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Le Viniadi, I° Campionato Italiano Degustatori non Professionisti: Enoteca Italiana-Mipaf per “Vino e giovani”

 

Olimpiadi del vino: finale il 26 luglio a Siena

In palio filari di vite, chiude il rock di Bennato

 

In gara 18 “campioni” sotto le volte cinquecentesche della Fortezza Medicea. Super giuria di esperti.


Saranno la musica e le canzoni di Edoardo Bennato a chiudere sabato 26 luglio presso la cinquecentesca Fortezza Medicea di Siena, la giornata dedicata alla finale delle “Viniadi”, Primo Campionato Italiano Degustatori non Professionisti, organizzato dall’Ente Vini - Enoteca Italiana nell’ambito del progetto speciale “Vino e giovani”, promosso nel 2003 nelle più importanti università italiane in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Comitato di Progetto Interregionale di Educazione e Comunicazione Alimentare, l’Agivi e le Regioni, allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni (18-30 anni) ad un consumo corretto e moderato di questa bevanda.

L’inizio della gara è prevista alle ore 15 nei suggestivi ambienti del Bastione San Filippo della Fortezza Medicea, nei quali verranno allestiti i tavoli ed i set di bicchieri che serviranno per la competizione, al cui start sono attesi 18 “campioni” provenienti da undici regioni italiane, selezionati nel corso di 20 eliminatorie svolte in tutta Italia ed al termine di due semifinali a Roma e Cormòns (Gorizia. A valutare la loro competenza, ci sarà una super giuria di esperti, composta da addetti ai lavori e giornalisti.

I concorrenti dovranno affrontare due prove: la prima di degustazione, che li vedrà impegnati a riconoscere vitigni ed annate di vini custoditi in bottiglie “bendate”; la seconda di cultura enologica generale, con un test a risposte multiple. Al termine della gara seguirà la proclamazione dei vincitori, mentre la premiazione è prevista alle ore 21 nello splendido anfiteatro della Fortezza Medicea, scenario poi del concerto che Edoardo Bennato, testimonial di “Vino e giovani” terrà a conclusione della serata.

Nell’occasione il premio “Per Bacco”, istituito nell’ambito del progetto “Vino e giovani” e destinato ogni anno a personaggi o ad associazioni che si sono distinti in attività di carattere solidaristico ed umanitario, verrà consegnato a “Medicins sans frontieres” per questa prima edizione del torneo voluto dall’Ente Vini-Enoteca Italiana, ente pubblico unico nel suo genere, fondato nel 1933 a Siena con il compito di promuovere, valorizzare e tutelare i vini italiani nel nostro paese e nel mondo, e che quest’anno compie 70 anni di vita.

I 18 finalisti, sei donne e dodici uomini, tra 20 e 53 anni di età, provengono da Sardegna (2), Toscana (2), Abruzzo (2), Campania (2), Lazio (2), Marche (2), Lombardia (2), Friuli Venezia Giulia (1), Piemonte (1), Trentino (1), Emilia Romagna (1).

I più giovani (categoria Junior: 18-25 anni) sono Sara Gardoni, 20 anni, di Vigo Meano, studentessa di enologia presso l’istituto Agrario di Trento, Gabriele Tanzarella, 21 anni, studente di veterinaria, residente a Dozza (Imola), Francesco Pasquariello, 25 anni, studente di Scienze del Turismo, di Casapulla (Caserta) ed Enrico Della Zizzo, 25 anni, operaio Fiat, residente a Mozzagrogna (Chieti).

Sono otto, invece, i “campioni” tra i 26 e 40 anni: Elena Di Ghionno, 26 anni, economista sanitaria di Tollo (Chieti), prima classificata nella semifinale della Capitale, Diego Scasciafratte, 27 anni, ottico, di Ascoli Piceno, Franca Perinu, 30 anni, impiegata, di Berchidda (Sassari), Gabriella Cutica, 34 anni, insegnante di Nizza Monferrato, Alighiero Tozzi, 34 anni, studente universitario, di Ascoli Piceno, Stefano Cipollini, 35 anni, libero professionista, di Vinci (Firenze), Andrea Locci, 36 anni, lavoratore autonomo, di Castelfiorentino (Firenze) e Alberto Rovati, 36 anni, bancario, Broni (Pavia).

Sei, infine, i concorrenti della categoria Hors d’Age (40 anni e oltre senza limiti) giunti in finale, che non potranno però gareggiare per il titolo di campione assoluto delle “Viniadi”.

Si tratta di Giannantonio Aiuolo, 41 anni, macchinista delle Ferrovie dello Stato, di Sorrento (Napoli), Roberto Persichini, 44 anni, bibliotecario, Moggio (Lecco), Antonio Cetta, 46 anni, medico legale, di Roma, Francesco Saverio De Amicis, 50 anni, alimentarista, di Roma, Faustina Fior, 51 anni, impiegata, di Tavagnacco (Udine) Attilia Giovanna Medda, 53 anni, insegnante in pensione, di Olbia (Sassari).

I primi tre classificati assoluti delle “Viniadi” riceveranno in premio wine experience presso affermate aziende vitivinicole nazionali ed inoltre l’usufrutto, per 3 anni, di un filare di vigneto pregiato, che andrà in premio anche al finalista più giovane, oltre ad una dotazione di bottiglie (42) selezionate dall’Enoteca Italiana. Un premio consistente in un weekend enologico e bottiglie spetta anche al primo classificato della categoria Junior (18-25 anni), mentre stock di bottiglie sono previsti per i vincitori Senior (26-40 anni) e Hors d’Age (over 40 e senza limiti di età).

 

 

 

 

premi viniadi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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