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C'era un mare di gusto a Vasto: Palatus, un tuffo tra le delizie enogastronomiche d'Abruzzo e Molise. Luciano
Lapenna: "l'enogastronomia come leva decisiva per favorire lo sviluppo turistico"
(dt)
Vasto 25 aprile 2006. C'era una volta la regione Abruzzo e Molise. Oggi, senza più un'unica identità politica-amministrativa, è stata la mostra mercato di Palatus a riunire le due regioni almeno sotto il profilo enogastronomico.
Palatus, svoltasi al Palace meeting center, presso il lussuoso Palace Hotel Vasto, di Vasto marina, dal 23 al 25 aprile, ha superato gli esami. La mostra mercato di enogastronomia e cultura d'Abruzzo e Molise ha centrato l'obiettivo che era quello di dimostrare nei fatti che l'enogastronomia è una leva decisiva per favorire lo sviluppo turistico di un territorio.
Un'idea intelligente che ha visto in prima linea una serie di soggetti, dall'associazione Officina delle Idee alla Provincia di Chieti, dai Comuni di Vasto e Cupello alla Camera di Commercio di Chieti, dalla Regione Abruzzo-Arssa all'UnionCamere Molise, dall'Azienda Turismo Abruzzo all'Associazione Italiana Sommelier.
Fin da domenica mattina gli spazi espositivi sono stati letteralmente presi d'assalto da centinaia di curiosi e gourmet. In Mostra, circa 40 aziende a rappresentare la produzione agro-alimentare delle due regioni: dai vini Doc agli oli Dop, dai formaggi alle spezie di peperoncino piccante, dai salumi artigianali alle specialità dolciarie, dalla pasta ai liquori della tradizione.
Dopo il taglio del nastro a “guidare”, all'interno del Salone (molto elegante ed ampia la location) i numerosi ospiti, l'ideatore e promotore dell'iniziativa, Gianfranco Marrollo, dell'associazione Officina delle Idee e patron del Palace Hotel Vasto.
Al termine di questa prima edizione, visibilmente soddisfatto della sua riuscita, Gianfranco Marrollo, ci ha detto: “E stata una tre giorni di successi, anche perché non tutto era scontato. Siamo però riusciti, e voglio ringraziare tutti i collaboratori e le istituzioni, a far capire ai produttori e ai visitatori come i prodotti tipici rappresentano davvero il marchio di un territorio. Il vastese -ha aggiunto Marrollo- vanta una ricca tradizione agro-alimentare e combinando il turismo eno-gastronomico con le altre forme tradizionali di turismo (balneare, rurale e religioso) si ha un valore aggiunto che premia quel turismo di qualità che oggi è sempre più ricercato”.
Sulla stessa linea gli interventi, durante i saluti inaugurali coordinati da Massimo Di Cintio, da parte del Sindaco di Vasto Filippo Pietrocola e dell'assessore provinciale al Turismo della provincia di Chieti, Luciano Lapenna.
“Al pianeta mare, che è una grande risorsa di Vasto, -ha detto il primo cittadino di Vasto, Filippo Pietrocola- dobbiamo affiancare il turismo dei parchi, delle riserve naturali e quello culturale. Senza dimenticare gli itinerari enogastronomici e gli agriturismi. I turisti sono cittadini da fidelizzare con scelte di qualità per tutti i mesi dell'anno. In questo senso -ha precisato Pietrocola- avevo lanciato la campagna sul piatto tipico vastese, il “brodetto a 15 euro”, un modo per farlo diventare la “pizza del mare”, e per dare, in questo modo, un segnale preciso al turista”.
“L'iniziativa di Palatus -ha detto l'assessore provinciale e neo candidato a Sindaco di Vasto Luciano Lapenna- è una risorsa per il nostro territorio perché va nella direzione di destagionalizzare il turismo. Dobbiamo parlare sempre più di turismi e non solo di quello della stagione estiva: gli itinerari enogastronomici e quelli culturali rappresentano il futuro del turismo consapevole e va riconosciuto a Marrollo -ha sottolineato l'assessore Lapenna- di aver dato avvio ad un progetto davvero importante per tutto il nostro territorio”.
Sempre più l'amministrazione pubblica, ha concluso Lapenna, “ha bisogno di imprenditori coraggiosi che riescano a fare sistema con le istituzioni. Così riusciamo a collocare la nostra regione tra le più impegnate nel turismo enogastronomico con beneficio anche per il settore ricettivo e della ristorazione”.
Il Sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, nel lanciare l'iniziativa della “Festa del carciofo”, che si terrà a Cupello dal 4 al 7 maggio prossimo, ha rimarcato come l'ideatore dell'iniziativa, Marrollo, “abbia dato anima e corpo alla riuscita di Palatus”, ed ha aggiunto- “l'enogastronomia è turismo ma anche agroalimentare e il comparto agricolo legato ai prodotti tipici può sicuramente rappresentare una nuova frontiera per l'agricoltura abruzzese, solo se viene considerata una grande risorsa per le sfide economiche del futuro”.
All'inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Pescara, Giuliano Lalli, il presidente di Confindustria Abruzzo, Calogero Marrollo e il vicepresidente dell'Aptr, Enzo Giammarino, che ha sottolineato l'importanza di “aiutare l'economia proprio attraverso il turismo e i prodotti tipici del territorio. Perché, -ha concluso Giammarino- l'economia di una comunità la si difende e la si sviluppa anche in questa maniera”.
Il felice svolgimento di questo evento, che ha avuto momenti partecipati con i laboratori di degustazione di olio, vino e salumi, è servito anche far conoscere Vasto, l'Abruzzo e il Molise, dal punto di vista turistico e culturale.
A fare da contorno a Palatus anche la musica popolare in città: al ristorante La Taverna di Via Sondrio (traversa di Corso Garibaldi telefono 0873.364165) si sono esibiti,
domenica il gruppo "Discanto"
e lunedì sera, “Li gimilli agricole” con Graziano Zucarino e Fabio Duronio della Nuova agricola associazione e altri gruppi musicali, tanto da far ricordare, ad un giovane avventore, la frase di Anton Cechov “Il vino e la musica sono sempre stati per me un magnifico cavatappi” (dai “Taccuini” di Cechov).
Si è chiusa così, con un trionfo di sapori, profumi e musica, questa prima edizione di "Palatus, gusti
e sapori di una volta", che consente ai promotori di guardare al futuro con ottimismo.
L'appuntamento, per la conferma, è ora alla prossima edizione di “Palatus”.
Partner e sostenitori dell'evento sono stati l'azienda molisana di prodotti lattiero-caseari Del Giudice e il pastificio Del Verde di Fara San Martino.
Per info:
www.palatus.it
Nelle prossime settimane INformaCIBO continuerà a dare notizie sull'evento Palatus con le storie dei produttori abruzzesi e molisani e i loro prodotti.
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