Untuoso, ma in ogni caso innocente!

L’olio extravergine di oliva assolto dalle infamati accuse di seduzione durante il processo svoltosi ad OliOlica, ma il pubblico ministero si riserva di ricorrere in appello


Imperia 29 novembre 2009. L’assoluzione con formula piena ha concluso ieri il processo all’olio extravergine di oliva accusato di truffa, attentato alla salute pubblica e riduzione in schiavitù della popolazione. Annullata così, in occasione della manifestazione OLIOLIVA, nell’aula del ex tribunale di Imperia ora biblioteca comunale, l’ipotesi accusatoria del pubblico ministero, l’avvocato Piero Colle del foro di Udine, che nella requisitoria aveva richiesto l’allontanamento dell’olio dalle tavole italiane e che, dopo la sentenza, si è riservato di ricorrere in appello.


Le sorti del processo erano apparse segnate già dalle audizioni dei due periti del tribunale, il cardiologo Giacomo Musso e il docente di storia della gastronomia dell’Università di Firenze Alex Sorini Revelli, che hanno rispettivamente chiarito come l’olio sia un prezioso alleato nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie e come sia stato diffuso in maniera del tutto lecita in Liguria dai frati benedettini, migliorando così anche  le difese idrogeologiche del territorio grazie alla realizzazione di centinaia di chilometri di terrazzamenti.

 

Esemplare la condotta della corte presieduta da Gianfranco Boccalatte, Presidente del Tribunale di Imperia, che affiancato dal giudice a latere, il conduttore di Rai Uno Gianni Milano, ha consentito la puntuale ed approfondita escussione dei sette testimoni. Dal dibattimento sono emersi elementi che hanno chiarito aspetti finora oscuri del carattere, del sapore e delle attività dell’imputato. Fede e Tinto conduttori di Radio2 “Decanter”, hanno ammesso un loro coinvolgimento nella diffusione del consumo di olio extravergine di oliva della riviera ligure, ma con la finalità del tutto lecita di sostenere la dieta mediterranea. Camilla Nata, giornalista e inviata della trasmissione di Rai Uno “Festa Italiana”, ha ammesso di essere amica ed estimatrice dell’imputato e di ritenere equo il prezzo per litro di 12 - 14 euro. Francesco Bruzzo, presidente del Consorzio Olio di Oliva Extravergine “Riviera ligure Dop”, ha sottolineato gli enormi costi e sacrifici che richiede la coltivazione dell’olivo sulle ripide pendici delle montagne liguri, che giustificano il valore del prodotto.

 

Il giornalista Andrea Pomati ha chiarito come il consumo dell’olio migliori il gusto della cucina e della vita e, con le sue virtù salutistiche contribuisca a mantenersi giovani. Susanna Cutini, direttrice della rivista internazionale “Taccuini Storici”, ha messo in luce il tragitto del passato della coltivazione dell’olivo nel mediterraneo che Medio Oriente è giunto in Liguria intorno al 1200.  Gioacchino Bonsignore, conduttore del Tg5 ha confessato il suo coinvolgimento nella divulgazione del consumo di olio di oliva extravergine Riviera Ligure Dop nel suo programma “Gusto”, nel convincimento che sia una fonte di salute e benessere per tutti. La sentenza, letta dal  presidente della giuria Luigi Caricato, giornalista, scrittore e oleologo, direttore della testata “TeatroNaturale.it” e stilata con l’apporto dei giudici popolari Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, Sergio Canelles, giornalista, autore conduttore televisivo della rete Sat 2000, Pierluigi Ronchetti, giornalista, ex direttore della rivista “Tv Sorrisi e Canzoni”, Coordinatore della Commissione per la promozione e la valorizzazione del turismo enogastronomico e Anna Salomone, componente della medesima Commissione, ha messo in luce che l’imputato è estraneo a tutte le imputazioni ed anzi, sposando la tesi della difesa ha sottolineato che è un benefattore fonte di ricchezza per il territorio ligure e di salute per tutta la popolazione italiana.

 

Dunque assolto a pieno titolo l’olio extravergine di oliva, protagonista quotidiano della tavola italiana e promotore della salute, nonché ottimo accompagnamento per le pietanze della cucina mediterranea.

 

 

OliOliva alla conquista dell’Europa

 

Un Workshop per confrontarsi con i Paesi europei sul valore dell’olio extravergine, il campionato mondiale del pesto, la sfida internazionale tra assaggiatori d’olio, il processo all'olio d'oliva  e il ricco carnet di appuntamenti con l’extravergine promuovono il territorio delle eccellenze agroalimentari e il turismo ligure in tutta Europa

 

La novità di OLIOLIVA 2009: il processo nato da un'idea di Enrico Barcella 

La performance si terrà nell'ex palazzo di Giustizia di Imperia il 28 novembre

 

Imperia e il ponente ligure conquistano la ribalta internazionale con OliOliva, l’evento che festeggia l’extravergine appena franto, in programma dal 27 al 29 novembre.

 

 

Grande attenzione è stata infatti riservata ad Olioliva agli operatori  grazie al Workshop internazionale in programma venerdì 27 novembre presso il Frantoio Giramela della Camera di Commercio di Imperia, al quale hanno aderito una trentina di operatori, buyer e giornalisti provenienti da Inghilterra, Danimarca, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria.

 

OliOliva, organizzato dalla Camera di Commercio di Imperia con l’Azienda Speciale Riviera dei Fiori e Regione Liguria con il concorso di Unioncamere Liguria, Città di Imperia, Amministrazione Provinciale di Imperia, Associazione nazionale Città dell’Olio e il supporto di enti, categorie economiche e sponsor ha realizzato il progetto di questo Workshop in sinergia con l’Istituto per il Commercio Estero della Liguria e Liguria International.

 

Tra gli ospiti internazionali di OliOliva gli allievi della scuola alberghiera di Copenaghen che  effettueranno stage in diversi ristoranti della città, mentre un altro grande appuntamento è quello organizzato dall’ONAOO “Tasting and Talking on Extravirgin" , in programma sabato 28 novembre al Museo dell’Olivo della Fratelli Carli e  nella sala convegni della Biblioteca Civica, in piazza De Amicis. La più antica scuola al mondo per assaggiatori di oli d'oliva, ospiterà i principali rappresentanti delle nazioni produttrici di olio d'oliva a livello mondiale. L’incontro vedrà un confronto aperto - dal punto di vista sensoriale ma anche sulle motivazioni, prospettive, energie e aspettative di ognuno - fra Siria, Turchia, Marocco, Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Tunisia, Sud Africa e California, aprendo un dibattito sulla attuale situazione internazionale e nazionale dell'olio d'oliva.

 

Tra conferme e novità di questo 2009, le gare a colpi di mortaio con le selezioni del Campionato mondiale di pesto e la prima sfida tra assaggiatori provenienti da tutto il mondo, i fiori di Sanremo, happy hour innovativi, concerti jazz e la Sicilia come ospite d’onore, con le delizie dell’area etnea di cui sarà capofila la Camera di Commercio di Catania.

 

Altra novità di quest’anno è il Villaggio delle Città dell’Olio, in cui tutte le città liguri socie dell’Associazione si incontreranno per proporre il loro olio appena franto abbinato ai prodotti tipici e domenica festeggeranno la grande festa di Pane e Olio in Frantoio e Art&Pane, organizzata dall’Associazione Città dell’olio in 120 piazze italiane.

 

 

Da qui l'idea di Enrico Barcella: Olio extravergine di oliva, processo ad un seduttore

 

La novità di OLIOLIVA 2009

 per celebrare il prodotto principe della dieta mediterranea

La performance si terrà nell'ex palazzo di Giustizia di Imperia il 28 novembre 

 

Un processo in piena regola a un imputato eccellente, l'olio extravergine di oliva rigorosamente di qualità taggiasca non per ingabbiarlo ma per renderlo protagonista di una  campagna promozionale davvero singolare,  prestigiosa, divertente in grado di scomodare sotto i riflettori di importanti tv esperti del settore, personaggi dello spettacolo, giornalisti, magistrati, sindaci,  forze dell'ordine e un pubblico da grande evento.

 

Il “processo” sarà una delle grandi novità dell'edizione 2009 di Olioliva, la manifestazione consolidata da un successo sempre crescente, in programma dal 27 al 29 novembre a Imperia, capitale dell'extravergine.

Per celebrare il prodotto principe dell'alimentazione mediterranea - un nettare dal gusto delicato e inimitabile frutto di una cultura e una tradizione secolare che proprio nel Ponente ha messo storiche radici valorizzando l'olio ottenuto dalla spremitura della “taggiasca”, un'oliva di superba qualità - quest'anno gli organizzatori della rassegna hanno pensato a una performance che fosse originale e soprattutto spettacolare.

 

Da qui l'idea di Enrico Barcella, autore di Rai Uno di costruire un processo di primo grado, che indagherà  e giudicherà in maniera semiseria ed intrigante le valenze positive,  i”misfatti” dell'olio extravergine di oliva.

 

Dove? Nell'aula di una vera Corte d'Assise: quella mantenuta intatta nell'ex Palazzo di Giustizia di Imperia divenuto oggi sede di una splendida e moderna biblioteca comunale.

L'aula che il Comune di Imperia ha voluto salvaguardare nella sua storica originalità a testimonianza del passato e delle vicende processuali, di cui molte celeberrime (il delitto del bitter di Arma di Taggia, gli amanti diabolici di Vallecrosia...), che vi furono celebrate,  sarà la location del “Processo all'extravergine”.

 

Ci sarà una Corte al gran completo: presidente, giudice a latere, pubblico ministero, giudici popolari, un cancelliere per mettere a verbale i vari interventi, un nutrito collegio di difesa e una schiera di intriganti testimoni.

 

Un'udienza affollata di personaggi televisivi e non, di esponenti e autorità locali, di esperti della filiera dell'olio per mettere a fuoco, far conoscere, valorizzare e promuovere l'extravergine di qualità. L'avvenimento  sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nelle trasmissioni di settore, come ad esempio quelle  che si occupano di agroalimentare, territorio, bellezze paesaggistiche.

A condurre il “Processo” sarà Gianni Milano, giornalista e conduttore di numerose trasmissioni Rai quali: SerenoVariabile, Sabato&Domenica estate, Italia sul Due, Telethon.

 

Grande attesa anche per il cast di protagonisti dell'evento. La curiosità è tanta, circolano molti nomi eccellenti in campo nazionale e altrettanti nomi prestigiosi in ambito locale.

Gli organizzatori sono al lavoro, una sorta di campagna acquisti in nome dell'extravergine. Le sorprese non mancheranno.

 

   

 

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