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ISPEZIONI
DEI NAS: DENUNCIATE 258 PERSONE PER INFRAZIONI ALIMENTARI NEGLI
STABILIMENTI AL MARE
Cibo
al sole o fuori dal frigo, servizi igienici carenti, ombrelloni
abusivi. Piovono denuncie sugli stabilimenti balneari che non
rispettano i requisiti delle igiene nelle cucine e la conservazione
del cibo: i Nas dei carabinieri hanno denunciato in tutta Italia 258
persone. In cima alla classifica delle regioni più multate c’è
il Lazio, dove sono state riscontrate 36 irregolarità su 64
controlli effettuati. Segue la Campania: i Nas hanno contestato 14
infrazioni su 26 verifiche, poi la Basilicata (11 irregolarità
su 21 controlli) la Liguria (41 su 105 ispezioni). Le regioni più
brave sono state la Sardegna, riscontrate solo 6 violazioni su 49
ispezioni e l’Emilia Romagna (3 violazioni su 46 strutture
controllate).
Le
sanzioni elevate sono soprattutto amministrative, con multe dai 1.500
euro in su. Sono invece scattate denunce penali per chi ha dichiarato
una qualità o provenienza del cibo diversa da quella reale. In
tutto sono state sequestrati 892 kg di alimenti mal conservati e
3.730 confezioni di bibite e alimenti somministrati senza
l’autorizzazione sanitaria. Per mancanza della licenza sono stati
“sigillati” otto locali destinati alla cottura e al deposito di
alimenti. Dulcis in fundo i Nas di Alessandria hanno “chiuso” in
provincia di Cuneo uno stabilimento balneare comunale privo di
autorizzazione e denunciato il Sindaco.
Estate
2003
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