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Il
Ministro Letizia Moratti annuncia: l’Università di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo e di Colorno ha l’approvazione del MIUR
Apertura
dei corsi il 4 ottobre 2004 a Pollenzo e nel mese di gennaio 2005 a
Colorno
“Sono
lieta di annunciare – ha dichiarato il Ministro
Letizia Moratti in visita
all'Agenzia di Pollenzo sede, insieme a Colorno (PR), dell'Università
di Scienze Gastronomiche – che il Comitato nazionale di
Valutazione del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca) ha dato parere positivo al riconoscimento ufficiale
dell’Università di Scienze Gastronomiche come università
privata non statale.”
Il
Ministro ha inoltre affermato: “ Ho visto in questa proposta
elementi che dovrebbero essere distintivi per tutto il sistema
universitario italiano: il raccordo con il territorio, come motore
sociale ed economico; la multidisciplinarietà, che garantisce
la riduzione ad unicum di saperi oggi troppo parcellizzati;
l’internazionalità, che garantisce mobilità agli
studenti e capacità per l’ateneo di farsi elemento
catalizzatore di talenti.”
Ringraziando il Ministro, le
Regioni Piemonte ed
Emilia Romagna, le
istituzioni e i finanziatori, raccolti nell’Associazione Amici
dell’Università, per aver creduto in questo progetto fino a
pochi anni fa “impensabile”, Carlo Petrini ha
rivendicato con orgoglio il primato dell’Università di
Scienze Gastronomiche: “Apriremo la strada per l’Italia e il
mondo intero, e costruiremo un’Università che sarà un
elemento di eccellenza per il sistema Italia e per la sua immagine
nel mondo. Siamo pronti a partire in ottobre con il Corso di Laurea
in Gastronomia ed è già in cantiere il Corso di Laurea
in Agro-ecologia, che avrà l’obiettivo di dare centralità
all’economia primaria, quella degli agricoltori.”
Enzo
Ghigo, Presidente della Regione
Piemonte, nel suo intervento ha tenuto a ringraziare particolarmente
il Comitato Regionale di Valutazione composto dai Rettori delle
Università piemontesi, dai rappresentanti degli studenti e
della Regione e in particolare il dott. Alberto Vanelli, Direttore
regionale ai Beni Culturali e Ambientali.
“Segno
che la Regione ha saputo rappresentare, a sostegno di questo
progetto, un esempio di concordia istituzionale. Ha inoltre
annunciato che, in occasione del ventennale del Museo d’Arte
Contemporanea di Rivoli, la Regione Piemonte lancerà un
concorso internazionale di scultura per la realizzazione di un’opera,
da donare all’Agenzia di Pollenzo, sul tema Terra Madre.”
Guido
Tampieri, Assessore
all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, ha detto: “Il ruolo
di Slow Food è stato per noi garanzia di serietà e di
concretezza per la realizzazione di un progetto di cui questo
movimento è stato testimone ed interprete, anche in passato,
quando la gastronomia era considerata solo a livello folklorico. Ci
ha convinti l’approccio multidisciplinare, davvero innovativo,
punto importante nella costruzione della nostra intera formazione
universitaria.”
L’Università di Scienze
Gastronomiche si avvia quindi all’apertura dei corsi del triennio
di base, il 4 Ottobre prossimo, sotto i migliori auspici, come
elemento integrante del sistema accademico e culturale italiano.
Alberto Capatti,
Coordinatore didattico, ha annunciato inoltre che a partire da
gennaio 2005 saranno attivati a Colorno 5
corsi di specializzazione e un Master universitario in Cultura
gastronomica per Laureati, rivolto principalmente a studenti
stranieri.
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