A Parma il Simposio internazionale sulle indicazioni geografiche dal 27 al 29 giugno. Parteciperà anche il Consorzio del Prosciutto di Parma

 

Parma giugno 2005 - Si terrà a Parma dal 27 al 29 giugno il Worldwide Symposium on Geographical Indications, sul tema delle indicazioni geografiche.

 

Il Ministero delle Attività Produttive lo organizza in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale, il Comune di Parma, la locale Camera di Commercio e l'Istituto per la Promozione Industriale (IPI) nel quadro delle iniziative per la promozione della tutela delle indicazioni geografiche. L'evento è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri

 

Il Simposio affronta un tema molto importante: la protezione delle indicazioni geografiche e la tutela dei prodotti alimentari, come strumento per la salvaguardia della qualità della produzione e per l'attrazione degli investimenti esteri.

Al Simposio, che si inserisce nell'ambito del programma di cooperazione dell'Italia con WIPO, parteciperanno qualificati esponenti del mondo della Proprietà Industriale a vario titolo, esperti di associazioni di categoria, industriali, avvocati, mandatari, rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano del riconoscimento e tutela dei prodotti ad indicazione geografica.

Saranno, inoltre, presenti i maggiori esperti della materia a livello nazionale e internazionale, e verranno presentati i principali casi aziendali di successo di aziende e consorzi italiani. Tra gli altri sarà presente anche il Consorzio del Prosciutto di Parma che interverrà portando il proprio contributo specifico, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui vantaggi che comporterebbe una protezione aggiuntiva delle indicazioni geografiche a livello internazionale. Allo stato attuale, infatti, solo le indicazioni geografiche di vini e alcolici sono protette in modo efficace dall'Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio.

 

“La scelta di Parma quale location per questo importante momento di confronto ci è sembrato un segnale positivo forte da parte delle Organizzazioni internazionali” afferma Stefano Tedeschi, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. In particolare, auspichiamo che anche le indicazioni geografiche dei prodotti alimentari possano godere in futuro della protezione più efficace di cui beneficiano i vini e gli alcolici e che si arrivi presto all'istituzione di un registro internazionale delle indicazioni geografiche relativo a tutti i prodotti. Solo grazie a questi strumenti - continua Tedeschi - sarà possibile proteggere in modo efficace i prodotti che, come il Prosciutto di Parma, rappresentano e sono espressione di una cultura legata indissolubilmente al territorio di origine”.

 

Tra i relatori figurano esperti provenienti da tutto il mondo: da Geoffrey Podger all'Ambasciatore australiano al WTO David Spencer, dal Ministro Scajola al Ministro Alemanno, dal direttore generale dell'OMPI Kamil Idris al Vice Ministro Urso.

 

Programma e informazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[home page]

[mission]

[redazione]

[collabora]

[contattaci]

[link]

 

2003 ©opyright ::  INformaCIBO.it