PrimaveraBio targata Aiab fino a domenica 30 maggio

 

Torna in molte regioni italiane, "PrimaveraBio" l’iniziativa all’insegna dell’ambiente, del territorio e delle produzioni biologiche targata AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica. Per la terza edizione dell'iniziativa saranno centinaia le fattorie biologiche italiane che, dal 23 al 30 maggio, apriranno le porte al pubblico.

Degustazioni di
prodotti biologici e gastronomia locale, percorsi di educazione agro-ambientale, laboratori del gusto, visite guidate agli allevamenti sono alcune delle attività proposte; tanti i temi che si affronteranno: il mondo delle api, il ruolo della siepe, la vita nel terreno, il trapianto degli ortaggi, le cure al frutteto, la vinificazione, la cura degli animali, la vita nello stagno o nel bosco. Grazie alla collaborazione con Federparchi, nell’edizione di quest’anno, diverse iniziative si svolgeranno all’interno dei parchi e delle aree protette.

Far conoscere l’origine dei prodotti alimentari; sensibilizzare al rispetto dell’ambiente; far conoscere piante e animali della fattoria come peculiarità del territorio; far conoscere il lavoro dell’agricoltore e i valori del mondo rurale; favorire il recupero del valore culturale e ambientale del territorio, sono questi alcuni degli obiettivi che l’AIAB si propone con la "PrimaveraBio".

 

In occasione della PrimaveraBio, inoltre, sarà possibile conoscere le aziende aderenti alla rete delle Biofattorie didattiche di AIAB ossia quelle aziende che durante tutto l’anno fanno attività con le scuole (www.biofattoriedidattiche.aiab.it).

Le Regioni coinvolte nell’iniziativa sono: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia,Toscana,Umbria, Veneto. Per consultare il programma distinto per Regione si può consultare il sito
www.primaverabio.aiab.it o scrivere a primaverabio@aiab.it o chiamare il numero verde 800.65.55.04.


Il mercato dei prodotti Bio cresce del 15% annuo

 

Agli italiani piace il biologico: nonostante la congiuntura del mercato agricolo, le vendite di prodotti super-naturali aumentano del 15%.

E ora parte PrimaveraBio: fino al 30 maggio le porte delle fattorie biologiche si apriranno per mostrare a tutti quelli che vorranno partecipare l'orgine dei prodotti biologici e l'ambiente in cui vengono realizzati. L'iniziativa, presentata oggi e organizzata dall'AIAB in collaborazione con Federparchi, Arci e Legambiente e con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e' arrivata alla sua terza edizione.

"Visitando le biofattorie aperte, le famiglie- spiega il Presidente dell'AIAB Vincenzo Vizioli- scopriranno l'agricoltura biologica come un modello di sviluppo che, favorendo il recupero del valore culturale e ambientale del territorio, promuove la valorizzazione delle risorse umane e naturali e l'affermazione di un ineludibile concetto di sovranita' alimentare".

 

PrimaveraBio e' anche un importante occasione per far conoscere il rapporto stretto e proficuo che, nell'ultimo decennio il mondo dell'agricoltura e quello dei parchi hanno consolidato. come sostiene Giuseppe Rossi, Direttore di Federparchi: "la presenza di un'area naturale protetta e' oggi un elemento largamente condiviso dalla comunita', e fattore di sviluppo anche per l'agricoltura. nei parchi l'agricoltura biologica rappresenta un elemento di eccellenza e di sperimentazione di modelli di produzione pienamente rispettosi delle risorse naturali, e in particolare del suolo, dell'acqua e dell'aria". Del resto, sottolinea Roberto Della Seta, Presidente di Legambiente, "i metodi di produzione biologica sono quelli che di gran lunga meglio si sposano con il nostro modello agricolo ed economico: il nostro paese ha infatti un sistema agroalimentare unico, caratterizzato da una superficie agricola molto parcellizzata e da una forte interdipendenza tra contesti territoriali e culturali. il patrimonio custodito dal sistema biologico consiste, quindi, tanto in una garanzia di qualita', quanto nella tutela della biodiversita' e dei valori enogastronomici tradizionali".

 

Un patrimonio, insomma, continua Della Seta, "che va potenziato e promosso, perche' rappresenta la nostra peculiarita' e la nostra ricchezza. come dimostra il successo delle produzioni tipiche e di qualita', che si sono ormai affermate come valido motore di sviluppo, anche a livello internazionale". Anche l'Arci che con i suoi 5.600 circoli e piu' di 1.100.000 soci, costituisce un ampio tessuto di partecipazione e' impegnata nella promozione PrimaveraBio. "Un ulteriore tassello nella costruzione di un mondo diverso che comincia a Seattle, passa dai forum sociali di Porto Alegre, Mumbai e Firenze, e approda nelle fattorie biologiche- spiega Carlo Testini dell'ARCI- e' una conferma dell'impegno della nostra associazione nella promozione del consumo responsabile. riteniamo, infatti, che l'impegno dei cittadini nella promozione di comportamenti di consumo e di vita eco-compatibili potra' influenzare gli attori economici dominanti.

 

La nostra adesione a PrimaveraBio procede di pari passo con il nostro impegno nella campagna 'meno beneficenza, piu' diritti' per la responsabilita' sociale dell'impresa, tema cruciale per la difesa dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo". Marco Malferrari, responsabile dei prodotti freschissimi, biologici ed equosolidali a marchio Coop, sottolinea come nonostante "la congiuntura non favorevole, a meta' del 2003 si registravano incrementi di vendita del biologico superiori al 15%. Il 2003 e' stato un anno molto importante per i prodotti da agricoltura biologica a marchio coop: sono state vendute piu' di 50 milioni di confezioni, per un fatturato superiore agli 80 milioni di euro, con un incremento sul 2002 del +23%. Attualmente i prodotti biologici Coop sono piu' di 300, presenti in tutti i settori merceologici alimentari (carne, ortofrutta, surgelati, formaggi, latte, pasta, biscotti, cereali, ecc.), a copertura delle principali occasioni di consumo della giornata (prima colazione, pasto, merenda)". Un altro importante obiettivo raggiunto nel 2003, per Malferrari, "e' stato quello di aver offerto i prodotti biologici Coop mediamente ad un prezzo analogo a quello dei prodotti normali di marche famose, limitando in tal senso uno dei principali ostacoli alla diffusione dei prodotti da agricoltura biologica".

Tutte le iniziative della settimana le trovate sul sito www.primaverabio.aiab.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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