Città dell'Olio

  

 

 

Girolio d'Italia 2011 si è concluso con successo

ed è già in cantiere l'edizione del 2012 dedicata al Paesaggio Olivicolo


Nonostante le temperature rigide, un caldo abbraccio di pubblico ha salutato in Trentino l'ultima tappa della staffetta del gusto dedicata all'olio nuovo appena franto


Squadra che vince non si cambia: Girolio d'Italia 2011 ha spento con un grande successo di pubblico domenica 18 dicembre ad Arco le luci sull'edizione del 150° e già l'Associazione Nazionale Città dell'Olio ha annunciato che il progetto verrà riproposto anche nel 2012.


“Siamo entusiasti di come si è svolta l'edizione 2011 del Girolio d'Italia, il “grande evento” di Città dell'Olio – commenta il Presidente dell'Associazione Nazionale di Città dell'Olio Enrico Lupi – pensato per valorizzare al meglio i territori olivetati, le loro produzioni d’eccellenza e la sua storia nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Un successo che ha ripagato pienamente gli sforzi compiuti per mettere in rete 17 regioni italiane in cui la produzione di olio è protagonista, a partire dall'adesione della Presidenza della Repubblica unitamente al conferimento della Medaglia d'argento per l'alto valore divulgativo del progetto. Per tre mesi, grazie a Girolio d'Italia si sono accesi i riflettori sull'olio nuovo e sulla tradizione olivicola italiana, fiore all'occhiello della nostra agricoltura ed elemento basilare della Dieta Mediterranea. Il successo riscosso da ogni tappa e la risonanza che l'evento ha avuto sul piano nazionale è la prova che una efficace promozione e valorizzazione dei territori e delle tipicità gastronomiche e artigianali, è possibile se si fa sistema e si agisce congiuntamente per raggiungere un obiettivo comune, superando quegli individualismi che rischiano di isolare le realtà in se stesse. Per il 2012 è già in cantiere una nuova edizione del Girolio d'Italia, dedicato al Paesaggio Olivicolo, fresco di candidatura all'Unesco come Patrimonio dell'Umanità”.


Filo conduttore della prossima staffetta che ripercorrerà l'Italia secondo i tempi di raccolta e molitura, sarà dunque il Paesaggio Olivicolo, per il quale l'Associazione Nazionale Città dell'Olio unitamente a tutte le altre municipalità del Mediterraneo entrate a far parte di ReCOMed - la Rete delle Città dell'Olio del Mediterraneo – ha lanciato, durante i lavori del Forum Dieta Mediterranea tenutosi a Imperia dal 17 al 19 novembre 2011, la richiesta di inserimento tra i Patrimoni dell'Umanità all'Unesco.


Intanto, Girolio d'Italia 2011, il gustoso viaggio partito il 15 ottobre 2011 da Castelvetrano in Sicilia che ha lentamente risalito lo Stivale attraverso 17 regioni olivetate, è giunto dopo tre mesi di cammino con numeri da record nelle presenze, al traguardo finale di Arco in Trentino, in concomitanza con l'apertura dei suggestivi mercatini di Natale.


Anche ad Arco, la giornata si è aperta con il solenne momento dell'intonazione dell'inno nazionale e dell'alzabandiera del doppio vessillo Tricolore e delle Città dell'Olio alla presenza delle istituzioni locali, del testimonial di tappa Francesco Moser campione mondiale di ciclismo e recordman dell'ora e delle delegazioni di tutte le Città dell'Olio che hanno ospitato Girolio 2011. Alla cerimonia ha fatto seguito l’accoglienza della delegazione regionale calabrese - che ha omaggiato una scuola di Arco con una pianta della cultivar tipica locale - e la firma a cura dell'Assessore provinciale all'Agricoltura della Provincia autonoma di Trento della pergamena disegnata da Ro Marcenaro, prima di dare il via ufficiale alla grande festa dell'olio nuovo con invitanti mercatini e due importanti rievocazioni storiche riproponenti l'allegoria della corte asburgica, tra cui il pranzo di Gala presso il Salone delle Feste del Casinò Municipale di Arco, con l'olio dell'Alto Garda Trentino protagonista assoluto.

 

www.cittadellolio.it

 

   

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it