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Firenze: a Pitti Uomo è protagonista la cultura del prodotto
Dal 9 al 12 gennaio 2008
“Pitti Uomo è un organismo sensibile ai segnali del mercato - afferma l'amministratore delegato Raffaello Napoleone - e il suo interlocutore è un pubblico sempre più consapevole e raffinato. Gli oltre 26.000 compratori e i responsabili dei fashion store più prestigiosi che vengono a Firenze cercano la cultura di prodotti e non si limitano più soltanto al lifestyle proposto dai grandi brand globali.
Ci chiedono una selezione dei marchi più interessanti, per identità stilistica e qualità nella produzione: in alcuni casi si tratta di grandi nomi, realtà già affermate con notevoli volumi di fatturato; ma in altri sono nomi più di nicchia ben noti agli addetti del settore, che si distinguono per i loro contenuti di ricerca.
E così che Pitti Uomo è il luogo dove il business si intreccia alla vetrina dell'eleganza maschile del Padiglione Centrale al nuovo progetto Axessories che nasce nel cuore del fashion district, passando per i giovani talenti di New Beat (s), le luxury collections di Pitti Rooms e i progetti e gli investimenti che le aziende dello sportswear e dell'informale stanno facendo sul salone. E le opportunità che si generano nella fiera dell'Uomo ci hanno spinto di nuovo a giocare d'anticipo, e a lanciare un progetto inedito per la moda donna come Pitti W_ Woman Precollection”.
In occasione di PITTI IMMAGINE, ecco alcune anticipazioni della Moda maschile Autunno/Inverno 2008-2009
From London to Naples
E' il giovane gentiluomo del “grand tour” il protagonista della Collezione Autunno Inverno 2008-2009 di Borsalino. Un uomo attento e curato che percorre un viaggio ideale attraverso la tradizione sartoriale inglese e la perfetta vestibilità della tradizione napoletana.
Il giovane Borsalino ama divertirsi con il guardaroba del nonno e del papà per riscoprire in chiave attuale e trendy un'intramontabile eleganza che dona un allure sofisticato, unico ed inimitabile.
Il Tabarro
E' nella sintesi di stili e forme senza tempo che nasce il capo simbolo di questa nuova collezione: il Tabarro, mantella pregiata dal volume ampio e avvolgente. Che sia nero allacciato e raffinato nei bottoni di vetro, o grigio impreziosito da ganci di magistrale fattura, quando lo si abbina ad una eccentrica bombetta nella splendida versione bordata di velluto liscio oppure a cappelli di feltro decorati da fasce in preziosi velluti colorati, si scopre il nuovo stile “Borsalino” a suo agio con la odierna, più audace e fresca eleganza maschile.
Il Tabarro viene a volte abbinato a smokings neri o burgundy dalla fattura classica; a volte alla giacca in velluto color rubino insieme alla camicia bianca o nera dallo sparato tradizionale ma, al tempo stesso, dalla spontanea vestibilità. E come complementi irrinunciabili, fasce e papillons, dove l'interpretazione moderna è giocata dai decori in una sapiente alternanza, in scala differente, della stessa geometria.
Tra lana e feltro
Un dandy sobrio durante il giorno, non può fare a meno del cappotto cammello doppiopetto e di morbide giacche in shetlands, nei toni del verde, dei beiges e dei marrone. Capi decostruiti, dalle finiture double face nella confezione o dal sapore più rigido in lane lavate, quasi leggermente infeltrite e in esclusivi cachemire. Il tutto completato dai nuovi cappelli super leggeri in feltri melange, nei toni naturali tagliati al vivo, ripiegabili all'occorrenza nella tasca e poi nuovamente indossati senza difetto alcuno.
La Pellegrina e il jacquard
Un capo impermeabile per questo giovane “weekender”, in equilibrio fra sportswear e sartoriale, divenne la Pellegrina, mantella da giorno nei toni sobri del verde, che osa nell'abbinamento riuscitissimo a cappelli feltro di colore arancio.
Classica ma attualissima è poi l'esclusiva collezione maglieria anche trompe l'oeil in cui la texture jacquards e principe di galles sono sapientemente rivisitate attraverso l'uso di una palette di colori sgargianti, luminosi, brillantissimi.
La cravatta a doppia pala
A completare l'opera, un'interpretazione “double” dell'accessorio maschile per eccellenza: “la cravatta a doppia pala”, in cui la trama da giorno viene cucita insieme ad una trama più grande e il tutto viene armonicamente composto attraverso l'uso degli stessi colori.
Tutto questo è Borsalino, uno stile e un modo di essere per uomini giovani, affascinanti e sicuri di sé che non hanno paura di farsi notare, vestiti come moderni dandy nelle strade delle grandi metropoli.
Una storia lunga 150 anni! L'avventura della Borsalino , esempio di “one company town” comincia ad Alessandria nel 1857, oltre 150 anni fa. L'azienda alessandrina rappresenta oggi uno dei marchi più prestigiosi nella produzione di cappelli; è diventata nel tempo sinonimo di made in Italy, e fiore all'occhiello per la città di Alessandria nel mondo.
Brunello Cucinelli: ritorno del gilet e del bottone e... un corner dedicato alle Olimpiadi di Pechino
Si parla di giacche dal fit molto asciutto, che evidenziano la fisicità, realizzate con tessuti estremamente leggeri, impalpabii flanelle di cashmere da 260 grammi in tinta unita, in chèvron, gessate o a piccole fantasie. Un'artigianalità contemporanea che poggia su solide basi ma che è capace di rinnovarsi nelle forme e nei dettagli nascosti: tasche multifunzione, bordi bicolore, asole in contrasto...
Stessa filosofia per outwear e cappotti imbottiti, leggerissimi nel peso e nei materiali ma capaci di mantenere il calore, a volte arricchiti con colli di volpe.
Anche le maglie sono leggere, presentate con diverse microfantsie oppure rigate. Molte le felpe con cappuccio di ispirazione sportiva. La zip lascia il posto ai bottoni in madreperla, che tornano alla ribalta impreziosendo cardigan dal fit asciutto, ma anche gilet dal gusto dandy.
Ritorno al colore deciso ma non violento: si passa dai celesti agli azzurri dello sport fino all'arancio, al rosso e al verde, sempre abbinati al grigio, grigio medio e blu.
Per i pantaloni, importantissime sono le flanelle unite o gessate prevalentemente grigie, oppure i cotoni smerigliati. Taschine e piccoli dettagli rendono freschi questi modelli adatti anche alle occasioni formali.
La collezione di accessori fa uso di nobili materiali: cinture in coccodrillo con fibbia in argento, agende e porta biglietti da visita in struzzo, plaid in cashmere o shearling, completano il guardaroba autunno-inverno 2008/09 dell'uomo Cucinelli.
Il Corner Olimpia è un modo per rendere omaggio all'Olimpiade e alla meravigliosa città di Olimpia. Continua anche per l'autunno-inverno la ricerca di capi pensati per il tempo libero realizzati con materiali dall'aspetto naturale, sportivo ma sofisticato, proposti insieme a piccoli accessori che vengono dal mondo dello sport. Un angolo della casa ma anche della vita, dove non conta la performance sportiva ma lo stato d'animo.
Tecnologia e Artigianalità per la nuova collezione A-I 2008-2009
Stile e tecnologia abbracciano la tradizione artigianale. Queste le parole chiave della nuova collezione, che Casco Technology presenta in occasione di Pitti Immagine Uomo.
La collezione per il prossimo autunno-inverno 2008/09, presenta novità assolute in termini di lavorazione di tessuti tecnologici. Prende vita una collezione che si apre a nuove frontiere e le applica a capi che mantengono le caratteristiche del marchio. La tecnologia incontra tessuti di nuova generazione che provengono da una lunga e accurata tradizione artigianale. Incontro dal quale nasce il Techno Softmir, una fibra “man made”, in poliamide ad alta tenacità filata e ritorta sulle vecchie filature e torcitoi utilizzati per il cachemire, che rende i nuovi capi ultraresistenti ma al contempo morbidi.
La continua ricerca tecnologica ha apportato un'altra novità assoluta; ai nuovi capi è stato appplicato un sistema esclusivo riscaldante, il Rapid Calor, che consente, con un tasto di accensione e spegnimento, di azionare pannelli che velocemente riscaldano i capi. Sempre in termini di termoregolazione di ultima generazione. Infine, per soddisfare le più disparate esigenze dell'uomo cittadino, la nuova collezione propone articoli con cuciture bordate, al posto delle classiche termonastrature, che conferiscono al capo un aspetto più fashion che tecnico.
Prosegue, dunque, l'ambizioso progetto italo-spagnolo del marchio Casco Technology che coniuga l'utilizzo di materie tecnologiche e ricerca stilistica per creare un guardaroba che sodisfi le varie esigenze dell'uomo metropolitano: praticità, comfort e aspetto fashion. Capi multistrato, con all'interno una speciale rete tecnica, termonastrature su tutte le cuciture e una particolare membrana che garantiscono idrorepellenza, traspirabilità e termoregolazione, trattenendo il calore corporeo senza alterare la termicità del capo stesso.
Harmont & Blaine presenta una linea di camicie in puro cachemire
Una linea di camicie realizzata con filati di cachemire e bottoni di madreperla: è questa la principale novità che Harmont & Blaine, presentà a Firenze nel corso del 73° Pitti Immagine Uomo dal 9 al 12 gennaio 2008.
Per la prossima stagione invernale il marchio del “bassotto”, punterà sull'importanza dei dettagli e degli accessori: bottoni di madreperla sulle camicie, cuciture a contrasto sui pantaloni e la scelta degli abbinamenti di colori sono esempi della continua ricerca stilistica, qualità che ha fatto apprezzare in tutto il mondo il brand napoletano.
A dominare poi saranno, come in tutte le creazioni Harmont & Blaine, i colori nella loro varietà, con un `attenzione particolare al rosso, dal mattone al rosso ciliegia che nella prossima stagione fredda sarà predominante.
Un piacevole ritorno quello dei quadri, un accenno nella collezione delle camicie, con la ripresa di riferimenti ai tradizionali tartan con colori estremamente country, come marrone, blu, verde e rosso.
Ad accompagnare le tante novità di prodotto, che si declineranno anche nella piccola pelletteria nelle due varianti tecnico-sportiva ed elegante-pelle, sarà un significativo piano di nuove aperture previste per il 2008 a partire dal Medio Oriente con prestigiose mete quali Qatar, il Cairo e Dubai fino al rafforzamento negli USA, dove la società è già presente con uno store a Miami.
Harmont & Blaine, che ha chiuso il 2007 con un fatturato pari a 34,5 milioni (+30%), prevede di raggiungere nel 2008 un fatturato vicino a 44 milioni di Euro seguend così per l'ottavo anno consecutivo, una crescita di circa il 30%.
Cotton Belt presenta le sue novità
L'azienda d'abbigliamento, presente alla 73° edizione di Pitti Uomo, mostrerà la nuova collezione 2008/09 e il calciatore Adrian Mutu, attaccante della Fiorentina e protagonista indiscusso del campionato 2007/20008, che è diventato il nuovo testimonial del noto marchio sportswear, dal grande dinamismo.
Lo storico marchio, dal 2004 di proprietà della Mistral, ha in programma un forte rilancio del brand e punta tutto sull'immagine giovane e sportiva del calciatore di Calinesti.
Il legame con il terreno di gioco di Adrian non è casuale. Firenze, patria del viola, è anche la città che ha dato il benvenuto in Italia a un marchio, Cotton Belt, che ha segnato gli anni '80.
Oggi, Guido Andrea Monasterolo, presidente di Mistral, amante della natura e soprattutto grande sportivo, ha ritenuto indispensabile scegliere nel mondo dello sport un campione che in questo momento sta riscuotendo notevole successo, ed è deciso a rilanciare il brand attraverso numerose strategie marketing e il rafforzamento della rete distributiva con l'apertura di nuovi monomarca.
Le collezioni Cotton Belt sono da sempre dedicate a chi ama vestire casual ma in modo semplice e raffinato, attento alle tendenze ma sempre lontano dagli eccessi: uno stile informal-chic.
A Pitti Uomo, Cotton Belt presenterà la sua nuova collezione, caratterizzata dalla forte identità metropolitana e cosmopolita. La collezione autunno/inverno 2008/09 è un omaggio all'America, alla Grande Mela, New York, città natale del marchio.
Il denim, nelle sue infinite varianti, gioca un ruolo da protagonista con una serie limitata di cinque tasche dedicati a Betsy Ross, autrice della prima bandiera degli Stati Uniti dopo la dichiarazione di Indipendenza. Stampe e ricami interni, lavaggi speciali, trattamenti con resine, fresature e carteggi a mano rendono il jeans `Betsy Ross' un capo da collezione. Per i globe trotter, veri cittadini del mondo, nasce il pantalone `United', con una speciale tasca porta passaporto, realizzato con tagli ergonomici e tessuti confort per garantire la massima praticità. Lo spirito casual della collezione è perfettamente interpretato dal `Craft Chino', nato come parte di un'uniforme per l'aviazione e poi passato a tutte le armi, rivisitato nei colori e nelle fantasie.
Paul Van Haagen “I walk alone....”
Passo dopo passo, “I walk alone” è lo slogan scelto dal fiammingo Paul Van Haagen per scandire il mood della sua nuova collezione autunno-inverno 2008/09: calzature rifinite artigianalmente dedicate a chi le vuole intendere non più come semplice accessorio, ma come mezzo per distinguersi ed evidenziare la propria unicità grazie alla linea di accessori e, dalla prossima stagione, anche ai capi di abbigliamento.
Passo dopo passo,infatti, a completamento dello stile di vita libero da ogni convenzione, la collezione A/I 2008/09 si arricchisce di alcuni capi di abbigliamento che si ispirano alla libertà ed alla individualità di chi vuole uscire dagli schemi.
Fra gli accessori, lo stilista propone novità interessanti nella lavorazione dei pellami, utilizzando originali accostamenti di lucido e opaco, strutturato e destrutturato, vintage e vintage dandy, senza però abbandonare la linea casual che da sempre lo ha caratterizzato nella ricerca dei modelli. Prevalgono ancora stivaletti, polacchini e scarpe stringate dalle linee arrotondate, tutte realizzate con pellami di prima qualità, garantiti nella lavorazione da un'esperienza pluridecennale nel campo della calzatura artigianale.
Agnello, cavallo, vacchetta, tutti materiali riproposti con un'immagine decisamente “vintage”: pelle effetto distressed e stone washed, lavorazione a smeriglio, in contrapposizione con la flanella e la vernice anni '80.
La vasta collezione degli accessori comprende borse e sacche unisex con manici a tracolla, realizate in mobidissimi pellami.
L'abbigliamento è costituito da pochi pezzi mirati, cme i pantaloni in lana nera lucida o in tela giapponese, il giubbino in velluto liscio stone washed, la polo con bordature in seta, la giacca in lana cotta ed il sottogiacca con cappuccio.
Passo dopo passo, Paul Van Haagen, “I walk alone...”
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