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A Tollo (Ch) ora c'è CANTINA IN
il luogo giusto per gustare ed acquistare un Vino di qualità
Nelle bottiglie l'anima del vino
una sera cantava: “Dentro a questa
mia prigione di vetro e sotto i rossi
suggelli, verso te sospingo, o caro
diseredato, o Uomo, un canto pieno
di luce e di fraternità”.
( Charles Baudelaire da L'Anima del Vino)
CANTINA IN, è questo il nuovo punto vendita dei Vini della Cantina Tollo, in Via Garibaldi, 68 a Tollo (Ch), inaugurato il 4 aprile scorso.
Uno dei privilegi dell'uomo, rispetto agli altri esseri viventi, è quello di poter bere per diletto: dove c'è vino c'è amicizia, convivialità, calore umano; ognuno in base al proprio lessico interpreta il vino. L'architetto, Valerio Di Ruscio, come il poeta, nello spazio di Cantina In, progettato ed arredato con cura, ha interpretato il vino nella sua anima. Un progetto prende vita, forma, colore e sostanza intorno ad un'idea ed è allo stesso tempo protagonista ed interprete.
Perfetta integrazione tra lo spazio e l'uso è ciò che si percepisce entrando in questo luogo pensato per accogliere e raccontare al meglio un vino che nelle sue ricche varietà è molto conosciuto ed apprezzato. L'arredo in caldo giliegio, l'alto sinuoso tavolo, l'ampia affacciata sui vigneti riproducono il senso della sobria ospitalità rurale tradotta in lineare eleganza. Un'oasi dove si può eseguire nella giusta atmosfera la degustazione del vino in modo professionale, a fondo, ed avvertire le varie note di quella “liquidità musicale”, come la chiamava Veronelli, che è diventata simbolo della affermazione di Tollo nel mondo.
Il vino è frutto del lavoro e dell'intelligente applicazione delle tecniche, è anche creatività, ricerca, impegno per trasformare le uve di una terra generosa in vino di qualità. All'edizione 2007 del Concorso Internazionale Vinitaly il “Cagiolo” Montepuciano d'Abruzzo 2000, l'Hedos e “Rocca Ventosa” Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo 2006, lo Chardonnay IGT Terre di Chieti “Cretico” si sono aggiudicate la medaglia. “Un risultato che ci lusinga - sottolinea il Presidente di Cantina Tollo Tonino Verna - se si pensa che per il secondo anno consecutivo ci siamo avvicinati al traguardo del premio Speciale Gran Vinitaly”.
Ed il Direttore Generale Giancarlo Di Ruscio ribadisce: “Vedere sistematicamente premiati i nostri vini in tutti i concorsi internazionali e nazionali, ci motiva ancora di più a perseguire gli obiettivi di eccellenza che ci siamo posti”. La qualità è, dunque, motivo di appagamento e di soddisfazione per chi lo fa e per chi lo consuma, ma può essere anche motore di conoscenza del paesaggio e della storia della terra e della gente che lo produce.
Le parole della Storia
Il carattere del vino rispecchia quello dell'uomo che lo crea, ed a Tollo le radici sono profonde come quelle della vite, e la gente d'Abruzzo, si sa, è forte e gentile.
Tollo, Comune di circa 4000 abitanti in provincia di Chieti, dista pochi chilometri dal Mare Adriatico, protetta dalla Maiella Madre e dal Gran Sasso che sembrano abbracciare la sua ampia campagna ricca di vigneti e di ulveti, posta al centro del triangolo Pescara - Chieti - Ortona.
Il ritrovamento in varie contrade di dolii da vino e da olio e di celle vinarie di epoca romana testimonia l'antica vocazione di queste terre.
In una pergamena del 1067 Tollo appare come paese in mezzo alle vigne. Dal porto della vicina Ortona, si ha notizia che nel Medioevo e durante la monarchia Sveva, partivano navi cariche di botti di vino, certamente del territorio, e, quindi, anche di questa città.
Nel 1528 gli Spagnoli, padroni del Regno di Napoli, di cui anche queste terre facevano parte, le menzionano come fertili in grano e in vino.
Neanche l'invasione dei Turchi nel XVI secolo riuscì a distruggere questa attività, ed il vino rosso di Tollo continua la sua strada. Nel 1776 era così famoso che frate Bernardo Maria da Lanciano gli dedicò un Carme.
Antica usanza voleva che quando una ragazza si maritava, tra il corredo vi fosse anche una botte.
Documenti testimoniano che fin dall' '800 il vino di queste terre fosse conosciuto in tutta Italia, più tardi in Europa e oggi è noto in tutto il mondo.
I bombardamenti della II Guerra Mondiale arrecarono gravi danni a tutto il territorio distruggendo, così, i campi, oltre a molte testimonianze storiche ed architettoniche. Fu l'unico paese d'Abruzzo a subire una simile distruzione, tanto da essere ricordato come la Cassino d'Abruzzo, per la comune triste sorte.
La ricostruzione fu dura, ma grazie alla tenacia della sua gente, il paese è rifiorito, così come la vite. Nel 1960, l'iniziativa di un piccolo gruppo di 19 persone, animate dalla volontà di valorizzare una tradizione antica e dare impulso all'economia dell'intero territorio, diede vita alla Cantina Tollo. Oggi i soci sono quasi 1200 e rappresentano una vivace realtà che continua ad essere animata da un solido spirito cooperativo.
Per ulteriori inf. : www.cantinatollo.it e-mail: info@cantinatollo.it
Eventi e Manifestazioni
Se pensate di visitare questo luogo, programmate il viaggio considerando che in agosto molte sono le Sagre, le Feste religiose, le manifestazioni folkloristiche e culturali che arricchiscono e completano la vacanza.
La Rievocazione della Battaglia tra Turchi e Cristiani, che ha luogo a Tollo la 1° Domenica di Agosto, è riconosciuta tra le più antiche d'Abruzzo e d'Italia.
La manifestazione, molto sentita e partecipata, ricorda la battaglia fra Turchi e Cristiani avvenuta nel lontano1566, quando. il capo della flotta ottomana, il generale Pialì Pascià, ordinò l'invasione del litorale, e il terrore si diffuse lungo tutta la costa abruzzese. L'orda saracena mise a ferro e fuoco la città di Francavilla al Mare, si spinse fino ad Ortona, Ripa Teatina, Villamagna, saccheggiando, incendiando e lasciando ovinque morte e distruzione. Appena scorsero dalla Valle del fiuma Foro le mura del castello di Tollo, i Turchi si spinsero fin sotto la città.
Il terribile assalto è rimasto nella memoria della popolazione. La leggenda vuole che i Saraceni non riuscirono ad espugnare il Castello per il gran numero di cristiani determinati a respingere l'assalto ed anche per un evento miracoloso. Si racconta dell'apparizione di un Angelo e dell'intervento della Madonna del Rosario in soccorso dei tollesi.
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