Ristorante del Cambio 1757 - 2007

250 Anni di Storia e di Successi.....in punta di forchetta

 

Il Ristorante del CambioAutunno 1757. In una Torino che sta assumendo sempre più la fisionomia di una vera capitale, a fianco di quello che diverrà uno dei maggiori teatri subalpini, inizia a far parlare di sé un caffè le cui sorti, da allora, si sono intrecciate con il destino della città. Ristoro della nobiltà che frequentava la sala teatrale, approdo di viaggiatori illustri ed ospiti di rango, ritrovo di politici ed intellettuali, ha cavalcato la storia cittadina, divenendone un comprimario, oltre che una riservata ribalta ed un autorevole testimone.

 

Autunno 2007. Il Ristorante del Cambio, che fa parte dei Locali Storici d'Italia, associazione che venne istituita proprio ai suoi tavoli, celebra 250 anni di attività e da settembre a metà ottobre ricorda questa ricorrenza speciale, facendosi promotore di una serie di eventi rivolti alla clientela affezionata ma soprattutto alla città e al territorio che lo accolgono.

 

Locale simbolo della città, gestito dal 1981 da Amato Ramondetti, nipote di Amato Scavarda, già proprietario del Cambio tra il 1912 e il 1933 ed attuale Presidente della Compagnia Turin Hotels International di cui è parte, ripercorre a grandi passi alcuni tasselli del suo passato.

Clou della celebrazione e suo fil rouge è la mostra “1757 2007 RISTORANTE DEL CAMBIO. 250 ANNI DI STORIA SI SVELANO”, allestita fino a metà ottobre sulla porzione di Piazza Carignano antistante l'ingresso del locale e realizzata grazie alla collaborazione della Città di Torino e alla partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e private. Una sorta di abbecedario che, secondo un preciso percorso, rievoca storia, curiosità, aneddoti, atmosfere, incanti, personaggi, momenti di mondanità e di grande cultura legati all'epopea del Cambio.

 

L'esposizione è l'adeguata cornice di serate cariche di suggestione che si succederanno ogni mercoledì di settembre. Autentici eventi che, per la prima volta, vedranno lo storico ristorante “recitare” un po' sé stesso a fianco di illustri comprimari quali il Teatro Regio, la Fondazione del Teatro Stabile di Torino e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, una delle massime espressioni nazionali dell'arte contemporanea degli ultimi anni. Una sintesi tra passato, presente, futuro che intreccia suoni, prosa, sapori di ieri e di oggi, ribadendo la tradizione storica e la modernità del ristorante. Sempre al passo con i tempi e a mettere la sua storia, ed il suo nome al servizio della ristorazione del domani.

 

La prima serata a tema, mercoledì 12, ha quale partner d'eccezione il Teatro Regio, più “anziano” del Cambio di qualche lustro appena. Un omaggio reciproco che, fra costumi di scena e note partiture di autori che hanno segnato la storia della musica dal'700 ad oggi, sancirà la consolidata amicizia fra il Locale Storico ed il massimo ente lirico torinese.

 

Seguirà, mercoledì 19, l'omaggio all'arte contemporanea e alla fotografia concertato con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Una serata in cui velluti cremisi e stucchi dorati faranno da sfondo alle immagini fotografiche della Torino di oggi, in piena espansione e con nuove ambizioni, colte da giovani artisti emergenti ed affiancate a foto d'epoca del Gran Tour d'Italie tratte dalla collezione personale di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

 

Infine mercoledì 26 settembre, una mise en espace di un gruppo di attori e allievi della Scuola del Teatro Stabile Torino diretti da Mauro Avogadro. Appassionante girandola di letture dedicate ai personaggi che, dal passato ad oggi, hanno varcato la soglia di questo illustre gioiello di storia cittadina. Una piccola esposizione di alcuni preziosi costumi storici e bozzetti di scena accoglierà gli ospiti all'ingresso del Ristorante.

 

Trait d'union delle serate a tema ( Euro 100,00 cad. - vini ed intrattenimenti inclusi) saranno l'aperitivo nell'elegante dehors e il menu. O meglio, la “minuta” (secondo la definizione d'un tempo), abbinata a grandi vini, espressamente coniata dallo chef Riccardo Ferrero. Torinese doc, dal gennaio 2006 è regista della tavola del Cambio; per questa particolare ricorrenza lo chef ha studiato un menu che esalta il valore di antiche ricette e di un giusto equilibrio di sapori.

 

Per informazioni:

 

Piazza Carignano 2, 10123 Torino, Italia
tel. +39 011 54 66 90, fax +39 011 53 52 82
e-mail:
cambio@thi.it

www.cambio.thi.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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