Alici di Menaica

e Sale

Elementi minimi gusto massimo

 

 Le ultime Pillole salate in preparazione di SaltExpo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un menu salato per Saltexpo a Napoli dal 3 al 6 maggio

 

saline in provincia di TrapaniSaltexpo a Napoli, nella Mostra d'Oltremare, da 3 al 6 maggio 2007. Sarà il Sale, sotto tutti gli aspetti, culturali, storici ed economici, il principale protagonista di questo importante appuntamento internazionale.

 

Tra le tante iniziative delle giornate napoletane segnaliamo l'Accademia del sale, attiva per tutta la durata dell'evento, con una programmazione diversificata e la presenza di molti chef che si confronteranno in fantasie culinarie aventi il sale come ingrediente principale.

Ci saranno anche i laboratori di gambero rosso con degustazioni guidate e conferenze di approfondimento con il contributo di studiosi, scrittori e medici.

 

Sarà inoltre allestita la mostra Sale di mare, sale di terra dove sarà  ricreata un'ambientazione legata agli ambienti peculiari come le saline e le miniere, mentre per i ragazzi saranno realizzati, in collaborazione con la Città della Scienza di Napoli, una serie di laboratori sullo stesso tema.

 

L'area mercato, ossia la piazza del sale, sarà un altro motivo di particolare interesse per i visitatori.

 

 

Informazioni: telefono 06.80693290

www.saltexpo.com

 

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Presentato alla Città del Gusto a Roma

SALTEXPO la prima Fiera-Evento internazionale dedicata al Sale

 

 

Al Teatro del Gusto del Gambero Rosso di Roma, il 13 marzo scorso è andato in scena il Sale.

 

Spente le luci, il sipario si è alzato sul Video illustrativo che ha avviato il racconto del Sale, protagonista assoluto della prima fiera-evento internazionale ad esso dedicata che avrà luogo a Napoli, alla Mostra d'Oltremare dal 3-6 maggio 2007, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

 

Un evento fieristico, primo nel suo genere, mirato a rileggere la storia dell'umanità attraverso il sale, a far conoscere la storia, o meglio, le storie, le opportunità, le possibilità di una semplice e straordinaria comune risorsa: il Sale.

 

E' Fabio Fassone, ideatore del Progetto insieme a Stefania Barzini, a spiegare da dove è partita l'idea. Il nonno Giulio è la fonte della sua ispirazione. Genovese, contrabbandiere del sale nel periodo a cavallo della seconda guerra mondiale, illegalmente e sfidando il regime, da Genova raggiungeva Pavia per barattare il sale con i beni di prima necessità per la famiglia: olio, formaggi, insaccati, carne e pesce salati, burro dei contadini. “L'oro bianco” era e rimane di fondamentale importanza per l'esistenza.

 

In molti hanno sposato la straordinaria intuizione di dedicare al sale un evento senza confini; hanno prestato attenzione alla forza innovativa della proposta ed iniziato il lungo viaggio. La prima sosta della Carovana sarà a Napoli e vedrà protagonista il sale nelle seguenti aree:

 

- il Mercato, con espositori nazionali ed internazionali, promozione dei luoghi del sale, mostra di cose curiosamente salate, vendita e degustazione di prodotti;

 

- gli Eventi gastronomici e di spettacolo, iniziative mirate al coinvolgimento del pubblico dei visitatori e alla rivisitazione del tema del sale in chiave artistica e culturale.

 

Perché Napoli? Perché grazie alla sua posizione e alla sua storia, questa città sintetizza in sé il concetto stesso di Mediterraneità e mira ad essere un crocevia per gli scambi commerciali tra le emergenti economie dei paesi arabi e di quelli d'oltreoceano. Saltexpò contribuisce senza dubbio al rilancio di una città problematica, ma ricca di potenzialità, capace di tornare ad essere un centro nevralgico del commercio nazionale ed internazionale, come tengono a sottolineano il rappresentante dell'Assessorato alle Attività Produttive ed all'Agricoltura della Regione Campania ed il Presidente della Mostra d'Oltremare e dell'Aefi, Raffaele Cercola.

 

A ricordare la straordinarietà ed originalità dell'evento sono, ancora, il direttore del Gambero Rosso, Stefano Bonilli, lo scrittore-chimico Pierre Laszlo e Stefania Barzini. Quest'ultima si è soffermata sulle applicazioni del sale nella gastronomia ed ha annunciato che ampio spazio sarà dedicato, nell'ambito del Salone-Evento dal 3 al 6 maggio p.v., all'Accademia del Sale, in cui i migliori chef del panorama italiano ed internazionale, coordinati dallo Chef siciliano Carmelo Chiaramonte, si confronteranno proponendo percorsi e fantasie culinarie che, naturalmente, avranno il sale come ingrediente principe. Per far conoscere “ l'identità mediterranea nel mondo - ha proseguito la Barzilli - il Gambero Rosso organizzerà delle vere e proprie Scuole. Ma sarà soprattutto la Piazza Salata a raccontare tante storie con una grande area- mercato aperta al pubblico”. Un grande palcoscenico, dunque, per i tanti sali della vita.

 

C'è anche Fulco Pratesi, Presidente del WWF, a promuovere l'iniziativa ed a ricordare la funzione delle Saline che ospitano una flora ed una fauna di tutto rispetto ed in parte esclusive. Non per nulla molte sono le saline italiane trasformate in Riserva Naturale!

 

Legambiente partecipa a Saltexpò portando la sua esperienza diretta nella valorizzazione del territorio, con la consapevolezza che le saline sono un importante serbatoio di biodiversità e rappresentano un significativo intreccio fra natura e cultura da tutelare e salvaguardare.

 

“Un pizzico di sale”, per completare il già ricco ed articolato programma,viene infine aggiunto dal Direttore editoriale Michele D'Innella che presenta il Progetto Editoriale del Touring Club Italiano. Un viaggio nel viaggio, alla scoperta dei luoghi e degli itinerari dove proliferano le saline e Sali diversi. Un'esplorazione del nostro Paese e della nostra storia attraverso un ingrediente semplice e di tutti i suoi derivati. Una proposizione degli itinerari del sale, via terra e via mare, che hanno permesso lo sviluppo del commercio e di insediamenti socio-culturali. Uno stimolo a riscoprire la cultura del Sale e le sue innumerevoli declinazioni storiche, antropologiche, religiose, gastronomiche ed artistiche ed i luoghi che ne hanno dato vita.

Al termine dell'incontro chiedo a Stefania Barbini, responsabile sviluppo contenuti: “oltre ai tanti ed ambiziosi obiettivi ampiamente illustrati, ce n'è uno a cui tiene particolarmente?”

 

“Sì -afferma la curatrice di Saltexpò - vorrei che sul Palcoscenico del Sale fosse protagonista anche la ricerca e che l'attività degli chef venisse indirizzata all'uso di prodotti biologici ed al legame con il territorio”.

Dopo l'appuntamento di Napoli, alla Mostra d'Oltremare dal 3 al 6 maggio 2007, Saltexpò varcherà le frontiere italiane per toccare le principali “capitali” del business del nostro pianeta a partire da San Francisco, nel 2008.

 

Per ulteriori approfondimenti ed informazioni: www.saltexpo.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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