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Olio
biologico, il XVI Premio Biol al sardo “S. Andrìa”
Secondo
posto in classifica generale al “Dop Valli Trapanesi” di Titone.
Miglior packaging a un olio croato, BiolBlended all’umbro “Bios”
di Monini, BiolKids al californiano “Mistral Apollo”. Questi e
altri riconoscimenti per la chiusura della kermesse che da martedì
ha visto Andria epicentro dell’olivicoltura internazionale
biologica
Andria
28 aprile 2011. – Gli oli biologici isolani confermano l’Italia ai vertici
d’eccellenza dell’olivicoltura bio mondiale. E’ infatti
l’extravergine sardo
“S. Andrìa” dell’Oleificio Sandro Chisu di Orosei (Nuoro) il
miglior olio biologico del 2011: lo sancisce il principale verdetto
del Premio Biol, la kermesse internazionale riservata ai migliori oli
bio, che da sedici anni assegna in Puglia i più importanti
riconoscimenti mondiali del settore.
Il “S.
Andrìa”
è
risultato il migliore assoluto tra gli oltre 380 oli in gara giunti
da 19 paesi, per una copertura pressoché completa dell’olivicoltura
internazionale. E da un’altra isola, la Sicilia, arriva il secondo
posto, aggiudicato al “Dop
Valli Trapanesi”
dell’azienda
biologica Titone.
Terzo piazzamento per il moraiolo
toscano dell’azienda
Cesare Buonamici di Fiesole (Firenze).
Miglior
blended, l’umbro
“Bios” di Monini, imbottigliato da S.I.O. a Carpino,
sul Gargano. Tra
gli altri riconoscimenti principali, il
Biolpack
(miglior accoppiata etichetta-packaging assegnato da una specifica
giuria di esperti in comunicazione e consumo) è stato vinto
dall’olio
croato “Zlatno Ulje”.
La
giuria di bambini ha invece assegnato il BiolKids
all’olio
californiano
“Mistral Apollo”.
Miglior olio straniero, al sesto posto, lo spagnolo “Rincon della
Subbetica”.
Sempre
ottima la qualità degli oli di casa, i pugliesi: quest’anno ad
aggiudicarsi il BiolPuglia,
grazie
a un dodicesimo posto in classifica generale,
è
stato l’olio
bio della “Tenuta Piantatella” di Statte, nel Tarantino,
giunto anche secondo nel BiolKids.
L’elenco completo di tutti gli altri riconoscimenti territoriali e
delle menzioni sarà online su www.premiobiol.it.
La
proclamazione dei vincitori è avvenuta oggi nel Chiostro di San
Francesco, al termine di un Forum scientifico sulle prospettive
dell’olivicoltura biologica, che ha anche lanciato la nuova
associazione di produttori BiolItalia: “La
giuria internazionale - ha
dichiarato il coordinatore del Biol Nino Paparella - ha
rilevato l’alta qualità dei sessanta oli giunti all’ultima
scrematura finale, con distacchi minimi tra loro. La giuria, che si è
avvalsa di un nuovo software presto online sul sito,
quest’anno ha evidenziato una forte crescita della qualità
italiana, e sottolineato la valenza della partecipazione di oli
giunti da aree del Mediterraneo che stanno attraversando un
travagliato momento storico. L’ulivo, insomma, come segno di pace”.
I
vincitori
ritireranno i premi l’8 maggio nella manifestazione B-To-Bio, alla
Fiera di Milano. Tutti i partecipanti saranno pubblicati sul
tradizionale Catalogo del Biol, poi presentato alle principali fiere
internazionali di settore, dal BioFach di Norimberga al Sana di
Bologna.
Si
chiude dunque la kermesse organizzata dal CiBi, che tra forum (con la
presentazione dell’associazione di produttori BiolItalia),
seminari di degustazione, visite guidate, incontri BtoB, mostre e
momenti conviviali, allestimenti artistici di design ecosotenibile,
per tre giorni ha reso Andria epicentro internazionale del movimento
olivicolo biologico.
Il
Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche
Agricole, e si svolge in collaborazione con Regione Puglia, Città di
Andria, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale e
Consorzio Puglia Natura.
Premio
Biol, Andria capitale mondiale dell’olio biologico
Tutto
pronto per la XVI edizione, cha vanta il record di partecipanti:
oltre 380 extravergini bio da 19 Paesi. Apertura alle 13 a Oliveti
d’Italia. Fino al 28 aprile, in parallelo al concorso, anche un
forum, un seminario di degustazione, visite guidate, incontri BtoB,
mostra degli oli e momenti conviviali
Andria
26 aprile 2011. – Tutto pronto ad Andria per il varo del XVI
Premio Biol, che dal 26 al 28 aprile porrà a confronto i migliori
oli extravergini biologici del mondo, in una kermesse che darà anche
spazio a forum, seminari di degustazione, visite guidate, incontri
BtoB, mostre e momenti conviviali (programma e ultime iscrizioni agli
eventi su www.premiobiol.it).
Battuto
il record di iscrizioni degli oli
in concorso, oltre 380
- contro i 350 dell’ultima edizione - giunti da 19 Paesi: con
l’Italia - che registra la novità degli extravergini trentini,
mentre la Puglia, “padrona di casa”, ne porta in finale più di
50 - anche Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cile,
Croazia, Grecia, Israele, Libano, Marocco, Palestina, Portogallo,
Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Usa. Fra questi la giuria
internazionale - formata anche da buyers provenienti da Grecia,
Giappone, Germania, Usa e Inghilterra - riunita ad Oliveti d’Italia
stabilirà i migliori oli dell’annata e delle categorie parallele,
dai blended ai premi territoriali; specifiche giurie assegneranno poi
anche riconoscimenti al packaging più altri tematici, come la novità
BiolDesign. E proprio in collegamento al design, tutti gli
allestimenti
del Biol 2011 saranno all’insegna dell’ecosostenibile, con
installazioni di taglio artistico e strutture create con materiali di
riciclo, dal cartone al pvc, curate da Alfio Cangiani - Made in
Puglia, e interventi di verde spontaneo pugliese.
Il
programma -
Organizzato dal CiBi, il Biol si aprirà martedì
26
alle
13 nella sede di Oliveti d’Italia
(via Murge 57) con i saluti del sindaco di Andria Nicola
Giorgino,
dell’assessore comunale alle Attività produttive Benedetto
Miscioscia
e del presidente della Camera di Commercio di Bari Sandro
Ambruosi, che
daranno il via ai lavori della giuria, guidata dal capopanel Giorgio
Cardone. Alle 18, meeting dei giurati che hanno preso parte anche
agli eventi esteri del Biol nell’ambito del progetto BiolMed, per
omologare una scheda-panel unica. Intanto alle 14 nell’Oleificio
coop. della Riforma Fondiaria (via Maggior Galliano 76), partirà la
due giorni del seminario d’assaggio degli oli in concorso,
preceduto in mattinata da un BiolTour in frantoi e oliveti biologici
di Andria. Mercoledì
27,
alle 9, seconda sessione di assaggio della Giuria e chiusura del
seminario di degustazione; nel pomeriggio BiolTour e cena sociale
(posti esauriti).
Giornata
clou giovedì
28:
si aprirà alle 9 ad Oliveti d’Italia col BiolKids,
dove un panel formato dalle quinte elementari andriesi, dopo un
percorso di formazione ad hoc, affiancherà i giurati per stabilire
l’olio più gustoso per i giovani palati. Quindi dalle 10
trasferimento al Chiostro di San Francesco del Palazzo municipale,
per l’esposizione “Un
Mondo d’Olio”,
con la selezione delle bottiglie più rappresentative dei vari Paesi,
incontri fra buyers e produttori e degustazioni; quindi dalle 11 alle
18, in collaborazione con l’associazione dei produttori Biolitalia,
il Forum “Olivicoltura biologica tra innovazione e tradizione”,
dove tra gli altri interverranno il vicepresidente del Consiglio
Regionale pugliese Nino Marmo, docenti delle Università di Bari,
Pisa e Firenze, rappresentanti del Ministero delle Politiche agricole
e di enti di settore, dallo Iamb, a Icea. Alle 18, chiusura con la
proclamazione dei vincitori del concorso.
Il
Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche
Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali come Regione
Puglia e Città di Andria, e vari organismi di settore tra cui Icea -
Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale e Consorzio Puglia
Natura.
Il Premio Biol (www.premiobiol.it) è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole
e si svolge in collaborazione con enti
locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Città di
Andria, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale,
Consorzio Puglia Natura.
C.I.Bi.
– Consorzio Italiano per il Biologico E-mail:
info@premiobiol.it
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