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I piani di
espansione della Delverde (Gruppo Molinos Rio de
la Plata)
Delverde si
rilancia con una
nuova
strategia commerciale
La scommessa del
nuovo management del pastificio abruzzese:
raggiungere in
tre anni un fatturato di 50 milioni di euro
Delverde day
a
Fara San Martino con logo e packaging
Pagine
a cura di
Donato Troiano e Valeria Bertocchi
Fara San Martino 12 ottobre 2010. Giornata importante a
Fara San Martino in
provincia di Chieti, con il "Delverde day" per annunciare il
rilancio commerciale dell'azienda Del Verde Industrie Alimentari acquisita alla fine del 2009 dal gruppo argentino
Molinos Rio de la Plata, leader nel settore agroalimentare in
America Latina con 2,3 miliardi di dollari di fatturato.
A fare gli onori di casa
il nuovo presidente e il nuovo amministratore delegato, il primo
Dino Gazzola, è un imprenditore di successo nel campo
alimentare che vanta tra l'altro una esperienza ultraventennale
proprio nel settore della pasta e il secondo, Luca Ruffini,
è un manager di lungo corso con un respiro internazionale prima
nella multinazionale Nestlè con responsabilità sia nelle vendite
sia nel marketing e poi, per gli ultimi otto anni, nel pastificio De
Cecco come direttore Export Worldwide.
Gli
obiettivi per lo
storico pastificio abruzzese, delineati con precisione dai due manager, sono
abbastanza ambiziosi: con un approccio
industriale si punta a raggiungere in tre anni il fatturato di 50 milioni di euro.
Hanno già investito 2 milioni di euro per
l'adeguamento tecnologico delle linee produttive dello stabilimento
fino ad arrivare ad un investimento complessivo
di 7 milioni di euro.
Come fare
a raggiungere questo traguardo?
Con una serie ditappe: 1) Allargando gli sbocchi di mercato, oltre che in Italia
e in Europa, anche in Usa, America Latina e, forte della trentennale
presenza sul mercato giapponese, è prevista una maggiore penetrazione negli
importanti mercati di Cina, Hong Kong e Singapore; 2) consolidando
il settore della pasta secca con i suoi 130 formati diversi e
sviluppando maggiormente il settore della pasta fresca con una linea 100% made
in Italy; 3) sviluppando un occhio
più attento verso il settore della ristorazione, in Italia e all'estero, con
maggiore attenzione al vasto mondo dei
gourmet con pasta d'eccellenza, sia secca che fresca; 4) rinnovando il logo del marchio rendendolo più moderno e
lineare; 5) aggredendo il mercato con un nuovo
packaging, una confezione di pasta da
mezzo chilo, che sta in piedi nello scaffale, rivestito da una carta elegante con
effetto satinato che dà un tocco di artigianalità al prodotto; 6)
applicando sulle confezioni il quadratino bianco-nero del Codice
Qr-code che consente al consumatore di accedere all'area ricette o al
sito aziendale attraverso un telefono cellulare di ultima
generazione.
"La strategia Delverde
- dice il nuovo Ceo Luca Ruffini
- consiste nel rafforzare
il nostro posizionamento premium in un mercato difficile e
competitivo come quello italiano ma puntiamo a crescere sui mercati
esteri sfruttando la credibilità della marca e la qualità del
prodotto. Il nostro obiettivo - ha sottolineato
ancora Ruffini - è sviluppare la fascia premium a livello internazionale
con una crescita a doppia cifra".
E dopo aver assistito alla
presentazione dei nuovi progetti possiamo dire che le potenzialità
di crescita ci sono tutte.
Inoltre per mandare un
messaggio forte alla comunità locale (l'azienda dà lavoro a 120
dipendenti) e al Sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani,
presente all'incontro
(ha sottolineato come "la Delverde è un pezzo importante della
storia del nostro paese e rende onore al nostro territorio"), i
vertici aziendali hanno annunciato che l'unica sede dell'azienda è,
e rimarrà sempre, a Fara San Martino, attaccata alla Maiella e alla sua acqua
cristallina.
"Non voglio fare
polemiche - ha precisato il presidente Dino Gazzola
- ma dico
subito che pensiamo di crescere ancora e vogliamo che la cittadina di Fara con
Delverde diventi un punto di forza della nostra strategia di
espansione e di sviluppo in Italia e nel Mondo. Per noi è
importante -ha precisato il presidente- consolidare il radicamento a
Fara San Martino, che dispone di un ambiente e di una popolazione
davvero straordinari". E annuncia anche una buona notizia: "A dicembre
arriveranno anche i proprietari del
gruppo Molinos per incontrare
i dipendenti, le famiglie e la comunità
di Fara San Martino".
Da questo mese di ottobre
inoltre c'è l'avvio di corsi di formazione per giovani diplomati per
avvicinarli alla professione di "esperti pastai". Una scelta di
grande forza e di grande sensibilità sociale in un momento di crisi
come quello attuale che consentirà di disporre di manodopera
qualificata locale e che fa superare le passate polemiche di chi
vedeva con timore l'arrivo del gruppo argentino in Abruzzo.
Delverde mentre
annuncia la sua presenza al Sial - Salone Internazionale dell'agroalimentare, l'appuntamento
biennale più importante nel settore agroalimentare a livello
internazionale che si svolge a Parigi dal 19 al 23 ottobre si prepara a sbarcare
in grande stile nella ristorazione moscovita
a breve.
Al termine di questo
Delverde Day, Gazzola e Ruffini, dopo aver illustrato le novità e il
piano industriale internazionale, con un pizzico di orgoglio e
rivolti a tutti i presenti, stampa nazionale, forza vendite, agenti e
funzionari della Delverde, hanno ricordato la
data del 12 ottobre auspicando che in futuro il Delverde Day del
12 ottobre svoltosi a Fara venga ricordato "anche con il nostro nome, oltre
che come Columbus day".
Un augurio sincero per
una pasta che ha la sua forza nel made in Italy ma anche nell'aria,
nell'acqua, nelle buone semole e nell'intelligenza umana dei
dirigenti e delle operaie e operai.
Delverde
Industrie Alimentari Spa
Fara
San Martino (Chieti)
Telefono
+39 0872 9951
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