Speciale INformaCIBO  Milano 2 dicembre 2010

  

 

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L'Ulivo e l'Olio

Edizioni Script

Coltura & Cultura

 

 

  

Olio Officina

 

 

 

 

  

La definizione "Olio extra vergine d'oliva"

compie mezzo secolo di vita

 

Per l'occasione riuniti a Milano gli Stati Generali dell'olio extra vergine


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Luigi Caricato a Milano (foto INformaCIBO)Milano 8 dicembre 2010. Si arriva a 50 anni e anche se lo stato di salute comincia a segnalare aspetti di “criticità” e si vive nell'”incertezza” del domani, la “tenacia e l'ottimismo” non viene mai meno anzi, nel pieno dei 50 anni, ci si prepara ad ulteriori “battaglie” mettendo in campo "nuovi stimoli" e “nuove strategie”. Nella piena maturità infatti si può essere al centro di “laceranti contraddizioni” ma rimane sempre vivo l'”orgoglio” della giovinezza.

 

Non stiamo parlando di una storia o di una persona ma dell'Olio extra vergine d'oliva che in questi giorni compie mezzo secolo di vita (la definizione “olio extra vergine d'oliva” è stata coniata in Italia nel 1960 con la legge 1407) e le parole virgolettate sono di Luigi Caricato, direttore di Teatro Naturale e uomo simbolo del buon Olio made in Italy, pronunciate durante la relazione agli Stati generali dell'Olio Extra vergine d'oliva riuniti a Milano lo scorso 2 dicembre 1960-2010. Buon compleanno extra vergine. Tributo al re dei grassi”.  Ci sono debolezze

e laceranti contraddizioni nel settore, ha argomentato Caricato, ma l'impegno e il lavoro di questi 50 anni non deve essere perduto, anzi, deve spronare tutti ad un maggior impegno senza aspettare l'aiuto delle istituzioni.

 

Una platea affollata di tecnici, produttori, appassionati ed esperti, dell'intera filiera olivicola-olearia del nostro Paese, ha riflettuto sul passato, sul presente e sul futuro dell'Olio di oliva. Per un'intera giornata si è discusso dello scenario economico che vede l'Italia al primo posto nel mercato al consumo e al secondo come produttore d'olio di oliva. E in questo quadro molti sono stati I problemi affrontati, dall'importanza del ruolo che riveste la grande distribuzione a come combattere la disinformazionale del consumatore finale.

 

Il convegno, promosso oltre che da Teatro Naturale, anche da Coltura&Cultura (Script e Bayer CropScience), ha fatto rivivere l'orgoglio dei primi 50 anni insieme ai nuovi progetti per conquistare sempre più ammiratori nei prossimi anni.

 

“Per ripartire con rinnovato vigore e per esplorare nuove vie” sono state avanzate diverse proposte.

Una è queste è far diventare l'olio di pregio un'alleato costante dell'alta gastronomia. Molti chef, anche quelli stellati, è stato detto da molti, non danno importanza all'ingrediente Olio. Proprio per questo è stato lanciato il progetto “Olio officina”.

Renzo Angelini (foto INformaCIBO)Un percorso di formazione pensato per cuochi e ristoratori ma anche per gli appassionati di cucina. “La gente comune -ha detto Caricato- crede più ad un cuoco che ad un tecnologo alimentare. Per questo uno degli obiettivi di Olio Officina è quello di segnalare i locali più attenti all'olio, nasceranno così i “ristoranti oliocentrici””.

 

Ma dopo tante campagne che hanno portato alla ribalta l'extra vergine d'oliva ora la situazione del comparto non è proprio eccellente. Da troppo tempo non si fa più cultura attorno a questo prodotto e così il consumatore rimane disorientato e si affida solo ai parametri noti: prezzo e marca.

E proprio questi temi, 'Innovazione, formazione e comunicazione sono stati trattati da Renzo Angelini, ideatore e coordinatore della collana editoriale “Coltura & Cultura” che tra i tanti libri editi vi è anche un saggio sull’olio extra vergine di oliva.

Un saggio, L'Ulivo e l'Olio, di grande spessore che analizza l'olio sotto tutti i punti di vista.


Dopo la relazione di Daniele Tirelli, dell'Università Iulm e presidente Popai, sul tema “Qual è la percezione del consumatore? Dove va il mercato?”, sono interventi con le loro testimonianze, due importanti imprenditori Nicola Pantaleo (foto INformaCIBO)olivicoli, Nicola Pantaleo, della Nicola Pantaleo Spa ("non basta la parola extravergine bisogna parlare di qualità totale") e Paolo Coppini ("bisogna far conoscere maggiormente il prodotto e le sue qualità"), della Coppini Arte Olearia-L’Albero d’Argento Srl, che hanno sottolineato, (tema: L’imprenditoria dell’olio guarda al futuro), il lungo percorso di questo importante alimento anche dal lato “piacere e salute” e le prospettive future.

Molti altri aspetti sono stati analizzati dai numerosi relatori intervenuti durante la densa giornata milanese.

 

Un dato messo sotto i riflettori è stato quello salutistico dell'olio extra vergine, oggi riconosciuto da molti studi scientifici, ma che in passato è stato al centro di numerose battaglie, anche per contrastare la potente industria degli oli di semi.

Una battaglia vinta ma che ha dimostrato che si arriva a vincere solo se tutto il settore marcia unito e con costanza.


Un compleanno di ricordi questo cinquantenario di Milano, ma innanzitutto di proposte positive per un futuro che deve essere pieno di impegni e di ulteriori messe a punto perchè rilanciare l'Olio extravergine come prodotto essenziale per una dieta corretta e salutistica è indispensabile ma non è altrettanto scontato.

 

   

 

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