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Il maestro Paul Bocuse incontra Giacomo Gallina al ristorante Gold
e festeggia a Cà del Bosco i suoi 81 anni

Milano 17 aprile 2007. Invitato da Ezio Santin, presidente de Le Soste, associazione di cui fan parte chef e ristoratori top del nostro paese, il maestro Paul Bocuse, grandissimo chef francese, papà degli chef di tutto il mondo, è stato in Italia ed ieri ha incontrato a Milano, Giacomo Gallina, chef del nuovissimo ristorante, Gold, di Dolce&Gabbana.
Paul Bocuse, dopo aver gustato l'immancabile risotto alla milanese, ha ricordato insieme a Giacomo Gallina il periodo di quando, alcuni anni fa, si erano conosciuti a Parigi.
Poi, alla sera il mostro sacro della cucina francese è stato festeggiato per il suo 81° compleanno nella suggestiva cornice di Cà del Bosco.
Al termine della serata, Ezio Santin, in qualità di presidente de Le Soste, e Maurizio Zanella, patron di Cà del Bosco, hanno consegnato a Paul Bocuse un assegno di diecimila euro per una Borsa di studio per la sua scuola di arti culinarie e una giacca da chef con le firme dei tanti ristoratori presenti.
Il profilo di Paul Bocuse e Giacomo Gallina
Paul Bocuse è nato a Lione nel 1926 da una famiglia di ristoratori, nel 1944 si arruola nella resistenza e viene ferito in Alsazia. Al termine della guerra, fa gavetta di cuina a Parigi e Vienna,. Nel 1961 ritorna al locale dei genitori e dopo quattro anni è già un successo.
Nel 1965 la Guida Michelin gli assegna le prestigiose tre stelle. Sposato, due figli, è considerato il l'imperatore della cucina. La tavola della sua predilezione?. Non è francese, scrive sul Quotidiano Nazionale il critico Marco Gatti: “Vorrei avere -dice Bocuse- il “Pescatore” di Canneto sull'Oglio, non c'è ristorante migliore in tutto il pianeta”. Così ricorda Gatti, scrivendo che Bocuse ci ha mangiato per cinque giorni di fila.
www.bocuse.fr
Giacomo Gallina del Gruppo Virtuale Cuochi Italiani (Gvci) è un grande ed eclettico chef che ha vissuto tante esperienze in giro per il mondo.
Storica la sua collaborazione con BICE, per cui ha aperto una dozzina di ristoranti in Asia e America. E a parte Bice sono da ricordare le aperture del Four Seasons di Milano, e l' ottimo lavoro svolto in alberghi come il Grand Hotel di Roma e di Firenze, e il ristorante Carpaccio dell' Hotel Royal Monceau di Parigi.
L' ultima esperienza è forse ancora più impegnativa e spettacolare: il nuovissimo ristorante Gold di Dolce&Gabbana, molto discusso per il suo stile e la sua ambientazione, ma dove Giacomo, anche se sotto gli occhi puntati di molti, conferma ancora una volta la sua grande professionalità.
www.dolcegabbanagold.it
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