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Fino al 19 dicembre
degustazione del novello ed un itinerario per
conoscerne il ciclo produttivo
L’olio del Salento
brinda all’Unesco
Uno degli alimenti
principe della Dieta Mediterranea
festeggia la sua
recente nomina a “patrimonio dell’umanità”
Riceviamo e
pubblichiamo:
Lecce
3 dicembre 2010. Una notizia che ha reso tutti felici. La dieta
mediterranea, celebre in tutto il mondo per le sue non poche
virtù salutari, ha ricevuto una "benedizione" massima, è
stata proclamata dall’Unesco patrimonio immateriale
dell’umanità. La notizia è giunta da Nairobi, in Kenya, dove
era in corso il dibattito del Comitato intergovernativo della
Convenzione sul Patrimonio immateriale dell'Unesco. La candidatura
della Dieta Mediterranea è stata presentata da quattro nazioni
Italia (capofila), Spagna, Grecia, e Marocco.
Nella
decisione del Comitato di valutazione per l’iscrizione dell’Unesco
si legge: "la Dieta Mediterranea è un insieme di competenze,
conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla
tavola”.
A
tutti gli effetti, la Dieta Mediterranea è un vero e proprio modello
nutrizionale i cui ingredienti principali sono olio
di oliva, cereali, frutta e verdura, fresche o secche,
un ammontare moderato di pesce,
prodotti
lattiero-caseari e carne,
numerosi condimenti
e spezie, il
tutto accompagnato da vino
o infusioni.
Ed
è proprio uno degli alimenti principe di questo modello
nutrizionale, l’Olio
Extravergine di Oliva,
a voler festeggiare il preziosissimo riconoscimento internazionale
appena ottenuto. Lo fa nel Salento,
un territorio letteralmente immerso nei mari del Mediterraneo e uno
dei più importanti e prestigiosi produttori
di eccellenza
di questo nettare d’oro.
Dal
2 al 19 dicembre infatti
presso l’Azienda Agricola Adamo di Alliste, in provincia di Lecce,
sarà possibile degustare
l’olio novello
appena spremuto, assaporarne il corpo, conoscerne le caratteristiche
e beneficiare di tutti i fattori salutari. Inoltre sarà possibile
seguire un itinerario
formativo che
parte dalla campagna salentina e termina nell’imbottigliamento, il
percorso permette di conoscere e toccare con mano l’intero ciclo
produttivo di questo alimento mediterraneo così importante e
prezioso. L’Olio dell’azienda salentina che ospita l’iniziativa
ha recentemente ottenuto la “Silver
Medal Award”
presso il “Los
Angeles International Extra Virgin Olive Oil Competition”.
La
prenotazione alla partecipazione si può effettuare ai numeri:
0833.985288
– 320.4736801
Ci
piace ricordare che l'olio extravergine di oliva è ormai considerato
un elemento fondamentale per la cura e la prevenzione di diverse
patologie. Secondo diversi studi, condotti a più riprese, sono state
dimostrate diverse proprietà benefiche: il suo uso abituale riduce
la presenza di colesterolo LDL o "colesterolo cattivo" ed
aumenta la percentuale di quello "buono". Diminuisce di
circa il 30% la possibilità di infarto cardiaco e diminuisce la
pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell'olio
di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante,
contribuiscono a prevenire l'arteriosclerosi e rallentano
l'invecchiamento delle cellule. Come inoltre riportato da diversi
studi, esistono dati che mettono in relazione l'uso di olio
extravergine di oliva con una riduzione di alcuni tipi di tumore, in
primis quello al seno.
La mortalità dovuta ai tumori, infine,
risulta essere più alta nei paesi del nord Europa rispetto ai paesi
della zona mediterranea.
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