|
Il Fulgore purpureo della Ventricina di Guilmi:
uno dei simboli della gastronomia abruzzese
Nella riscoperta degli usi della cucina popolare e tradizionale, nel rendere gustoso ed unico il cibo, si possono scrivere pagine di storia di una regione che contribuiscono a scoprire ed a comprendere anche l'anima della sua gente.
Ogni anno in Abruzzo si rinnovano molte secolari tradizioni e riti legati al cibo. Quando iniziano i primi freddi e le provviste dell'anno precedente cominciano a scarseggiare, in molte case abruzzesi si comincia a pensare a riaprire “il laboratorio domestico del gusto”.
Così dopo le “bottiglie di pomodoro”, le conserve e le confetture, torna alla ribalta anche il maiale, che occupa un posto di rilievo nelle convenzioni alimentari di questa regione e nell'universo gastronomico della tradizione.
Vanto del contadino che ancora oggi, soprattutto nei paesi di montagna, lo alleva con cura senza “fargli mancare niente”, il maiale continua ad essere presente nella dispensa di molte famiglie sottoforma di salami, prosciutti, lardo, strutto e ventricina. Fra dicembre e gennaio, l'uccisione del maiale è ancora una festa comunitaria che coinvolge parenti ed amici riuniti intorno all'animale più utile di tutti e dalle molteplici virtù gastronomiche. Le fasi di salatura, del condimento, dell'asciugatura degli insaccati non si discostano dalle usanze e dal sapore di altre regioni, ma la Ventricina, con il suo fulgore purpureo dovuto all'uso abbondante del peperoncino (dolce, ma sospattutto piccante), è una specialità tutta abruzzese, del territorio dell'alto vastese, che trova nel paese di Guilmi la sua massima espressione.
E' un insaccato di carne suina dal sapore unico, indimenticabile, una delizia tipica se fatta in casa o comunque con tutti i crismi. Ovvero se il maiale si è nutrito di prodotti naturali, se il peperoncino è quello locale essiccato al sole e macinato fine, e se poi c'è l'arte, la maestria dell'esperienza, soprattutto delle donne anziane, che custodiscono il segreto della bontà.
In questo paese in provincia di Chieti, a 700 mt di altezza, a metà strada tra il mare e la montagna, luogo ideale per la regina dei salumi d'Abruzzo, ora c'è la Casa della Ventricina di Guilmi nella Masseria Majone di Marco Perrucci che con carni scelte di puro suino allevato all'aperto con prodotti naturali, fa una ottima ventricina secondo la tradizione contadina secolare. www.ventricinadiguilmi.it
Ogni anno, a metà agosto, in questo bel paese da quasi 30 anni si festeggia il tipico salume con una speciale Sagra. Le foto della pagina si riferiscono all'ultima edizione.
Un appuntamento di gusto da non perdere. Arrivederci alla Sagra del 2008.
|