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Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano insieme alla Conferenza di Ginevra per chiedere maggiore protezione per le denominazioni di origine protetta a livello internazionale

 

Si terrà l’11 giugno a Ginevra una giornata interamente dedicata alle indicazioni geografiche. Alle ore 11 presso il World Meteorological Organization Building si riuniranno produttori e imprenditori di tutto il mondo per esprimere alla stampa e ai paesi dell’OMC la necessità di una maggiore protezione per le denominazioni di origine protetta. Il Consorzio del Prosciutto di Parma e il Consorzio del Parmigiano Reggiano parteciperanno all’iniziativa per sensibilizzare l’ala dell’OMC ancora scettica nei confronti dei vantaggi che comporterebbe una protezione aggiuntiva delle indicazioni geografiche a livello internazionale.

Allo stato attuale, infatti, solo le indicazioni geografiche di vini e alcolici sono protette in modo efficace dall’Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio.

Produttori americani, africani, asiatici ed europei si incontrano a Ginevra per chiedere - nell’ambito delle trattative in seno all’OMC - che anche le indicazioni geografiche dei prodotti alimentari possano godere della protezione più efficace di cui beneficiano i vini e gli alcolici.

L’incontro verterà sulla creazione di una rete internazionale per la difesa e la promozione delle indicazioni geografiche.

Origin (Organisation for an International Geographical Indications Network) – é questo il nome della rete – sarà un luogo di scambio tra produttori e permetterà a questi ultimi di costruire una strategia comune nell’ambito dei negoziati internazionali.

Il Consorzio del Prosciutto di Parma e il Consorzio del Parmigiano Reggiano partecipano a questa iniziativa per fare valere le proprie posizioni prima della prossima conferenza ministeriale dell’OMC che si terrà a Cancun in Messico nel prossimo mese di settembre.

“Credo sia necessario unire le forze e realizzare una rete mondiale per la difesa dei prodotti che, come il Prosciutto di Parma, costituiscono un patrimonio non solo economico, ma anche culturale per il territorio nel quale sono radicati. E’ importante che anche i produttori italiani facciano sentire la propria voce per ottenere maggiori garanzie e protezioni per le DOP a livello di commercio internazionale” ha affermato Maurizio Tosini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.

“Un’adeguata protezione delle Indicazioni Geografiche a livello internazionale in sede OMC avrebbe un valore enorme innanzi tutto come riconoscimento culturale del legame stretto tra i prodotti ed il territorio d’origine - ha dichiarato Andrea Bonati, Presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano - e significherebbe portare anche una concreta ed equa protezione economica, ampiamente riconosciuta negli organismi europei, anche nell’OMC, presso la quale i prodotti d’origine fanno fatica a trovare voce e riconoscimento, pur essendo diffusi in tutto il mondo. ”

 

Per ulteriori informazioni:

www.origin-gi.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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