Viaggio in collina nella Terra dei Santi

Il Monferrato Astigiano - Convegno di Castelnuovo 15/16 Settembre

 

Bella e riposante la collina: una zona armoniosa fra le asperità dei monti e il brumeggiare del fondo valle. I colori sono delicati in primavera, intensi sotto il sole estivo, inebrianti in autunno, abbaglianti di neve nei rigori dell'inverno. Il paesaggio intorno fa rivivere la storia passata, evidenziata dalla presenza di roccaforti e castelli a ridosso di torri alte o mozze, e affascina l'occhieggiare di ridenti paesini aggrappati ai colli. Dai vigneti di questa zona, che corre fra Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Passerano e Pino d'Asti, provengono vini celebri che hanno reso famosa la viticoltura locale. L'Albugnano, un particolare vino rosso composto da uve di nebbiolo, freisa, barbera e bonarda, ha acquisito nel 1997 la Denominazione di Origine Controllata. E' un prodotto di nicchia e se ne producono solo 90.000 bottiglie all'anno. Questo nettare porta il nome del più alto fra i quattro paesi citati, precisamente Albugnano (553 m), considerato il balcone del Monferrato da dove si gode un paesaggio veramente incantevole che spazia sulla catene delle Alpi Marittime e Pennine.

 

Per festeggiare il decennale della Denominazione di Origine Controllata, a Verona al Vinitaly i prodotturi, consorziati sotto il vessillo della “Bottega del Vino” di Moncucco, hanno presentato un importante calendario di manifestazioni che si protrarranno fino alla vendemmia. (La Trattoria del Freisa e la Bottega del Vino - tel. 011 9874765 - ). L'Albugnano sarà presente, con uno stand per degustazioni mirate guidate da sommeiller professionali, anche a Torino al Salone del Vino.

 

Il 10 agosto ad Albugnano si è svolta la manifestazione “Calici di Stelle” , una degustazione promossa dall'Associazione Città del Vino, preceduta da uno spettacolo teatrale. Puntualizza Simone Binello, Presidente della Bottega del Vino, che dal 7 al 16 settembre, in concomitanza con la festa nazionale del vino “Douja d'Or” si ripeterà ad Asti una degustazione dell'Albugnano Doc, in collaborazione con l'Onav, l'associazione degli assaggiatori di vino (www.astiturismo.it). Il clou dei festeggiamenti sarà sabato 15 settembre con un convegno tavola rotonda presso l'azienda sperimentale di Vezzolano e domenica 16, festa in piazza a Castelnuovo in collaborazione con la locale Cantina Sociale, l'Accademia di Agricoltura di Torino e il CNR. Si possono pregustare camminate fra i vigneti, vendemmia, animazioni musicali e teatrali. (www.bottegadelvinodimoncucco.it - info@bottegadelvino.it) - tel.011 987 4765).

 

Questa è una regione di molta storia e molta sapienza; da qui passava l'antica via del sale, la strada che univa il nord alla Liguria. Fu marca aleramica e regno sabaudo. E' la terra natale di Vittorio Alfieri, di Cesare Pavese, di Beppe Fenoglio. Ma le glorie del luogo sono da attribuirsi a San Giovanni Bosco, San Domenico Savio, San Damiano e al Beato Giuseppe Cafasso. Il santo fondatore dei Salesiani, Don Bosco, lavorò nelle vigne a Moncucco ed apprezzò, nel giusto, i buoni bicchieri. Scrisse pure un attestato su “L'enologo Italiano”. Il popolo lo vorrebbe assunto a Santo protettore in modo che da lassù, con occhio benevolo, guardi a tutte le professioni che fanno capo alla vite ed al vino.

 

“Terre dei Santi” (e-mail: info@terredeisanti.it) , è un marchio che contraddistingue il connubio fra due settori vinicoli: la Cantina di Castelnuovo Don Bosco (tel.011.9876117 - fax 011 9876122) che si trova tra la provincia di Asti e quella di Torino nella zona del Malvasia e del Freisa e la Cantina di San Damiano D'Asti (tel. 0141 975189 - fax 0141 980642) situata nell'omonimo paese proprio al Centro di Langhe, Roero e Monferrato, zona di Barbera e Arneis. Il nome “Terre dei Santi” vuole esprimere il profondo legame fra questa terra e i Santi che qui sono nati o qui hanno lasciato una forte impronta spirituale. Su queste colline neppure un argine viene trascurato dal lavoro dell'uomo, e proprio questi vigneti ripagano l'uomo con uve dalle fragranze e profumi irraggiungibili altrove. Un nettare pregiato che riposa al buio nelle cantine di tufo in attesa di essere assaggiato, con riverenza, spillato direttamente dalla botte, il vino di “pronta beva”. Questa è anche una terra di sontuosa gastronomia, dove pranzare è un rito: famosa per la ricchezza degli antipasti, la qualità delle carni, i compositi bagnetti, il gran bollito misto, le fondute, i dolci, la “bagna cauda” ed è il luogo dove regna, su tutto, il tartufo bianco.

 

La zona è ben conosciuta anche per la presenza di edifici religiosi di rinomanza architettonica e spirituale: il Colle Don Bosco, Chiese Romaniche e l'Abbazia di Vezzolano.

L'ecclesia di Vezzolano fu fondata sul finire dell'XI secolo come Canonica dell'ordine regolare di Sant'Agostino. Della grandiosa costruzione restano la chiesa, il chiostro e la sala capitolare. Si è indotti a supporre un committente di grande autorevolezza e generosità, che si fa notare dalla preziosità degli affreschi dove spiccano gli azzurri in lapislazzuli. Nel trittico situato sopra l'altare, accanto alla statua di Carlo VIII di Francia, figura lo stemma di Albugnano, uno scudo rosso gigliato oro. Gli abati godevano di ampi poteri politici e militari su vaste aree del Piemonte. Albugnano è stato Feudo dei canonici di Vezzolano fino al 1800, anno in cui l'ente venne soppresso dal governo napoleonico.

 

Proprio la serenità e la bellezza del paesaggio, verdeggiante e solatio, di questa parte del Monferrato ha fatto sorgere deliziosi agriturismi dove, oltre a respirare aria pura, si possono gustare sapori genuini e decisi della tradizione piemontese, vivendo la grande soddisfazione di un ritorno alla natura.

 

A breve distanza dall'Abbazia di Vezzolano, in località Santo Stefano, ad Albugnano d'Asti, si trova l'Azienda Agricola “Pianfiorito”, (www.pianfiorito.com - tel/fax 011.9920.665) dal 1946 proprietà della famiglia Binello. Ad oggi si estende su una superficie di 70 ettari coltivati, oltre che a vite, anche a cereali e ortaggi. Motivo di orgoglio è il frutteto con la ricca produzione di quaranta varietà di pesche, albicocche e susine. L'azienda, dal 1995, ha aderito al programma regionale di agricoltura eco-compatibile, che consente solo l'uso di prodotti antiparassitari a basso impatto ambientale. In loco, anche l'allevamento di bovini di razza Piemontese. Tutti questi ingredienti di qualità concorrono a creare nell'agriturismo una cucina tipica piemontese, che varia i sapori col mutare delle stagioni. Fra il ricco assortimento di vini storici, fiore all'occhiello dell'azienda è l'Albugnano Superiore, con un anno di affinamento in botti di rovere.

 

Ad Albugnano d'Asti, l'Azienda Agricola ed Agrituristica “Le Tre Colline” offre calda ospitalità, coinvolgimento nelle attività aziendali, passeggiate in bicicletta, corsi di cucina locale e....una ricca cantina con degustazione e vendita di vini tipici locali di esclusiva produzione aziendale (cell. 3337905376 tel.011 9922038) www.letrecolline.com . L'amore e la cura per le vigne è tramandata da generazioni nella famiglia Canossa, attualmente condotta da Franco Canossa. L'azienda si estende su circa 25 ettari di terreno, in gran parte coltivati a vigneto. I vini Doc presenti in azienda sono molteplici ottenuti da una sapiente e sperimentata vinificazione che utilizza fermentini in acciaio inossidabile per la macerazione e botti di legno di rovere per l'affinamento.

 

Un suggestivo tramonto sul Monviso può far sognare, se ammirato dalla Azienda Agricola a coltivazione biologica “La Merenda Sinoira” (via Albugnano 17, Pino d'Asti ( tel. e fax 011.9925454 - lamerendasinoira@libero.it), paesino circondato da dolci colline tra il Colle Don Bosco e l'Abbazia di Vezzolano. Antonella Natta ha iniziato a vinificare le uve dei 23 ettari della propria azienda nel 1992, manifestando così tutto l'amore e la passione che la lega a questo angolo del Monferrato. Con l'aiuto in cucina tra pentole e fornelli di mamma Esterina, , è anche riuscita a fare dell'ospitale agriturismo un punto di riferimento enogastronomico, dove portare in tavola i prodotti dell'azienda per scoprire golose e antiche tradizioni culinarie piemontesi.

 

 

 

 

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