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Il Fusilotto Rummo appaga
appieno quattro sensi:
vista, olfatto, gusto e tatto
La
ricetta dello chef stellato
Enrico
Derflingher
Benevento
22 marzo 2010. Il
piacere passa attraverso i sensi. E il fusillotto
Rummo appaga appieno quattro di questi: vista, olfatto, gusto e
tatto. Racchiude in sé tutti i plus della produzione Rummo, fatta di
continua ricerca dell’eccellenza, da sei generazioni. Una ricerca
per offrire un piccolo lusso quotidiano che soddisfa il palato, ma
non solo: dall’aspetto è un fusillo più grande e più corto, il
suo profumo quello tipico del grano duro, il sapore equilibrato e
nella degustazione sprigiona tutta la sua piacevolezza.
L’ampia
superficie elicoidale – studiata dalla divisione Ricerca&Sviluppo
di Rummo Spa - consente da un lato una cottura perfetta e dall’altro
di raccogliere bene il condimento. E così Rummo ha deciso di
brevettarne il nome. Perché fosse unico e inimitabile.
Per
raggiungere la perfezione di questo formato Gioia Miracolo,
nel ruolo di Direttrice Tutela dei Consumatori dell’azienda nonché
Lady Chef (membro FIC-Federazione Italiana Cuochi e Presidente
Associazione Cuochi Benevento e Provincia), ha studiato i parametri
per definire il rapporto ideale tra superficie e spessore della pasta
alfine di intervenire sulla trafila per ottenere l’eccellente
risultato atteso.
I
fusillotti
sono parte della gamma delle Leggendarie rigorosamente trafilate al
bronzo e ottenute attraverso la Lenta Lavorazione®,
un metodo che fa tesoro delle antiche tradizioni e che determina la
qualità della pasta. L’impasto, ricco e denso, deve girare a lungo
e dolcemente per conservare ed esaltare al massimo le qualità dei
grani duri più pregiati al mondo scelti tra quelli con il più
elevato contenuto proteico. La proteina deve essere superiore al 14%
per garantire un buon valore nutritivo, ma soprattutto perché a
cottura ultimata la pasta conservi consistenza, elasticità e
trattenga l’amido evitando la collosità. L’acqua limpida in fase
di cottura e il mantenimento della forma e della misura originaria
sono un segno dell’alta qualità della pasta. Così come la
tenacità che la pasta conserva anche dopo il salto in padella e nel
tempo di attesa prima di essere servita.
RUMMO
S.p.A
Fondata
nel 1846 da Antonio Rummo, Rummo SpA produce un’ampia gamma di
formati di pasta (140 tra secca, biologica, integrale, all’uovo)
con le garanzie di qualità di un’industria che vanta sette
certificazioni internazionali tra cui ISO 9001, NOP (National Organic
Program USDA), JAS (Japanese Agricultural Standard), KF (Kosher
Certificate).
Oggi alla sesta generazione, con 140 dipendenti diretti
e 1.000.000 di quintali di pasta prodotti all’anno, venduti in
Italia e all’estero (in particolare in Gran Bretagna, Germania,
Stati Uniti d’America e Giappone), Rummo è impegnata nella tutela
ambientale, grazie all’avvio di un rigeneratore che ha ridotto del
30% le emissioni di CO2.
FUSILLOTTI
RUMMO AL RAGU` bianco
di pollo
La
ricetta dello chef stellato
Enrico
Derflingher
Lo
chef stellato Enrico Derflingher, internazionalmente riconosciuto
come ambasciatore della migliore tradizione culinaria italiana nel
mondo* ha scelto Pasta Rummo per deliziare - nel suo Officina di
Enrico e al Ristorante dell’Armani Tower, di cui è chef patron -
il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano durante la
sua permanenza a Tokyo lo scorso settembre.
La sua ricetta esalta la
qualità della pasta: “I
Fusillotti Rummo al ragù di pollo
- ha affermato Derflingher - sono un
primo piatto robusto, saporito e allo stesso tempo delicato. Un trito
di ortaggi diversi, erbe aromatiche e spezie, sfumato con del vino e
stufato con del brodo di pollo lo rendono, sebbene senza pomodoro,
indicato anche per altri formati di pasta Rummo”.
Ingredienti
per 6 persone:
500
gr FUSILLOTTI RUMMO LENTA LAVORAZIONE® 1
spicchio d`aglio/2 foglie di alloro/5 foglie di basilico 3 foglie
di salvia/1 rametto di rosmarino 500 ml di brodo 250 gr di
carne di pollo tritata 150 gr di salsiccia fresca 50 gr di
soppressata piccante o simili 50 gr di parmigiano reggiano
fresco 1 carota/1 cipolla/1 costa di sedano 1 bicchiere di olio
extravergine di oliva 1 bicchiere di vino bianco pepe macinato
qb
sale
qb
Pulire
e tritare finemente sia le verdure che la salvia e il rosmarino.
Mettere l`olio in una pentola capiente e farvi imbiondire l`aglio
schiacciato assieme a cipolla, carota e sedano tritati; aggiungere la
salvia e il rosmarino sminuzzati a coltello, la carne trita e la
salsiccia fresca, rosolare a fuoco vivace mescolando per dividere e
sgranare la carne; aggiungere la soppressata al peperoncino, 2 foglie
di alloro e far soffriggere il tutto per circa 5 minuti; versare nel
tegame il vino far evaporare completamente a fuoco più dolce.
A
questo punto aggiungere il brodo, sale e pepe, coprire la pentola e
lasciare cucinare a fuoco basso per circa un’ora, mescolando di
tanto in tanto.
A cottura ultimata aggiungere il basilico tritato
mescolare e spegnere.
Lessare in abbondante acqua salata i
FUSILLOTTI, scolarli bene al dente, condire con il ragù e abbondante
parmigiano reggiano grattato fresco, servire subito.
*
ENRICO DERFLINGHER
Dopo
aver lavorato in alcune delle cucine più prestigiose, dalla Casa
Bianca a Buckingham Palace e nei migliori ristoranti del mondo, da
Cipriani al Badrutt Palace di St. Moritz, e aver conquistato la
stella Michelin alla Terrazza dell’Eden di Roma, che ha guidato per
nove anni, Enrico Derflingher - nato a Lecco nel 1962 - ha aperto a
Tokyo Officina di Enrico a Omotesando ed è chef del ristorante
Armani Tower nel cuore di Ginza.
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