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Parma la prima Provincia italiana
nel settore agroalimentare di qualità

E' stata pubblicata lo scorso 15 dicembre 2006, in coincidenza con la presentazione dell' Atlante Qualivita dei prodotti agroalimentari DOP IGP e STG, la classifica sul primato qualitativo delle province italiane nel settore agroalimentare.
La Fondazione Qualivita ha sottolinea il primato di Parma, a cui assegna simbolicamente 8 spighe. Seguono Udine, Trento e Modena.
Questa la Classifica sul primato qualititivo
Osservatorio socio economico dei prodotti agroalimentari italiani DOP IGP
Per informazioni:
www.qualivita.it
- info@qualivita.it
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Pier Luigi Ferrari, assessore provinciale di Parma all'Agricoltura e all'Alimentazione: “si conferma l'assoluta eccellenza del nostro territorio nel campo dell'agroalimentare”
Parma - dicembre 2006 - “Il primato di Parma e del Parmense è un'ulteriore conferma dell'assoluta eccellenza del nostro territorio nel campo dell'agroalimentare: Parma è a tutti gli effetti capitale della Food valley. Tutto ciò dimostra che il lavoro congiunto compiuto in questi anni, in un'azione sinergica che ha coinvolto istituzioni e soggetti privati, è stato estremamente proficuo, e che la direzione in cui si è scelto di andare è quella giusta. Ora occorre proseguire: andare avanti con la stessa determinazione e la stessa unità d'intenti, nella convinzione che l'agroalimentare sia a tutti gli effetti settore trainante per il nostro territorio e suo biglietto da visita non solo in Italia ma nel mondo”.
Questo il commento del vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, assessore all'Agricoltura e alle Attività produttive, a proposito dei risultati dello studio condotto dalla Fondazione Qualivita di Siena per conto del Ministero delle Politiche agricole: una ricerca sui prodotti certificati (dop, denominazione di origine protetta; igp, indicazione geografica protetta; stg, specialità tradizionale garantita) che ha visto trionfare l'Emilia Romagna per il numero delle denominazioni tutelate e ha incoronato Parma prima provincia nel settore agroalimentare di qualità. Parma svetta nella classifica delle province per “Primato qualitativo”, costruita sulla base di due tipi di indicatori: il primo tiene conto del fatturato di ogni singolo prodotto rispetto alla superficie della zona di produzione ricadente nella provincia e rispetto al numero di aziende produttrici ubicate nella provincia stessa; il secondo è calcolato considerando il numero delle certificazioni ricadenti nell'area provinciale rispetto al totale nazionale.
In questa speciale “classifica di qualità” Parma è al primo posto incontrastato, grazie al Prosciutto di Parma, al Parmigiano Reggiano, al Culatello di Zibello, al Fungo Porcino di Borgotaro, al Salame di Felino e a tutti gli altri prodotti certificati che caratterizzano il nostro territorio e l'hanno reso celebre nel mondo. Con i suoi 1.101 punti Parma è l'unica provincia a conquistare ben 8 spighe qualità, che corrispondono a un punteggio complessivo di oltre 1.000 punti. La seconda classificata è Udine, che con 310 punti complessivi si aggiudica sei spighe qualità. Seguono con cinque spighe Trento e Modena, e con quattro Reggio Emilia, Mantova e Sondrio.
L'Italia, con 155 prodotti certificati registrati nell'albo comunitario (su un totale europeo di 726), è leader in Europa. E l'Emilia Romagna è leader in Italia: dei 155, infatti, ben 25 possono essere prodotti nella sola Emilia Romagna, che precede il Veneto (21 denominazioni), la Lombardia (20) e la Toscana (19).
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Vas-Verdi Ambiente e Società chiede un organismo nazionale per la Qualità alimentare
Parma vince per la qualità dei prodotti agroalimentari e l'associazione ambientalista Vas-Verdi Ambiente e Società rinnova alle istituzioni locali la proposta per un organismo nazionale per la Qualità alimentare da istituire nella nostra città.
Dopo la pubblicazione dalla Fondazione Qualivita della classifica nazionale sul primato qualitativo delle province italiane nel settore agroalimenatre che vede primeggiare Parma -a cui vengono assegnate simbolicamente 8 spighe- su Udine, Trento e Modena, Gianni Burani di Vas rinnova la richiesta per l'istituzione di un organismo che riesca a valorizzare ancora di più la nostra produzione agroalimenatre.
“Dal Prosciutto di Parma al Parmigiano Reggiano, dal Culatello di Zibello al Fungo di Borgotaro -si legge nella nota di Vas- Parma vanta una produzione di qualità grazie ad un intenso lavoro di tutta la filiera produttiva, ora la visibilità di Parma nell'enogastronomia Made in Italy merita un riconoscimento concreto”.
Vas Parma
Borgo Santa Caterina 3/A
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