La relazione di Luigi Odello: "Lo stato dell'arte della Trentino Grappa:

valori intrinseci e comunicabili

 

Sul canale YouTube del Centro Studi Assaggiatori è on-line il video della relazione di Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori, sui valori della grappa trentina. Il video è diviso in quattro capitoli ed è visionabile su:

 

http://www.youtube.com/analisisensoriale

 

Di seguito la sintesi della relazione di Luigi Odello

Trento, 28 novembre 2007. Nella grappa sono sette i valori intrinseci riscontrabili, quelli che costituiscono la qualità erogata: storia e storie, territorio e personaggi, vigneti e vitigni, grapperie e alambicchi, certificazione, disponibilità fisica e sensorialità.


Nella Trentino Grappa molti di questi hanno un livello molto alto, altri presentano ancora margini di miglioramento, ma per comprendere la reale potenzialità di questi valori occorre considerare la loro correlazione con i fattori determinati dalle attese dell'utente finale: capacità del prodotto di introdurre il consumatore in un nuovo mondo, coerenza con le tendenze sensoriali, aderenza al modello di pensiero, potenzialità ludica, stile narrativo.


Il livello di correlazione tra i valori e le attese del consumatore è dovuto alle strategie adottate a livello collettivo e da ogni singola azienda per fare percepire la qualità erogata e coinvolge, ovviamente, la comunicazione.


Oggi in quanto a valori la Trentino Grappa può essere considerata uno dei rappresentanti del bere generoso al top a livello mondiale. Se la sua storia è importante e ben documentata, non da meno sono le singole storie di aziende e personaggi che, insieme alla suggestione del territorio, possono fare varcare al consumatore la porta di mondi tra loro molto diversi - dal naturalistico all'avventuroso, dal romantico al culturale - ma sempre intriganti. I vigneti - ora eroici, ora stesi nelle piane - danno ampia prova dell'importanza e dell'attenzione dedicata alla viticoltura, mentre i vitigni, dichiarando in larga parte dei casi la loro origine autoctona e/o la loro predisposizione a sintetizzare molecole aromatiche, promettono esperienze sensoriali variegate.

Le grapperie hanno per buona parte le porte aperte al visitatore, consentendogli percorsi narrativi che si uniscono a quelli sensoriali e confermano, attraverso la numerosa presenza di alambicchi bagnomaria, che in Trentino esiste un metodo di distillazione consacrato dalla storia. La rassicurazione della qualità è data dalla serie di test, chimici e organolettici, che l'Istituto di Tutela Grappa del Trentino, tra i primi in Italia, ha adottato.


Quanto a valori, quindi a qualità erogata, ci si trova di fronte a una realtà di primo piano che necessita solamente di essere tradotta e declinata mediante percorsi narrativi adeguati, in modo che il consumatore possa operare quello scambio osmotico tra il sé desiderato e le caratteristiche del prodotto facendolo suo.

 

 

 

 

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