"PALATIUM"

UN'ENOTECA DA SCOPRIRE

 

Passeggiando per il centro di Roma, ho voluto includere tra le mie mete di viandante del gusto, il "Palatium - Enoteca Regionale del Lazio", in Via Frattina, una moderna ed intrigante struttura dove degustare i vini laziali ma anche i prodotti tipici del territorio.

 

All'ingresso , l'ospite viene accolto da una piacevole emozione gastronomica, costituita da una ampia e golosa offerta di vassoi contenenti prelibati bocconcini della migliore tradizione laziale: olive di Gaeta, nocciole tostate del Vierbese, puntarelle della campagna romana con le alici e molte altre, che possono essere "spizzicate" nell'attesa della scelta e della mescita del vino.

E di vini, tutti assolutamente laziali, c'è ne sono tanti, provenienti da ogni cantina della regione , proposti a prezzi non esosi , ma che forse, trattandosi di un'enoteca dedita alla promozione, si dovrebbe provvedere a contenere ulteriormente, magari in accordo con le cantine. Ma, a parete questo, dicevo che si possono degustare tutti i vini del Lazio, impeccabilmente serviti dal giovanissimo e laboriosissimo personale.

 

Ma l'enoteca non finisce qui, infatti la struttura è dotata anche di un valido ristorante dedicato alle ricette del territorio, scelte e seguite dal guru della cucina laziale, ovvero da Antonello Colonna. E la cucina di Colonna c'è tutta, con i suoi sapori, la sua abbondanza, la sua rusticità, tutta da plaudire in un'epoca dove molti chef hanno scelto la via dell'arte del decorare rispetto all'arte del cucinare.

 

Ebbene evviva Antonello!! a tavola infatti cucinati dal bravissimo Severino Gaiezza discepolo di Colonna arrivano piatti veri con, giuste porzioni di bucatini, paccheri , polipetti affogati, acciughe scottate, costolette d'agnello , broccoletti, che soddisfano il gusto la vista e l'olfatto!

 

Soddisfatto splendidamente il gusto, saziati i sensi, parliamo ora degli importanti contenuti qualitativi dei prodotti utilizzati in cucina, tutti tracciati nella loro origine e nel loro percorso dal campo al piatto. Ogni ingrediente infatti già nella carta è identificato nella zona di origine, e se richiesto si può conoscere il nome ed il cognome del produttore!! Fantastico , ma non esageriamo, qualche volta ci dobbiamo fidare anche del nostro palato, non basta citare il produttore per essere certi della bontà, quindi bene l'indicazione del territorio ma poi fidiamoci del nostro gusto, che ne dite?

 

Per finire, il simpatico Antonio Masocco, direttore dell'Enoteca, mi ha chiesto un parere, bene credo che di potergli dire che do un dieci pieno all'enoteca ed allo chef, mentre qualche piccolo peccato veniale l'ho rilevato in sala. Appuntamento quindi a al Palatium un luogo assolutamente da frequentare . Per chi volesse informazioni : Enoteca Regionale Srl , Via Frattina, 94 Roma (RM) - 06.69202132, 06.69380504,

 

Dottt. Enrico Barcella Tel / Fax 0773 / 458768 cell. 0348 / 2288799 mail barcella@panservice.it

 

 

 

 

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