in anteprima sul Merano International Wine
Festival&Culinaria
Per l'occasione l'azienda Capannelle, situata nel cuore della zona del Chianti Classico che produce vini pregiati tra cui il “50&50 e il “Solare”, ha portato una bottiglia Mathusalem con un'etichetta creata ad hoc, sulla quale alcuni selezionati giornalisti di settore italiani e stranieri, e operatori della RAI e della Televisione austriaca, hanno avuto l'onore di apporre la loro firma per ricordare questo momento particolare, dopodichè sarà esposta alla prossima edizione del Merano WineFestival.
Nella cornice liberty del Kurhaus a Merano, diverse le sezioni dedicate ai vini ed ai suoi produttori nazionali ed esteri, con numerosi eventi collaterali tra cui un'asta con le annate più rare in collaborazione con Gelardini & Romani; showcooking d'eccezione con la preparazione di finger food e prelibatezze al tartufo nella nuova Gourmet Arena in piazza delle Terme con Luigi Cremona e quindici cuochi stellati.Inoltre una delegazione della Georgia presenterà il chicco d'uva più antico al mondo e avrà luogo l'asta dell'oro d'Alba, il tartufo bianco, in collegamento diretto con Hong Kong e Berlino via Satellite, si potranno fare offerte sul posto ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Capannelle, è un'azienda che si colloca nella fascia più alta del mercato, nei ristoranti e hotel di tutto il mondo. E' dal 1975 la prima annata di Capannelle con un Chianti che nell'arco di pochi anni ha portato l'azienda ad emergere nel panorama dei produttori di qualità. Attenta selezione dei cloni, adozione di moderne tecnologia di coltivazione, bassa produttività, utilizzo di moderne teconologie in cantina e attenzione ad ogni dettaglio, sono la base della filosofia produttiva di questa azienda.
Considerata fin dalla nascita un'azienda di nicchia, Capannelle, di James B.Sherwood, fondatore ed azionista del gruppo Orient-Express Hotels, proprietario con i figli di alcuni degli hotel più belli al mondo, tra i quali l'Hotel Cipriani a Venezia, l'Hotel Splendido a Portofino, Villa San Michele a Firenze, Hotel Caruso a Ravello e molti altri, è continuamente alla ricerca di partner di prestigio con i quali promuovere insieme uno stile di vita basato essenzialmente sulla qualità e il buon gusto. Da queste premesse nasce la degustazione dei vini Capannelle sul leggendario treno VSOE che da Venezia effettua itinerari alla scoperta delle principali capitali d'Europa, tra cui Praga, Londra, Parigi e da quest'anno anche Cracovia e Varsavia.
“Sono lieto di partecipare a questa iniziativa - commenta Claude Ginella, General Manager Venice Simplon Orient-Express - la scelta del leggendario VSOE quale sede per un evento così prestigioso è dettata dalla vocazione d'eccellenza del treno, che da sempre interpreta la migliore gastronomia e offre il top dei vini internazionali, perfettamente in linea con i due partner, il Merano International Wine Festival curato con passione dal Dr. Helmut Koecher e l'azienda vinicola Capannelle rappresentata qui oggi da Manuele Verdelli”. “E' un grande giorno per noi, che è nato con Helmut, ed essere qui oggi ci rende particolarmente felici”- afferma Manuele Verdelli.
Per brindare a questo evento speciale, uno Chardonnay 2005, di cui Simone Monciatti, l'enologo della Cantina, ci descrive le sue peculiarità: colore giallo paglierino, carico con riflessi dorati, cristallino, consistente e pieno; olfatto: intenso, si avvertono aromi che vanno dalla pietra focaia al minerale per evolversi in sentori fruttati quali pera, mandorla, agrumi e pane tostato. Al gusto si presenta secco con una gradevole acidità, giustamente alcolico e morbido. Persistenza e intensità accentuano il suo equilibrio e garantiscono la longevità del prodotto; la bocca rimane asciutta con retrogusto tostato, vaniglia, pera ed una leggera punta amarognola di liquirizia. Fine ed equilibrato, mantiene viva nella memoria gustativa la piacevolezza di questa terra ricca di aromi e minerali.
L'abbinamento con il sublime parmigiano reggiano stagionato ben 60 mesi, è risultato eccezionale.
I rappresentati della stampa internazionale, che sono stati ricevuti con molta ospitalità e cortesia dal Direttore dell'Orient-Express, Raymond Wernieka e dal Maitre, Giuseppe Albaceli, entrambi vantano una grande esperienza nel settore, hanno avuto modo di effettuare un tour fra le carrozze del treno, per ammirare la sontuosità delle cabine, dei bagni, dei ristoranti e delle tre cucine.
Infine per coronare il successo di questa iniziativa, un light lunch di altissimo livello preparato con superba maestria dallo chef francese Christian Bodiguel e servito nella scenografica carrozza ristorante, cullati dal ritmo dolce e ondeggiante del treno, complice una giornata sorprendentemente limpida e soleggiata.
L'eleganza dei vini Le Capannelle si esalta nell'abbinamento con i cibi nell'ambientazione raffinata e ricercata delle carrozze dell'Orient-Express.
Ad accompagnare l'entree di foie gras padellato al moscato, il Solare annata 2000: 80% Sangiovese, 20% malvasia nera toscana, vino dal colore rosso intenso pieno con riflessi granati, fluido, limpido, vivo. Ampio, persistente, aromatico, con sentori di sottobosco, muschio, vaniglia, mandorla, prugna, fiore di magnolia. Al palato è vellutato, persistente, rotondo, fine e adatto a piatti tendenzialmente grassi come il foie gras.
“In abbinamento al primo piatto - una vellutata di castagne con raviolo, funghi porcini e tuile al parmigiano - abbiamo portato un'annata storica di un nostro vino: Capannelle 1995 - spiega Manuele Verdelli. Questa etichetta, che si è sviluppata e resa famosa come vino da tavola nel `75: 100% Sangiovese in purezza, barricato 4 mesi; sentori tipici del vecchio chianti - per noi rappresenta un'annata importante e la teniamo per le grandi occasioni”.
Questo è il modo con il quale Capannelle si è fatta conoscere. Colore rosso rubino intenso, brillante, con una leggera sfumatura giallognola; al naso molto interessante, aromi molto più evoluti, sentori di bacca rossa, sottobosco, tabacco liquirizia. Questo vino, che è ulteriormente longevo, accompagna degnamente anche il secondo piatto: brochette di coda di rospo grigliata al lardo di Colonnata con verdure al vapore e zucca passata al forno con burro e salsa al pepe rosa.
Dulcis in fundo, una panna cotta con salsa di caramello e mini babà, accompagnata da Sautern Chateau Liot '95. Una cucina all'altezza della situazione.
Nel frattempo siamo giunti a destinazione, e si conclude questa indimenticabile esperienza vissuta, in onore del Merano International Wine Festival. Helmut Koecher, ringrazia gli ospiti e le televisioni per aver partecipato con un arrivederci a Merano per la sedicesima edizione.
Capannelle. L'atelier del vino
In una antica casa colonica nel cuore del Chianti senese ha sede l'azienda vinicola di Capannelle, un ritiro da buongustai che val la pena di conoscere. Del 1975 è la prima bottiglia che prende il nome del Casale, da qui il salto di qualità è stato breve. Capannelle diventa l'atelier del vino, la cantina che vuole esprimere il Sangiovese al massimo livello. Oggi le antiche vigne dell'azienda dominano, dall'alto delle colline, il villaggio senese di Gaiole in Chianti, estendendosi per circa venti ettari e producendo circa 70 mila bottiglie di vino all'anno suddivise tra Chianti Classico Riserva ed IGT elevati in botte, Solare elevato in barrique, Chardonnay elevato in barrique, 50&50.
Tutta questa eccellenza enologica è possibile viverla da protagonisti alloggiando nel Casale che dispone di 5 raffinate camere arredate in stile toscano e dotate di ogni comfort con tanto di maggiordomo. Salotti con camini, spaziosi terrazzi e giardini dove è possibile effettuare degustazioni private di vini e oli e visite guidate delle cantine. Altrimenti, è la grande sala per le degustazioni ad accogliere gli ospiti bevitori, affiancata alla cucina in marmo e inox dove periodicamente rinomati chef si dilettano nell'affiancare la loro arte in abbinamento ai vini di Capannelle. A dominare il salone del vino è una fratina del `600 lunga sei metri, in pieno stile d'altri tempi che caratterizza tutto il Casale. I concetti di alta qualità ed esclusività si concretizzano anche nello stile degli ambienti dove Capannelle ospita regolarmente gli appassionati dei suoi vini.
Trasmettere emozioni indimenticabili con il vino e con tutto quanto gli ruota intorno, questa l'idea che Capannelle cerca di trasmettere fin dalla nascita.
Per i vini d'annata e per la conservazione delle verticali dei clienti più esigenti, è stato realizzato un vero e proprio Caveau blindato che ospita 8mila bottiglie.
E' possibile richiedere la personalizzazione delle retroetichette e della cassetta di legno. Si tratta di lavorazioni artigianali che valorizzano la bottiglia di vino rendendola esclusiva.
Tutto questo nell'Azienda Agricola Capannelle.
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