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“Pane fresco”
rimarrà solo un modo di dire?
La Commissione
Europea contraria al pane fresco
25mila
cartoline al Presidente del Consiglio per difendere i consumatori
e
gli operatori del settore: la Federazione Italiana Panificatori
promuove un’azione a sostegno del disegno di legge per
la tutela del pane fresco
Roma,
12 ottobre 2004 – La Federazione Italiana Panificatori ha
annunciato -nel corso di una conferenza stampa a Roma- le azioni
promosse per chiedere il sostegno del Governo italiano in favore del
disegno di legge “Disposizioni in materia di produzione e
commercializzazione del pane” con il quale si intende riservare
il termine “fresco” solamente al pane prodotto e consumato
nell’arco della giornata, differenziandolo così da quello
ottenuto con tecniche di surgelazione o altri tipi di conservazione.
La
Federazione Italiana Panificatori si farà promotrice –ha
annunciato il Presidente Edvino Jerian- di un tavolo a cui
saranno invitate a partecipare tutte le confederazioni che
rappresentano la piccola impresa italiana. Questo affinchè
venga definito un piano comune per questo settore a tutela di tutte
le imprese che vi operano. 25mila imprese italiane, va ricordato, che
occupano 400.000 addetti e rappresentano una parte fondamentale del
tessuto economico italiano, oltre a
svolgere un insostituibile ruolo sociale.
La
Federazione Italana Panificatori inviterà da subito tutti
i panificatori ad inviare al Presidente del Consiglio le cartoline
predisposte dalla Federazione in modo che si attivi una protesta
civile per sensibilizzare gli organi preposti e rispondere con
fermezza e rapidità a questa questione.
A breve
inoltre, sempre la Federazione Italiana Panificatori, riunirà
gli organi direttivi per valutare ulteriori azioni a sostegno della
legge presentata ed eventuali iniziative per difendere i diritti dei
consumatori e degli operatori del settore.
il pane
“fresco” intanto oggi ha vinto la sua prima battaglia: in piazza
Montecitorio alcune “fornarine” in costume tipico hanno
distribuito panini e altri prodotti della produzione tipica
artigianale che hanno riscosso particolare successo presso turisti,
parlamentari e semplici passanti.
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