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Nasce la Ghigi Industria Agroalimentare
Ghigi 1870. Un marchio storico
dell’industria della pasta rivive grazie all’impegno di un
binomio formato da Consorzio Agrario di Forlì-Cesena-Rimini e
Pastificio Antonio Amato di Salerno
Nasce
in Emilia Romagna la prima “Food Valley” italiana
Rimini,
3 novembre 2010.
Ultimo atto del pastificio Ghigi verso il rilancio. Il passaggio del
pastificio, dopo le difficoltà degli ultimi tempi e dopo il
trasferimento della produzione dal vecchio stabilimento di Morciano
al nuovo di San Clemente, alla nuova proprietà, la
Ghigi Industria
Agroalimentare srl, cui soci di maggioranza sono il Consorzio agrario
di Forlì-Cesena-Rimini e il Pastificio Amato, si
annuncia con delle grosse novitrà.
A
Rimini è stato presentato infatti oggi
il nuovo piano di
sviluppo industriale dedicato al frumento: si chiama “Ghigi
IndustriaAgroalimentare in San Clemente S.r.l.” la nuova
realtà imprenditoriale italiana basata su un modello economico unico
nel suo genere.
Nato grazie alla
cordata d’investitori che ha rilevato strutture produttive, marchio
e attività dello storico pastificio romagnolo, il progetto “Ghigi”
è oggi gestito da soggetti agricoli e industriali.
I primi, rappresentati
dal capofila del progetto, il Consorzio Agrario di Forlì Cesena e
Rimini, e da Consorzi Agrari aderenti a Consorzi Agrari d’Italia,
figurano nel piano come un’irrinunciabile garanzia di qualità e
controllo dell’intera filiera produttiva.
Il pastificio
salernitano Antonio Amato & C. Molini e Pastifici, realtà
economica di assoluto rilievo nel panorama italiano, è invece la
componente industriale del piano: la presenza di un soggetto simile
all’interno della “Nuova Ghigi”, assicura il know how
tecnologico necessario e la conoscenza profonda del mercato di
riferimento.
“Il progetto
presenta, nel panorama imprenditoriale italiano della pasta,
caratteristiche assolutamente nuove. Il controllo della filiera da
parte degli agricoltori, per tramite dei Consorzi Agrari, rappresenta
un modello economico unico e rivela la grande attenzione rivolta al
territorio italiano, alla qualità delle materie prime, alla
sicurezza dell’attività produttiva.” - dichiara Filippo
Tramonti, Presidente di Ghigi Industria Agroalimentare e
Presidente del Consorzio Agrario di Forlì Cesena e Rimini -
“Inoltre, la preziosa collaborazione di un’azienda con grande
esperienza nel settore, con cui condividiamo filosofia
imprenditoriale e valori, promette la sicura riuscita del nostro
programma.”
“Siamo veramente
orgogliosi di partecipare a una simile operazione”. – afferma
Giuseppe Amato Jr, Vice Presidente di Ghigi Industria Agroalimentare
e Direttore Generale di Antonio Amato & C. Molini e Pastifici SpA
- “Vogliamo mettere a disposizione le nostre conoscenze
tecnologiche e di mercato per collaborare alla rinascita di un
marchio storico italiano, legato, come la nostra azienda, all’antica
tradizione pastaia”.
Importanti e
innovativi, quindi, gli obiettivi della neonata struttura societaria,
che prevede un’integrazione verticale dei processi, dalla semina
del grano alla distribuzione del prodotto finale: primi tra tutti, la
realizzazione della prima filiera corta, in Italia, per il settore
frumento ed il controllo della filiera cerealicola direttamente da
parte degli agricoltori, tramite l’intervento dei Consorzi Agrari.
Sostanzia interamente
il progetto, la filosofia del “Km 0”: le materie prime, di
provenienza esclusivamente locale, vengono coltivate, lavorate,
confezionate e distribuite negli stessi stabilimenti di produzione.
La
“Ghigi”, in una difficile congiuntura economica come quella
presente, diventa inoltre esempio di rinascita e simbolo di nuove
opportunità per l’imprenditoria italiana e per il mondo del
lavoro.
Il comparto industriale
del pastificio Ghigi si trova nel comune di San Clemente, in
provincia di Rimini: il progetto della prima “Food Valley”
italiana si estende su una superficie di circa 100.000 mq e prevede
un centro di stoccaggio con capacità complessiva di circa 150.000
quintali di cereali, 14.000 mq destinati al nuovo pastificio, per una
produzione di circa 450/500.000 quintali di pasta, un nuovo mulino
per la produzione diretta anche delle semole e la realizzazione di
uno spaccio aziendale per la commercializzazione diretta dei prodotti
e per la promozione di prodotti alimentari del territorio.
Il prodotto a marchio
Ghigi, brand rivitalizzato dall’operazione quale “patrimonio del
territorio”, diventa emblema dell’economia italiana: un prodotto
italiano, realizzato da produttori agricoli italiani, con mezzi e
tecnologie italiani.
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Ghigi Industria Agroalimentare in
San Clemente srl via G. Falcone 188 47083 San Clemente (Rn)
Italy
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