|
|

Cioccolato...
passione
Opera di narrativa
inedita, avente come tema un racconto a partire da un testo segnalato e indicato
dalla scrittrice Dacia Maraini
Luogo e data della
premiazione: Torino - Ottobre 2003
Termine di consegna: 31
Luglio 2003
Per informazioni, bando
e regolamento:
Concorso letterario
Novi "Cioccolato... passione"
Strada Serravalle
73
15067 Novi Ligure
Al
tel. 011
5624259
fax 011
534409
|
|
|
CIOCCOLATO...PASSIONE
Scrivi un
racconto a partire dal testo di Dacia Maraini
Nella città del dolce,
Novi Ligure, dove svetta la lavorazione del cioccolato (ricordate? “Svizzero?
No, Novi”) è in programma un concorso letterario dedicato al cioccolato. Lo
propone NOVI, marchio del gruppo dolciario italiano Elah Dufour
Baratti&Milano, , in collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro di
Torino e “Io Donna”, il settimanale del “Corriere della Sera”.
L’iniziativa
«Cioccolato...passione» è giunta alla terza edizione: è stata Dacia Maraini
(Premio Strega 1999, autrice di Bagheria, La lunga vita di Marianna Ucria, Buio
e La nave per Kobe) .a scrivere l’incipit del concorso
letterario.
Il racconto
originale - inedito, di lunghezza non superiore alle 10 cartelle - dovrà essere
inviato in busta chiusa, entro il 31 luglio 2003, a:
Concorso Letterario Novi - Strada Serravalle,
73
15067 Novi Ligure (Alessandria).
I racconti
pervenuti saranno esaminati da una Giuria composta da Ernesto Ferrero, Nico
Orengo, Bruno Gambarotta, Dacia Maraini e Rosetta Loy.
La Cerimonia di
Premiazione si svolgerà nel mese di ottobre, a Torino.
LA SPOSA SERENA
Una mano bianca dalle dita
lisce e rotondette è sospesa, incerta, sopra un vassoietto di cartone stipato
di cioccolatini. Quale scegliere? La conchiglia bianca che sembra approdata dai
mari del sud, o la rosa in boccio scolpita nel cacao o la stella scurissima
dalle punte gonfie di crema, oppure il bauletto bronzeo su cui spicca un chicco
di caffè? Infine la mano plana lentamente sul vassoietto come fosse una colomba
e afferra delicatamente nel becco delle due dita strette ad artiglio, la
stella corvina. Se la porta lentamente sulla lingua che è tutta tesa e
sporgente come quella di una bimba pronta a ricevere l’ostia. La bocca si
richiude beata, schiacciando la pasta profumata contro il
palato.
In quel momento
si sente una voce che chiama: “Serena! sei ancora qui? lo sposo ti aspetta
davanti alla chiesa, tuo padre è giù che ti attende con la portiera della
macchina aperta.”
Serena ascolta
le parole che sembrano provenire dalla sua bocca piena di cioccolata: “Vengo
subito, arrivo”! Ma non è la sua voce, si dice, c’è qualcosa in essa che non le
appartiene.
Le dita,
furtive, si abbassano ancora una volta su quei cioccolatini che splendono di una
luce scura e promettente. Afferrano la conchiglia di cioccolato bianco e la
posano con calma sulla lingua. Poi è la volta del bauletto scuro sormontato dal
chicco bruno che scivola fra i denti e si squaglia liberando un delizioso aroma
di caffè tostato.
“Serena”!
gridano da fuori.
“Vengo”!
Le dita sporche
di cioccolata si strofinano sull’ampia gonna di organza bianca lasciandovi due
tracce scure. La giovane sposa fa un passo verso la porta. Ma poi si ferma,
torna indietro e con dita tranquille continua a pescare nel vassoietto,
tirando su ora una foglia di quercia color oro bruciato, ora una spiga di grano
dal profumo squisito, ora un pesciolino dal colore tenebroso di una notte senza
luna.
Dacia
Maraini
Il Gruppo Elah Dufour Novi nasce nel 1982, su
iniziativa dell’imprenditore genovese Cavaliere del Lavoro Flavio Repetto,
raggruppando tre Marchi storici dell’industria dolciaria italiana: Elah Dufour
Novi.
Ciascun Marchio, con la propria storia, pur operando
all’interno dello stesso Gruppo, ha mantenuto una filosofia di produzione ben
definita e distinta dalle altre:
- Elah, fondata a
Genova nel 1909 da Francesco Ferdinando Moliè, produce preparati per Creme da
tavola, dessert, caramelle morbide toffè e specialità di cioccolato per i
bambini.
- Dufour, fondata
a Genova nel 1926 dalla famiglia DUFOUR, produce gelatine di frutta Big Frut
Gelee, bonbons di cioccolato Carousel e un’ampia gamma di caramelle ripiene,
dure, gommose.
- Novi, fondata a
Novi Ligure nel 1903 come cooperativa di dettaglianti e grossisti dolciari,
produce cioccolato e si propone con le grandi specialità Nocciolato, Gianduia,
Fondente Nero, Cremoso, Bianco con le Classiche Tavolette al Latte Finissimo e
Fondente Extra e i tradizionali Gianduiotti Piemontesi, i Cioccolatini, la Crema
Novi da spalmare.
I tre Marchi sono oggi ai vertici delle quote di mercato
nei settori in cui operano.
Nel 1999 il Gruppo ha acquistato la Baratti & Milano, storico Marchio torinese, che dal 1858 produce tipiche
specialità della tradizione pasticcera piemontese quali i Gianduiotti, i Cremini, i Cuneesi e le Praline alla
Nocciola. L’azienda, inoltre, si
caratterizza nella produzione di Caramelle di alta gamma e nella produzione di
prodotti da forno tipici dell’Appennino ligure: gli Amaretti Sofficii, i Canestrellnii e i baci di Dama
del Sassello. |
|
|
La Stampa in
classe 2002-2003
Tredicesima uscita
- 31 marzo 2003
Novi: che
bontà
di Stefano
Perna
II E - Istituto
“V.Volterra” - San Donà di Piave
Avete mai visto la
pubblicità della NOVI ?
La pubblicità è
ambientata in montagna, ci sono degli sciatori che si sono seduti per riposarsi
e intanto si mangiano un bel pezzo di cioccolato NOVI.
Dopo un po’ di
tempo arriva un loro amico che ha appena finito di sciare e vuole riposarsi un
po’, quest’ultimo vede gli altri mangiare il cioccolato e se ne fa dare un
pezzettino, dopo aver assaggiato il pezzo di cioccolato dice la classica battuta
di tutte le pubblicità della NOVI: “BUONO! SVIZZERO?; e gli altri gli
rispondono;NO! NOVI”.
Io credo che
questo messaggio promozionale sia rivolto a tutte le persone che abbiano voglia
di assaggiare un po’ di buon cioccolato, e che abbia lo scopo di convincere il
pubblico a comprare del cioccolato NOVI, e credo che questo spot voglia dare una
sensazione di desiderio, perché paragonando le barrette di cioccolato svizzero a
quelle italiane la NOVI e la Ferrero sono le uniche che si
salvano. |
|