La tavola golosa di Gegè e del suo Ristorante “Li Julantuùmene”

a Monte Sant’Angelo


di Donato Troiano


Luigi Gegè Mangano, Paola Saluzzi e Anna TotaroLa guida del Touring Club Italiano “Alberghi e Ristoranti d’Italia”, diretta dal bravo critico enogastronomo Luigi Cremona, rappresenta un classico della letteratura dell’ospitalità e della ristorazione di qualità italiana e propone dal 1994 un’ampia selezione di strutture “top” che valgono la pena visitare a cui vengono assegnate speciali medaglie di merito.


La guida del Tci ha assegnato quest’anno quattro premi “Stanze Italiane” e altrettanti “Buona Cucina” ai quattro albergatori e ai quattro ristoratori che meglio hanno dimostrato di saper soddisfare le esigenze dei consumatori con prodotti di qualità e a prezzi competitivi.


Ci vogliamo soffermare su un locale del Sud d’Italia che ha ricevuto il Premio Buona Cucina 2005: si chiama “Li Julantuùmene”, si trova a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia ed è diretto da un talentuoso gourmet Luigi “Gegè” Mangano che, insieme alla moglie Anna Totaro, riceve con simpatia gli ospiti da tutte le parti d’Italia. Sì, perché ad assaggiare e gustare la cucina di Gegè arrivano anche da fuori regione. Una tappa obbligata per chi passa da queste parti. Una sosta a Monte Sant’Angelo che fa onore a quell’Italia dei piccoli borghi, spesso nascosti, protagonista di piccoli, affettuosi pellegrinaggi anche se lontana dai riflettori dei grandi media. Ma certamente un’Italia che tiene viva la tradizione delle cose buone e genuine. E la genuinità è di casa a “Li Julantuùmene”.

 

Basta leggere la motivazione assegnata al ristorante “Li Julantuùmene” dalla giuria del TCI: “L’instancabile Gegè tiene le fila di questo romantico e accogliente locale che si affaccia sulla piazzetta del centro storico. La cucina, gustosa e genuina, propone numerose squisitezze, ma sono assolutamente da provare le orecchiette con ricotta marzotica e zucca. Un’occasione ghiotta anche per visitare il paese, tra i più belli della regione”.


Noi di INformaCIBO ci ripromettiamo di farvi sapere qualcosa di più sulla sua cucina ma sin d’ora vi possiamo dire che Gegè è un vero personaggio, da simpatico uomo del sud. E poi c’è tutto da scoprire per i gourmet questo distretto goloso di Monte Sant’Angelo, un luogo felice di natura e di arte, dove anche la cultura dei sapori tocca vertici assoluti. Qui da Gegè troverete pochi piatti ma buoni: pasta rigorosamente fatta in casa, “preparata dalla suocera”, “medaglioni di baccalà su purea di fave”, una vera delizia per il palato, una cucina prettamente pugliese ma rivisitata al meglio con i prodotti tipici della zona.

E poi Gegè, che abbiamo conosciuto a Milano durante la premiazione, è un “fiume in piena”, difficile fermarlo quando vi racconta gli ingredienti, le ricette e la loro storia.

Luigi Gegè Mangano ride con soddisfazione mentre, insieme alla compagna Anna, riceve il premio dai dirigenti del Tci: “questo è un premio –dice Gegè- che vale più di mille stelle Michelin perché il Premio si chiama “Buona Cucina” che è anche il motto del mio ristortante”.

 

Un ristorante rustico ed elegante allo stesso tempo, dove troverete tovaglie di pizzo e 28 posti. Nella cantina ci sono 500 etichette nazionali e, con orgoglio ci dice, “abbiamo tutti i vini pugliesi”.


Ma innanzitutto conoscerete il personaggio Gegè, tutto valore aggiunto al piacere di una tavola golosa che fa onore alla cucina non solo locale.

 

 

 

 

 

 

 

Li Julantuùmene

Titolari: Luigi Mangano e Anna Totaro

Monte Sant’Angelo (Foggia)

Piazza De Galganis, tel. 0884565484

Prezzi: 23,00/27,00, coperto 3,00

 

 

 

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