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La
nuova Fiera sulla ristorazione promossa dalla Fiera di Genova
Arriva
“Più Menù Expo - fuoricasa e ristorazione
collettiva”
Nasce
a Genova la prima edizione dal 23 al 25 novembre 2008
Presentati
i dati Fipe (Confcommercio) sui
consumi alimentari fuori casa
Milano,
27 giugno 2008.
I consumatori italiani continuano a tirare la cinghia e i consumi
continuano nella loro brusca frenata. La metà degli italiani
(44 per cento) non è mai andata a cena fuori al ristorante, in
pizzeria o al bar nel mese di giugno. Nel 2007 il fatturato dei
pubblici esercizi è calato del 55,2% mentre i prezzi delle
materie prime sono aumentate in Italia del 94,8% e quelli al consumo
del 22,4%. E le aspettative sono ancora in calo con un fatturato
stimato a -34,5 per cento.
Lo
scenario è quello delineato da una iindagine
Axis per la Fipe ed illustrata da Edi Sommariva, presidente della
Federazione, durante la presentazione di
Più
Menù Expo - fuoricasa e ristorazione collettiva,
la nuova manifestazione della Fiera di Genova dedicata ai
professionisti, in calendario dal 23 al 25 novembre 2008.
Dopo
il Salone
Nautico la
Fiera di Genova si presenta con un progetto di manifestazione che
esce dalla solita Fiera doppione per inaugurare una manifestazione di
servizio rivolta agli operatori di settore mettendo in campo
strategie ad hoc.
Vista
l'attualità del tema, con i consumi alimentari fuori casa
sempre più all'attenzione del consumatore nonostante l'allarme
sui prezzi e sul calo dei consumi causa le retribuzioni appiattite
dall'inflazione, Roberto
Urbani,
amministratore delegato Fiera di Genova, ha
avuto buon gioco nel presentare un evento fieristico nuovo e
all'avanguardia.
“Una
fiera di sistema, una Fiera che mancava nel panorama fieristico
nazionale –ha
sottolineato Roberto
Urbani-
un
appuntamento che offre un ampio ventaglio di opportunità per
i professionisti del settore. È questo l’obiettivo che ci
siamo posto, progettando una manifestazione pluritarget, aperta a
realtà professionali complementari, accomunate da un
denominatore unico: il consumo away from home. In questo modo
intendiamo favorire il confronto e la sintesi professionale fra
addetti ai lavori. La parte dedicata al dialogo sarà perciò
molto sviluppata.”
All’incontro
hanno partecipato anche Marie-Christine
Lefebvre, segretario
generale di FERCO (European
Federation of Contract Catering Organization),
Tullio
Galli,
direttore nazionale FIEPeT, Ilario
Perotto,
presidente ANGEM e Maria
Antonietta Di Vincenzo -
direzione
generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione, ufficio V
del Ministero della salute e delle politiche sociali.
I
professionisti della ristorazione commerciale, in concessione e non,
potranno cogliere l’opportunità per confrontarsi sulle
strategie
di mercato, sui nuovi format, sulla necessità di adeguamento
dei meccanismi di concessione agli standard europei, sulla qualità
della ristorazione. I responsabili della ristorazione collettiva, in
particolare di quella pubblica, avranno l’occasione di incontrare
dietisti, esperti di tecnologia alimentare, aziende di catering per
dibattere
sui temi della sostenibilità e tracciabilità dei
prodotti, delle intolleranze alimentari, delle diete speciali,
ponendo come snodo centrale la necessità di fare chiarezza
sulle problematiche normative afferenti a capitolati e gare
d’appalto.
Agli
operatori del fuoricasa
Più
Menù Expo
offrirà
veri e propri momenti di formazione finalizzati al management del
proprio esercizio. Si parlerà di sistemi di
approvvigionamento, rapporto coi fornitori, marketing, sistemi di
cottura e conservazione del cibo, nuovi format: insomma, l’operatore
avrà molte opportunità di recepire spunti su come
rendere remunerativa la propria attività e avere successo. Non
mancheranno eventi ed esibizioni a cura di chef, barman, pizzaioli e
sommelier in cui, oltre a godere del momento di spettacolo, si
potranno cogliere le nuove tendenze della ristorazione.”
L’idea
di Fiera di Genova di lanciare Più
Menù Expo
nasce da un’indagine di mercato da cui sono emerse due motivazioni
forti: l’assenza in Italia
di un evento fieristico sulla ristorazione collettiva e commerciale e
la mancanza nel Nord-Ovest
di una fiera professionale sul fuoricasa. Con questa iniziativa Fiera
di Genova coglie l’occasione di riunire in un unico appuntamento
gli operatori professionali di questi settori fornendo un’occasione
di confronto e sintesi fra esigenze complementari accomunate dal
consumo di pasti fuori casa.
Secondo
la ricerca
Fipe sulla frequenza di bar, ristoranti e pizzerie
illustrata
in anteprima nazionale nell'incontro milanese–
stiamo assistendo a un cambiamento epocale per cui la priorità
per l’italiano risulta essere lo stipendio superando anche la
preoccupazione della sicurezza che risultava fino a pochi mesi fa al
primo posto tra i motivi di insoddisfazione. Il 40% degli italiani ha
già ridotto le sue frequentazioni nei pubblici esercizi e il
45% lo farà nei tempi a venire. Alla domanda il perché
di questo calo al primo posto la mancanza di soldi, al secondo la
necessità di risparmiare, ma la risposta più
interessante e allo stesso tempo più allarmante riguarda il
quesito su come spendere un’eventuale entrata extra di 100 Euro. Il
20% li destinerebbe all’acquisto di beni alimentari, il 14,5% a
ristoranti e pizzerie, solo il 6,5% alle spese di telefonia cellulare
e solo il 9% alla palestra. Si evince da questi dati che il fuori
casa e le spese alimentari rappresentano i “desideri” degli
italiani mentre altre voci di costo che sembrerebbero apparentemente
voluttuarie sono invece diventate dei bisogni irrinunciabili delle
persone. “Si tratta perciò – ha sottolineato nel suo
intervento Edi Sommariva - di cambiamenti strutturali per i quali
l’offerta deve variare il modello di business per sopravvivere”.
“Una della chiavi per rivitalizzare il settore – ha aggiunto il
direttore generale della Fipe – sarebbe quella di modificare l’Iva
nella ristorazione dal 10 al 5%. Si liberebbero risorse per 70mila
nuovi posti di lavoro, rispetto a un’aspettativa di un calo del
15,5% registrata tra i gestori di pubblici esercizi”. Per novembre
– in occasione di Più Menù Expo – Fipe presenterà
una nuova indagine di mercato che approfondirà questi temi e
aprirà il dialogo fra le istituzioni e gli operatori al fine
di trovare un punto di incontro che apra nuovi modelli di sviluppo
per il settore.
I
principali obiettivi di FERCO
(European Federation of Contract catering Organization): agevolare le
migliori legislazioni europee, perseguire un dialogo sociale
costruttivo, aumentare i propri membri (attualmente 12 paesi della
Comunità Europea), formare una cultura europea del contratto
di catering sono stati sottolineati dal segretario generale, Marie
Cristine Lefebvre
che ha anche commentato i recenti dati, da lei forniti, dei trend di
settore a livello europeo. Il mercato della ristorazione collettiva,
nei 12 Paesi membri (Italia, Belgio, Finlandia, Francia, Germania,
Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Ungheria)
è costituito da 67 milioni di consumatori al giorno per un
totale di 5,5 miliardi di pasti serviti all’anno (con un aumento
del 3,2% dal 2000 ad oggi) e circa 600mila addetti. Notevolissima la
concentrazione del mercato con le prime due aziende che ne detengono
il 48% e le prime dieci il 72%. I trend vedono stabile la
ristorazione collettiva nei luoghi di lavoro, in crescita nel settore
ospedaliero e para-ospedaliero e nel settore scolastico. Dall’analisi
comparata dei valori del consumo della ristorazione collettiva nei
luoghi di lavoro il dato più evidente riguarda ancora la minor
propensione del Sud Europa (39%) rispetto alla media Europea (53%),
dovuta
alla grande vitalità dei pubblici esercizi. Un’inversione di
tendenza si ha invece nel settore scolastico dove il Sud Europa si
attesta al 26% contro una media comunitaria del 20%. Dati quasi
equivalenti nel settore salute dove il Sud Europa è al 27%
contro una media europea del 24%.
Maria
Antonietta Di Vincenzo
in rappresentanza del Ministero
della salute e delle politiche sociali,
confermando l’impegno del Ministero per la realizzazione della
Linea
Guida per la ristorazione scolastica in
fase di elaborazione congiuntamente a Fiera di Genova, attività
che già aveva sortito un buon esito all’interno di Scuola
dei Sapori nel 2007 a Genova, ha
illustrato il programma
“Guadagnare Salute – rendere facili le scelte salutari”,
volta alla promozione degli stili di vita salutari e alla riduzione
delle malattie non trasmissibili
che assumono rilevanza nella ristorazione collettiva.
“Il
Ministero della Salute si è già interessato della
ristorazione in ambiente ospedaliero, tema di grande attualità
e rilevanza per il benessere psicofisico del malato.
Infatti,
il progetto “La guarigione vien mangiando”, che vede coinvolti
Ministero, regione Piemonte e Slow food, intende migliorare il
rapporto dei pazienti ospedalizzati con il cibo, secondo una logica
di filiera corta e sostenibile, favorendo l’utilizzo di prodotti
che esprimano la tipicità delle produzioni agroalimentari del
territorio, rivalutando il rispetto dei criteri di stagionalità
e “genuinità”, al fine di intervenire anche sui prodotti
tipici locali.
Durante
la manifestazione, ha affermato Tullio
Galli,
direttore nazionale FIEPeT, “verrà
anche premiato il miglior
Barman
giovane, dopo una serie di selezioni a livello regionale”.
Oltre
alle già citate partnership e collaborazioni Più Menù
Expo si avvale degli apporti di API – Associazione Pizzerie
Italiane, AIC – Associazione Italiana Celiachia, Slow Food Italia.
Tra le aziende partner MyChef e Sogegross. Tra le partnership
editoriali Il Sole 24 Ore Business Media, Bargiornale-Bar
University, Break & Food.
Più
Menù Expo - fuoricasa e ristorazione collettiva si terrà
a Genova in Fiera da domenica 23 a martedì 25 novembre 2008.
L’ingresso
riservato agli operatori professionali. Info: www.piumenuexpo.it
Fiera
di Genova
6129
Genova tel. 010.5391262 fax 010.5391273
www.fiera.ge.it
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Presentati i dati Fipe sui
consumi alimentari fuori casa
Milano 27 giugno 2008. Edi
Sommariva, presidente Fipe, ha presentato una ricerca prendendo
in esame alcuni temi critici per il settore.
In particolare: i consumi
alimentari fuori casa, come e quanto i cittadini frequentano
Bar, Pizzerie e Ristoranti e le tendenze per il futuro,
l’andamento economico e occupazionale nella ristorazione
commerciale, etc.
Qui tutti i dati presentati da
Edi
Sommariva.
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