"Lucignando. Scambio di confidenze tra le mani e l'argilla"

Museo dell'Olivo e dell'Olio


Fondazione Lungarotti, Torgiano, Museo dell'Olivo e dell'Olio dal 27 novembre 2004 al 13 gennaio 2005


Un'originale mostra di lanterne che si credono case, campanili, presepi, gatti.

Tutte realizzate in terracotta con lo stile fresco e ingenuo di un delicato quanto ironico poeta della materia: Bruno Maggio, nella cui opera si incontrano le tradizioni popolari del Salento e le stilizzazioni proprie della grafica e del design.


La capacità di Maggio di reinterpretare creativamente la tradizione ceramica pugliese attraverso oggetti-giocattolo, come ad esempio i divertenti fischietti che costituiscono un motivo ricorrente nella sua arte e con cui ha vinto il 1° Premio Nazionale del fischietto in terracotta (Ostuni, 1984), si applica ora ad un oggetto antico e carico di significati, la lucerna, reinterpretato con uno stile che riecheggia grandi artisti contemporanei e riunisce nella mostra organizzata dalla Fondazione Lungarotti oltre 25 pezzi coloratissimi e originali.


In Lucignando, il cui intrigante sottotitolo è Scambio di confidenze tra le mani e l'argilla, Maggio gioca con il suono ma anche con la luce, che dà calore ad oggetti scanzonati e ai suoi ironici personaggi. Una galleria di creazioni fantastiche e senza tempo.


Nato a S. Cesario (Le) nel 1943, dopo il diploma presso l'Istituto Statale d'Arte di Lecce, Maggio si diploma in grafica pubblicitaria (1965) a Firenze dove lavora nel campo dell'animazione cinematografica e della grafica pubblicitaria.

Dal 1976 inizia la ricerca nel settore della ceramica. Suo principale oggetto di interesse è la produzione tradizionale e popolare del Salento, rivisitata nei suoi motivi classici del fischietto e della campanella.

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive.

 

La Fondazione Lungarotti sostiene con attività scientifiche e culturali la locale economia vitivinicola e oleicola e rappresenta l'espressione culturale della Cantina Lungarotti di Torgiano, azienda che ha reso famoso nel mondo il vino umbro. La Fondazione gestisce due importanti musei: il Museo del Vino aperto al pubblico dal 1974 e il Museo dell'Olivo e dell'Olio attivo dal 2000, dove fin dall'inizio, nel periodo autunnale, quasi ad accompagnare l'arrivo dell'olio nuovo, sono ospitate mostre tematiche dedicate alle lucerne e interpretate di volta in volta da un artista diverso.


Orari di visita: lunedì-domenica: 10-13; 15-18. Ingresso libero

Per informazioni e prenotazioni Museo dell'Olivo e dell'Olio, tel. e fax 075 9880300, e-mail museoolio@lungarotti.it

Catalogo: Fondazione Lungarotti

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it