All'interno della grande Fiera di Milano nasce uno spazio di charme e di gola: il Ristorante Sadler in Fiera
Fieramilano e ristorazione: due realtà che si confrontano e dialogano all'insegna dell'innovazione e dello stile
di Donato Troiano
Milano 20 aprile 2007. Un centro espositivo di assoluta eccelenza nello scenario fieristico mondiale, la Fiera di Milano per affrontare le sfide del mercato glogale si è dotata di nuovi padiglioni, modernissimi e funzionali, per organizzare eventi espositivi nella completezza e qualità dei servizi e per dare risposte più qualificate ad ogni esigenza.
Strumento di sviluppo da oltre ottant'anni, con il nuovo progetto di Massimiliano Fuksas, Fieramilano, sorta a cavallo tra i Comuni di Rho e di Pero (in un'area prima occupata da una delle maggiori raffinerie europee) è diventato fulcro delle attività commerciali e vera e propria attrattiva anche turistica.
Tale costruzione, inaugurata nel 2005, ha innescato un processo virtuoso ed un ulteriore sviluppo del territorio sulle grandi direttrici internazionali. Essa rappresenta uno degli spazi fieristici più imponenti d'Europa che, ampliando la preesistente area espositiva urbana, con requisiti di prim'ordine, si rivolge oggi ad una platea internazionale sempre più vasta ed esigente.
Imponente nella struttura, con 8 maxi padiglioni, palazzine, colossali lucernari a oblò, forme geometriche e vetrate che ricordano una metropoli, impressionante è la copertura del viale centrale: un chilometro e trecento metri di acciaio che si impennano verso il cielo. Una Vela ambiziosa, simbolo dell'intera opera, realizzata con 150mila pezzi di cristallo, tutti diversi tra loro, punta di diamante, è proprio il caso di dirlo, del sistema fieristico europeo, e che contribuisce ad immettere questa città nel grande spettacolo del mondo globalizzato.
In occasione del Salone internazionale del Mobile, all'interno del quartiere espositivo, il 20 aprile scorso, si è inaugurato il Ristorante Sadler: un brand prestigioso per un nuovo raffinato punto di ristoro che arricchisce e qualifica ulteriormente l'ampia offerta di ristorazione in fiera, gestita da Fiera Food System, che ha 84 punti fissi di ristoro nei due quartieri fieristici milanesi. Intorno al quartiere espositivo Fieramilano ruotano ogni anno circa 30mila espositori e oltre 4milioni di visitatori, provenienti da tutto il mondo.
Fiera Food System ha, dunque, inserito infinite possibilità e piatti provenienti dalle tradizioni culinarie anche di altri paesi ed “ha incrementato sempre più la propria offerta variegandola con menù e punti ristoro pensati per allestitori, espositori e visitatori” come ha sottolineato il 20 aprile scorso, al press lunch placèe, l`Amministratore delegato, Corrado Schwartz.
“Per soddisfare le esigenze di una clientela così eterogenea - ha detto il Presidente di Fiera Food System, Giulio Gallera, nel presentare Sadler in Fiera
insieme agli altri dirigenti di Fiera
Food System e al responsabile stampa
di Fiera Milano Sergio Pravettoni- occorre diversificare la ristorazione. Abbiamo il dovere rispetto ai visitatori stranieri di offrire anche all'interno della Fiera una cucina di alto livello. Aprire il ristorante Sadler in Fiera significa mettere in vetrina un'eccellenza italiana. Ed i visitatori delle Fiera del Mobile hanno tanto apprezzato la cucina di Sadler e questa nuova proposta di ristorazione -ha concluso il Presidente Gallera- che abbiamo avuto in questi giorni il tutto esaurito”.
Claudio Sadler a Fieramilano gestisce un Ristorante al tavolo “veloce” ed un'area tutta speciale dedicata ad una ristorazione elegante e di livello.
Adatto alla poca disponibilità di tempo del businessmen, Sadler in Fiera presenta piatti ricercati in formula quick per soddisfare i palati più raffinati. Così la pausa pranzo del businessman è una breve ma intensa esperienza della mente e dei sensi. Milano supera, così, l'altro polo fieristico di grande importanza, quello di Hannover, che al suo interno non può vantare un ristorante di pari livello, ed indica la strada di una innovazione originale e di gusto.
In questo spazio della luce, con vista sulla “Vela” di vetro e di acciaio di Fuksas, simbolo del nuovo quartiere fieristico, il raffinato ambiente -curato dall'architetto Nerina Seligardi (www.architettinmilano.it)- riscalda le algide astrazioni tecnologiche rivestendo gli interni con la collaborazione di una giovane artista giapponese.
All'interno del Ristorante Sadler infatti, una serie di 25 pannelli (5 X 5) riproducono colorati fogli di giornali giapponesi. Come piume leggere, essi propongono una originale declinazione dello spazio, creano intime e mutevoli atmosfere, inventano giochi di luce, realizzano un ambiente molto suggestivo e raffinato, per cui lo spazio risalta per la sua forza e, al tempo stesso, per la delicata bellezza.
Come “frammenti incorniciati” i pannelli si spostano a seconda delle esigenze e creano spazi vivi, dinamici, sempre diversi e fanno pensare alla raccolta di “Miriade di foglie” dell'antologia di frammenti della poesia Tanka giapponese: il “Manyoshu”. Metafora che tiene conto dell'arte e della tecnologia, del mestiere e della creatività, della concretezza e del sogno, del mercato e dell'uomo.
Il Ristorante, che ha in tutto 160 coperti, è suddiviso in due parti, differenti per tipologia di offerta e per ambientazione: l'area “Chic'n Quick” offre un pranzo ricercato a chi non ha molto tempo, ma non vuole rinunciare a fare della propria pausa un momento della giornata difficile da dimenticare; servizio rapido e piatti originali e gustosi, come nella tradizione Sadler.
La seconda area “Sadler in Fiera” è, invece, un vero e proprio ristorante, luogo ideale per una pausa in relax o, magari, per concludere un importante affare, grazie ai pannelli-separè che permettono di creare piccoli privée per i momenti più importanti.
“Quando Fiera Food System mi ha offerto uno spazio nel nuovo quartiere fieristico ho accettato senza esitazione - dichiara Claudio Sadler, chef e ristoratore italiano di fama internazionale, che gestisce ristoranti a Milano, ma anche a Tokyo, “aprire un ristorante in fiera è come avere un punto ristoro nelle più importanti capitali europee - sottolinea lo chef-patron - per il carattere cosmopolita della variegata clientela”.
Il Ristorante, interprete efficace delle nuove esigenze, aggiunge piacere e gusto ai visitatori ed agli operatori in Fiera; dà ulteriore prestigio al già prestigioso spazio della luce e degli affari.
PS: Milano 23 aprile. Oggi ha chiuso i battenti il Salone del Mobile e del Design. L'edizione 2007 ha battuto tutti i record e non solo di presenze. Eppure ben 270 mila i biglietti staccati con il 62% di presenza straniere: tra i viali e gli stand era più facile sentire parlare straniero che italiano.
Il Salone del Design ha riconfermato che l'Italia è leader assoluto del settore.
Nella giornata inaugurale è mancata totalmente la presenza del governo. Né un ministro e neanche un sottosegretario erano presenti, ma per rimediare il riscatto è arrivato nella giornata di chiusura quando sono arrivati il leader dell'opposizione e il segretario dei Ds.
Berlusconi e Fassino hanno visitato gli stand e, una volta tanto, si sono dichiarati concordi: “L'eccellenza italiana è qui a conferma della vocazione internazionale del Salone”.
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