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L’olio si tinge di
rosso a Calenzano alla 15ª Fiera dell’Olio e dei Cosméoli® dal
25 al 28 novembre 2010
“Donne e motori”,
“bellezza e sapori” e “fashion” animeranno la consueta
mostra-mercato dedicata, dal centro fiorentino, all”oro verde”
che quest’anno cambierà colore grazie al “red factor” di
Maranello: una fiammeggiante Ferrari porterà a Calenzano il
“condimento” rosso, tipico della cittadina modenese, per unirlo
alla pura spremuta di olive
Con la benedizione di Identità
Immutate®.
Calenzano
12 novembre 2010.
Il
cocktail è intrigante, o meglio “inebriante”; nello shaker, si
mescolano molto olio, un po’ di aceto, un pizzico di moda e quattro
gocce di beauty, poi si manda su di giri, con un motore da F1, e si
serve: la XV
Fiera
dell’Olio e dei Cosméoli®,
che a Calenzano
(Firenze),
da giovedì 25 a domenica 28 novembre 2010, invita tutti a provare
nuove sensazioni, non solo gustative.
Il
consueto appuntamento, promosso dal Comune e organizzato
dall’ATC-Associazione Turistica Calenzano al CENTRO ESPOSITIVO ST.
ART EVENTI, in via Garibaldi 7, quest’anno ha in serbo alcune
sorprese: innanzitutto l”incontro” con Maranello
(Modena).
La Città delle “rosse”,
ospite
di quella “dell’olio”, porterà con sé il suo “red factor”,
interpretato, tra gli altri, dalla mela Melanello e dal Lambrusco, e
soprattutto il simbolo della “terra del mito”: un’auto
Ferrari,
nuova fiammante, arriverà dall’Emilia con a bordo il tipico
“condimento”
maranellese
che verrà unito all’extravergine prodotto dalle otto fattorie
storiche presenti a Calenzano. A missione compiuta, la sportiva del
“cavallino rampante” si farà ammirare dal pubblico nel piazzale
antistante la mostra, in compagnia di una consorella d’antan,
domiciliata nel paese fiorentino e simbolo di solidarietà... La
struttura fieristica sarà il palcoscenico non solo dell”atto
unico” dell”oro verde” che si tinge di rosso, ma anche di
rappresentazioni in onore della bellezza femminile. In mezzo
agli stand, in cui verranno esposti gli oli
provenienti da molte regioni d’Italia,
ci sarà spazio per una seducente sfilata
di moda,
opera della creatività di stilisti del territorio. La new entry
dell’abbigliamento si abbina perfettamente con la ormai classica
cosmesi a base di olio d’oliva che contraddistingue Calenzano: in
un corner dedicato, in Fiera, saranno esposti i Cosméoli
®, i
quattro oloecosmetici (sapone, shampoo, latte per il corpo e sali da
bagno), a marchio ATC e realizzati con l’extravergine locale, che,
nel novembre del 2007, sono stati tenuti a battesimo con grande
successo dalla showgirl Barbara Chiappini.
Se
gli “oleoliti”, di memoria Etrusca e di fattura moderna,
trasmettono al corpo la fragranza e i benefici dell’extravergine, a
tavola la spremuta d’olive si rivela un piacere per il palato e un
toccasana per l’organismo, raccomandato da tutti i nutrizionisti.
Alle “virtù” dell’alimento, come quelle antiaging,
rivitalizzanti e protettive, la XV Fiera dell’Olio di Calenzano
riserva, venerdì 26, il Convegno
“Salute e Olio”
in cui specialisti ed esperti illustreranno le ultime scoperte
scientifiche in proposito. Il
programma
della Rassegna prevede, come negli anni scorsi, anche la
partecipazione di alcuni produttori di Identità
Immutate®,
il movimento non-profit che dal 2002 unisce realtà minori d’Italia,
rimaste custodi della tradizione enogastronomica, e sotto la cui
insegna è maturato il rendez-vous tra Maranello e Calenzano. Gli
aderenti al sodalizio, per esporre e far degustare le proprie
specialità, come i formaggi della Valtellina, i salumi umbri e i
vini del parmense, avranno a disposizione un apposito padiglione,
attiguo a quello dell’olio e segnalato da un passaggio pedonale.
Tutti produttori, a iniziare dai “magnifici otto” dell’olio di
Calenzano, potranno raccontare ai visitatori le loro storie di vita
vissuta sul fronte dell’arte agro-alimentare da cui nascono
capolavori unici. Durante
la manifestazione, ogni sera, al secondo piano dello spazio
espositivo, verrà ripetuta l’iniziativa “Ce
l’ho con l’olio”
che conduce alla scoperta dei “mangiari tipici toscani”, mentre
un vero e proprio “antipasto” culturale sarà costituito dalle
“Olive
di saggezza”,
che comprendono divagazioni di storia, cultura, notizie e curiosità
servite dallo chef di storia Fabrizio Trallori.
Sempre
in Fiera, speciali “Oil
Corner”,
attrezzati e gestiti da noti chef, potranno intrattenere i visitatori
con momenti enogastronomici di alta qualità, con protagonista il
prodotto delle fattorie-storiche del luogo. Ma anche i ristoranti
dei borghi
limitrofi avranno in menù piatti tipici all’insegna
dell’extravergine locale, con degustazioni in tema.
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