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IL LATTE COME SEME DI SVILUPPO

COOPERAZIONE ITALIANA IN NICARAGUA : PROGETTO LATTE NEL QUADRILATERO LECHERO

DI NUEVA GUINEA

 

Dopo aver visitato i luoghi del progetto , posso testimoniare come, in questo caso, la Cooperazione Italiana abbia conseguito risultati entusiasmanti, il cui valore va ben oltre il semplice aspetto tecnico economico.

L'iniziativa ha dato a migliaia di persone una nuova prospettiva di vita, segnando l'inizio di uno sviluppo che ha superato divisioni culturali e sociali anche profonde, quali quelle derivanti fatti bellici, registrati fino agli anni 90.

In definitiva la cooperazione ha messo in queste poverissime terre il " IL SEME DELLO SVILUPPO ", dando il via ad un processo di trasformazione economica e sociale che si autoalimenta.

 

Nei dintorni della città di Nueva Guinea posta nella regione Rio San Juan, alla distanza di circa 250 Km. da Managua, su un'area di circa 2500 kmq, rientrante nel "Quadrilatero Lechero ", dal 1996 è in atto un progetto della Cooperazione Italiana, per l'incremento ed il miglioramento qualitativo della produzione di latte.

L'iniziativa è scaturita da un ritorno di fondi derivati da una precedente progetto riguardante la produzione di riso . In un'area decisamente depressa, dove la povertà è ancora chiaramente presente, l'iniziativa italiana ha portato benefici tangibili, non solo in campo economico, ma anche di sviluppo sociale e culturale.

Nell'area, inizialmente si allevavano pochi capi di bestiame per la produzione di carne, mentre quella di latte era sconosciuta o assai limitata . Il progetto ha puntato sull'evoluzione di quest'ultima attività, educando gli agricoltori ad un allevamento basato su principi moderni.

I punti essenziali per il raggiungimento degli obbiettivi del progetto sono stati: L'ASSOCIAZIONE degli allevatori in un gruppo di produzione, il controllo della SALUTE degli animali e dell'IGIENE della mungitura, l'organizzazione della RACCOLTA , del RAFFREDDAMENTO e del TRASPORTO del latte, il miglioramento GENETICO ed ALIMENTARE degli animali ed infine l'AGGIORNAMENTO TECNICO degli allevatori.

In sei anni di lavoro, i frutti del progetto del settore AGRICOLO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA DEL MINISTERO DEGLI ESTERI che ha operato attraverso L'AGRICONSULTING S.p.a., sono stati di notevole entità.

La cooperazione ha portato alla costituzione di una cooperativa di produttori "Coop. EL TRIUNFO" con ben 250 associati , che produce giornalmente 200 qli di latte di qualità, adottando norme igieniche con standard vicini a quelli europei.

Nel contempo in tutta l'area, comprendente circa 90.000 abitanti, si sono formate oltre 1000 aziende zootecniche.

 

L'ammodernamento dei metodi di allevamento, si è basato sulla creazione di decine di aziende modello, seguite dai tecnici italiani, dove vengono dimostrati i migliori metodi produttivi: stalle di mungitura coperte e pavimentate, controllo sanitario degli animali, controllo igienico della mungitura, filtrazione del latte, miglioramento genetico delle razze bovine.

 

La cooperazione ha inoltre realizzato ed organizzato un valido sistema di raccolta, raffreddamento e trasporto del latte attraverso la realizzazione di 14 centri di raccolta primari, dove giornalmente gli agricoltori, con i loro mezzi ( a cavallo, con i carri ecc) portano il prodotto, che viene pesato, controllato e stoccato in cisterne raffreddate alla temperatura a 4 gradi. Il latte, dai centri di raccolta primari, è trasportato in un centro finale di stoccaggio, dove è ceduto all'acquirente industriale, che in questo caso, è costituito da un'azienda italiana (Parmalat). Nei prossimi sei mesi sarà realizzato un caseificio dove il latte verrà trasformato in formaggio.

Quanto detto è in sintesi l'aspetto concreto del progetto, vi è poi l'aspetto sociale, che è altrettanto tangibile. Arrivando nella zona del progetto, si osserva un cambiamento del paesaggio: le strade innanzi tutto sono più agevoli ed in parte asfaltate, le case sono mediamente più curate, le scuole sono numerose, in alcuni centri abitati vi sono parchi giochi per bambini realizzati con fondi stanziati dal progetto.

Lungo le strade, sulle pareti delle case, all'ingresso delle aziende, spicca il simbolo della cooperazione italiana (la mano tesa), gli abitanti dimostrano un orgoglio inaspettato nell'affermare di far parte del progetto. La parola: "progetto" è posta alla base di tutti i loro discorsi: "farò parte del progetto", "la mia azienda partecipa al progetto", "il mio latte lo porto al progetto ....".

Infine c'è da sottolineare come la Cooperazione Italiana sia riuscita, dopo la fase iniziale di realizzazione ed assistenza, a passare la mano della responsabilità del progetto ai residenti . Così dopo la gestine economica anche la parte tecnica del progetto è in fase di passaggio nelle mani della "unità agricola" Nicaraguense con la collaborazione dell'Università del Nicaragua, che nel contempo si è strutturata in loco. La Cooperativa "el Triunfo" oggi si può definuire una impresa del tutto nelle mani degli allevatori nicaraguensi, che non solo hanno acquisito una notevole capacità tecnica, ma hanno anche ambiziosi progetti di sviluppo.


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