|
Dal 21 al 27 marzo la diciannovesima
edizione
Ercole Olivario 2011, l’Edizione
dei record
355 etichette di 17 regioni italiane
partecipano alle selezioni
I migliori oli extravergine italiani sono in gara
per aggiudicarsi la partecipazione all’Ercole Olivario, concorso di
riferimento nel panorama olivicolo nazionale voluto e organizzato
dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione
con la Camera di Commercio di Perugia, il MIPAAF, l’ICE e il
sostegno del Sistema Camerale Nazionale e degli Enti e le
Associazioni di settore.
Un’edizione, quella del 2011, che presenta subito
numeri da record.
“Sono ben 355 le etichette iscritte al concorso
– commenta Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di
Coordinamento del Concorso – con un incremento del 20% rispetto
alla passata edizione. Una crescita importante che conferma
dell’importanza e della credibilità del nostro concorso. E ci fa
piacere che questo avvenga proprio nell’ambito dei festeggiamenti
per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, quasi a
sottolineare come la produzione di extravergine di qualità
costituisca un ideale elemento di condivisione tra i diversi
territori del nostro Paese”.
Quindi, dopo l’attento lavoro svolto nel corso
delle selezioni regionali che ha portato a una short list di 80
finalisti, dal 21 marzo la palla passa a una giuria nazionale
estremamente qualificata che decreterà i vincitori delle diverse
categorie in lizza: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato
intenso. Va specificato come per ogni categoria siano previste due
diverse graduatorie, quella per gli oli extravergine e quella per gli
oli extravergine DOP e IGP.
I riconoscimenti verranno consegnati la mattina di
sabato 26 marzo nei suggestivi saloni del Teatro Caio Melisso di
Spoleto.
Il giorno precedente, venerdì 25 presso il Centro
Galeazzo Alessi di Perugia, sarà invece dedicato al business e
all’approfondimento sulla qualità dell’extravergine.
“Abbiamo pensato di organizzare un evento
nell’evento – spiega Mario Pera, Segretario Generale
della Camera di commercio di Perugia – Si chiamerà “Affari
d’Olio” e costituirà un interessante momento di
incontro tra produttori e buyers. Nel corso di una giornata, che si
concluderà con una “cena sensoriale”, le due parti avranno la
possibilità di confrontarsi e, ovviamente, di concludere delle
trattative. Perché l’Ercole vuole essere certamente un’occasione
per testare lo stato di salute dell’olio extravergine di qualità
italiano ma riteniamo sia nostro compito anche favorire la
commercializzazione di quello che rimane uno dei più importanti
biglietti da visita della produzione del nostro paniere
agroalimentare”.
www.ercoleolivario.org.
|