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"Monte Etna Dop"

 

Olio Monte Etna Dop

 

 

Buono, ottimo, Extravergine:

Dal vulcano più generoso al mondo, un Extravergine capace di emozionare

 

Il Consorzio di Tutela dell'Olio Extravergine di oliva

"Dop Monte Etna" si presenta a Milano

 

Prossime tappe Francoforte e Praga

  di Donato Troiano

Giosuè Catania, presidente del Consorzio dell'Olio Extravergine di oliva Dop Monte EtnaMilano 3 dicembre 2010. Passo dopo passo, e con grande tenacia, la Sicilia cerca di aprirsi un varco da protagonista per celebrare al meglio le innumerevoli virtù di una Regione crogiuolo di culture enogastronomiche millenarie.

Da qualche anno la Sicilia, a partire dalla produzione vinicola ed ora anche da quella dell'Olio, sta costruendo un rapido sviluppo che lo sta portando verso traguardi interessanti grazie a persone che sanno operare con lungimiranza puntando sulla qualità e sulle capacità imprenditoriali.

 

In particolare con un comparto difficile come l'olivicoltura questa terra si è conquistata l'attenzione generale per le risposte che sta dando sul piano qualitativo e per la varietà di prodotti che riesce ad offrire con il suo ampio patrimonio varietale.

Un esempio concreto di questo sviluppo, basato sulla qualità e sulle idee innovative, è stata la prima iniziativa promozionale del Consorzio di Tutela dell'olio Extravergine di oliva "Dop Monte Etna" svoltasi a Milano lo scorso 29 novembre presso lo Spazio Chiossetto con un workshop ("Dal vulcano più generoso al mondo, un Extravergine capace di emozionare") dedicato alla presentazione e degustazione del nuovo olio extra vergine di oliva Dop "Monte Etna" che ha ricevuto il riconoscimento Dop-Denominazione di origine protetta il 25 agosto del 2003.


Una presentazione a tutto campo da parte del presidente del Consorzio,
Giosuè Catania, e una degustazione guidata a cura del Capo Panel, Giuseppe Pennino, hanno fatto comprendere ai partecipanti all'incontro milanese (operatori della carta stampata specializzata, giornalisti, ristoratori ed esperti dell’arte culinaria) i passi avanti compiuti nel settore e i progetti che il Conrsorzio insieme a molti imprenditori agricoli associati stanno costruendo per far diventare l'olio extra vergine Dop una importante voce dell'economia agricola della zona attorno al Monte Etna. Un Consorzio di Tutela giovane, quello dell'olio Extravergine di oliva "Dop Monte Etna”, costituito solo da qualche anno (ottobre del 2007) ma che già mette in campo idee originali per promuovere il prodotto.

 

“L’iniziativa di Milano, a cui seguiranno le trasferte di Francoforte e Praga nella prossima primavera, - spiega Giosuè Catania, presidente del Consorzio di Tutela dell'olio Extravergine di oliva "Dop Monte Etna"- rientra tra gli interventi previsti per sostenere gli sforzi di quanti si prodigano quotidianamente per la crescita del comparto olivicolo-oleario della nostra zona, ed è stato possibile -ha aggiunto Catania- grazie al contributo del programma promozionale del PSR Sicilia 2007-2013 misura 133”.

 

Una promozione dell’olio extravergine di oliva Monte Etna Dop, alimento e condimento della Dieta mediterranea, che punta in alto. “L'olio extravergine -dice Catania ad INformaCIBO- è una componente importante della Dieta mediterranea che è stata di recente proclamata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità. La decisione dell'Unesco presa a Nairobi, in Kenya, ci porta a sottolineare ancora di più le non poche virtù salutari dell'olio extra vergine e in questo ambito abbiamo incontrato anche i Ristoratori di Milano per sottolineare le qualità nutrizionali dell'Olio extravergine”.

 

Catania ha lanciato proprio a Milano la proposta di istituire, come già avviene per i vini, anche una “Carta degli oli” e per dare un segnale di concretezza ha portato con sè una prima sperimentale Carta degli oli mettendo a confronto le caratteristiche di tre Oli, Raggiante (Dop Monti Iblei Gulfi fruttato intenso), Nativo (Dop Monte Etna fruttato delicato) e Scirocco Olio extra vergine di Oliva 100% italiano. Un primo passo per dare un segnale dell'importanza che l'Olio può rivestire all'interno della Grande Ristorazione. “L’olio del Monte Etna – precisa il presidente Giosuè Catania – è unico e irripetibile, proprio grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche della zona etnea, caratterizzata da terreni di origine vulcanica e che gode di un clima fresco e soleggiato tipicamente mediterraneo”.

E' seguita una degustazione guidata con maestria da Giuseppe Pennino che ha messo in rilievo i vari aspetti nutrizionali dell'olio extra vergine sottolineando come “amaro e piccante” sono caratteristiche importanti. Solo il “vero” olio -ha precisato Pennino- ha queste caratteristiche regalando diversi vantaggi per la salute dei consumatori a differenza di quello “dolce”, quasi senza sapore e colore che viene molte volte pubblicizzato.

Sentire l'odore fresco, fruttato e gradevolmente pungente di un olio extravergine per chi è abituato a oli inodori rappresenta un'esperienza irripetibile che grazie al Monte Etna Dop anche i milanesi per un giorno hanno potuto degustare e assaporare!

 

15 sono gli Olivicoltori iscritti al Consorzio Monte Etna Dop con 5 aziende che si dedicano al confezionamento.

La Sicilia è la terza regione italiana per superficie olivicola e per produzione di olio di oliva, dopo Puglia e Calabria mentre è la prima regione per la produzione di olive da mensa. Pur non essendo in assoluto tra le aree olearie più importanti del mondo, è certamente tra le realtà più rilevanti per la qualità e la variabilità della sua produzione come la presentazione di Milano ha ampiamente dimostrato

La produzione olearia siciliana si attesta a circa 48.000 tonnellate (circa il 7%), rispetto a una produzione nazionale attorno a 600.000 tonnellate, per un valore stimato in oltre 180 milioni di euro.

 

   

 

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