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La stampa estera sbarca a Parma in occasione
del Festival del Prosciutto
Parma, 18 settembre 2010. Quest’anno il Festival ha
un tocco più "internazionale": hanno partecipato al Festival un gruppo nutrito di giornalisti provenienti da diversi paesi del mondo: dall’Inghilterra alla Germania, passando per il Belgio, la Norvegia e il Giappone.
Quaranta giornalisti di importanti testate Food e Travel per un viaggio alla scoperta delle eccellenze della città e della provincia,
con una tappa in uno stabilimento di produzione del Prosciutto di Parma per apprendere tutti i segreti sulla lavorazione del Prosciutto di Parma.
Per immergersi nella realtà parmigiana i giornalisti hanno visitato Parma in bicicletta, mezzo di trasporto amatissimo in città, accompagnati da una guida turistica, per poi recarsi in visita al Palazzo Comunale, ricevuti dal Sindaco di Parma Pietro Vignali e dall’Assessore al Turismo Mario Marini.
Tra i giornalisti della delegazione, anche il Times, il Financial Times, il Telegraph e la seguitissima radio tedesca Hessischer Rundfunk (oltre tre milioni di ascoltatori). Presenti anche due giornalisti di AERA, un noto settimanale giapponese.
Hanno partecipato all’incontro in Comune anche numerose testate nazionali tra cui Il Tempo, Italia Oggi, Il Sole 24 Ore, Avvenire, Gente, La Cucina del Corriere della Sera e Radio Monte Carlo.
Il
tour della stampa si è concluso con una cena di gala presso il Ristorante Al Tramezzo, dove lo chef stellato Alberto Rossetti ha celebrato il Re dei Prosciutti con un menu originale, chiudendo in bellezza con un dessert al Prosciutto di Parma: Plum cake alle albicocche, Prosciutto di Parma caramellato salsa al cioccolato bianco e tartufo nero.
Il
viaggio stampa rientra nelle attività di pubbliche relazioni che il Consorzio del Prosciutto porta avanti ogni anno nei principali mercati di riferimento attraverso una rete capillare di uffici stampa basati a Londra, Parigi, Bruxelles, Francoforte, Oslo, New York e Tokyo e coordinati dall’ufficio stampa centrale di Parma.
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Taglio del Nastro e
via
al Festival del
Prosciutto di Parma
I festeggiamenti, a Parma e provincia, fino a domenica 19
settembre

Langhirano 10 settembre 2010. Aperto ufficialmente oggi, a
Langhirano, il Festival del Prosciutto di Parma.
Il
nastro della tredicesima edizione è stato tagliato dal prefetto di
Parma Luigi Viana, mentre i prosciuttai iniziavano a
tagliare le cosce coronate nelle vie del centro del paese.
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti Stefano Bovis,
sindaco di Langhirano, Vincenzo Bernazzoli,
presidente della Provincia di Parma, Tiberio Rabboni,
assessore regionale all’Agricoltura, Franco Boni,
presidente delle Fiere di Parma e Paolo Tanara,
presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, Andrea
Zanlari, presidente della Camera di Commercio di Parma e
Cesare Azzali, direttore dell'Unione parmense
industriali.
Clicca qui
per vedere le foto della cerimonia inaugurale.
Il Festival del Prosciutto sarà presente
presso il Salone del Camper con un proprio stand (al padiglione 4)
messo a disposizione da Fiere di Parma.
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Da venerdì 10
settembre al via la tredicesima
edizione
del “Festival del Prosciutto di Parma”
Da non
perdere l’apertura delle prosciutterie con “Finestre aperte” e
la visita al Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma, nell’antico
Foro Boario di Langhirano
| Il
Festival del Prosciutto di Parma
dal
10 al 19 settembre 2010
I commenti del vicepresidente del
Consorzio del Prosciutto di Parma Gianni Mozzoni, del Presidente di Fiere di Parma, Franco
Boni, del vicepresidente della Provincia di Parma Pierluigi Ferrari
e del Presidente della Camera di Commercio Andrea Zanlari
di
Francesco Saponara
Parma 8
settembre 2010. Fare rete intorno al
prosciutto. Un lavoro corale di istituzioni che, come non si era mai
visto prima, dal 10 al 19 settembre faranno quadrato intorno a uno
dei prodotti tipici del parmense: il prosciutto, appunto. Su questo
filone s’incentra la 13esima edizione del festival che, da
quest’anno, si preannuncia di portata internazionale.
Per due
motivi: tutti i più importanti enti del territorio hanno partecipato
all’organizzazione della manifestazione e, in secondo luogo, vedrà
la partecipazione anche delle Fiere di Parma.
In contemporanea,
infatti, si svolgerà nei padiglioni delle Fiere
di Parma di Baganzola il Salone del
Camper. Eventi che, come spiegato dagli organizzatori stessi, non
vogliono farsi concorrenza, ma, anzi, sostenersi l’un l’altro e
attrarre turisti, appassionati e buongustai. Con un unico obiettivo:
solo facendo rete, e internazionalizzando, si può sconfiggere la
crisi.
<<Al
Consorzio del Prosciutto siamo abituati a fare gruppo e mettere
insieme le nostre forze per raggiungere degli obiettivi – ha
spiegato il vice presidente Gianni Mozzoni
a INformaCIBO -
abbiamo iniziato nel 1963 con 23 produttori e ora siamo molti di più,
ma la volontà di valorizzare e conservare quello che abbiamo di più
prezioso, il nostro prodotto e il territorio in cui nasce, non è
venuta meno, e sappiamo ancora oggi quanto è importante farlo
insieme ad altri enti. E’ per questo che fare sistema è un nostro
modo di essere, e che quando promuoviamo il Prosciutto di Parma non
lo isoliamo dal suo contesto, ma conduciamo il visitatore su un
percorso affascinante alla scoperta del prodotto e della sua
tradizione artigiana alla scoperta della splendida zona tipica nella
quale ha le radici. Il Festival è forse il momento più alto di
questo modus operandi e ogni singolo protagonista della
manifestazione è essenziale alla riuscita dell’evento, nel quale
crediamo fortemente, e che quest’anno grazie alla professionalità
delle Fiere muove importanti passi verso l’internazionalizzazione e
l’apertura a importanti operatori del settore. Il Consorzio – ha
concluso Mozzoni - ha investito perché 40 tra i migliori giornalisti
della stampa italiana e internazionale siano presenti a compiere un
educational memorabile e affidino alla carta stampata e al web uno
sguardo approfondito a questa tredicesima edizione>>.
Proprio
Franco Boni,
presidente delle Fiere, ha elogiato la simultaneità, voluta e
cercata, degli eventi: <<Quest’anno è
stato scritto un nuovo codice per il festival del prosciutto, con la
partecipazione di attori pubblici e privati. E un nuovo paradigma: la
contemporaneità di eventi che possono rafforzarsi a vicenda>>.
I visitatori del Salone del Camper si stimano intorno ai 100mila che
prenderanno d’assalto città e provincia e, nell’occasione,
avranno modo di assaggiare anche il prosciutto made in Parma in una
delle iniziative organizzate in occasione del Festival, <<che
quest’anno è anche frutto di un’unità d’intenti raggiunta fra
istituzioni ed enti locali nell’ambito del lavoro che si sta
facendo sul distretto del prosciutto – ha spiegato Pierluigi
Ferrari, vice presidente della Provincia, a
INformaCIBO -
lì si è ricercata una volontà comune di collaborazione essenziale
per il futuro di questo comparto e per il territorio. E si sono
raggiunte importanti sinergie in ambito ambientale, urbanistico e per
la valorizzazione del prodotto. Questa 13esima edizione è dunque
testimonianza del rapporto sempre più stretto che ci dev’essere
fra prodotto e territorio, fondamento di quella qualità che tutto il
mondo ci riconosce>>.
Obiettivi
ambiziosi raggiunti, per ora, grazie anche alla collaborazione e
mediazione della Camera di Commercio di Parma: <<Da anni – ha spiegato
il presidente Andrea Zanlari
– spingo affinché gli enti del territorio facciano rete. Ci siamo
riusciti per il Festival del prosciutto e che, speriamo, non rimanga
lettera a sé. E’ una formula nuova sulla quale abbiamo coinvolto
anche le Fiere e, pur non risolvendo i problemi di crisi attuale,
potrà dare una spinta in più verso un nuovo modo di lavorare
insieme sulle ricchezze del parmense. Ma per fare questo non bisogna
rimanere ancorati solo al proprio territorio, ma operare per
l’internazionalizzazione.
Occorre concentrare gli sforzi sull’apertura di
nuovi mercati – ha concluso Zanlari - e questo festival è un
grande motore. Dobbiamo diventare teatro europeo di un certo tipo di
qualità>>.
Dal 10 al 19
settembre nella zona tipica di produzione si alterneranno
appuntamenti all’insegna della gastronomia, concerti, mostre,
escursioni, visite guidate, convegni, laboratori, spettacoli,
iniziative per bambini e tanto altro. Coordinato per la prima
volta da Fiere di Parma e caratterizzato da un obiettivo prioritario
ben dichiarato - l’internazionalizzazione – il festival 2010
punta ad attrarre visitatori da lontano e a professionalizzare la
manifestazione coinvolgendo operatori e compratori intorno a un
prodotto che conta 164 aziende produttrici, 5mila allevamenti
suinicoli e 3mila addetti, per un giro d’affari complessivo di
1,7miliardi di euro.
L’inaugurazione
ufficiale è prevista per venerdì 10 settembre alle 19 a Langhirano,
con i tradizionali interventi delle autorità e l’apertura delle
prosciutterie ma nei nove giorni del festival si animeranno anche
piazze, borghi e edifici storici a Calestano, Collecchio, Felino,
Lesignano Bagni, Montechiarugolo, Neviano Arduini, Sala Baganza,
Tizzano e Parma.
Da non
perdere “Finestre aperte”
e la visita al Museo del Prosciutto e
dei Salumi di Parma, nell’antico Foro
Boario di Langhirano, così come – su tutto il territorio -
le degustazioni del Prosciutto di Parma in abbinamento ai migliori
vini.
Il gran
finale sarà a Parma.
Il Festival del Prosciutto sarà presente
presso il Salone del Camper con un proprio stand (al padiglione 4)
messo a disposizione da Fiere di Parma.
Il
coordinamento della Provincia ha permesso il coinvolgimento di tutti
i Comuni con la presenza degli uffici turistici e la realizzazione di
una guida del Parmense destinata al pubblico dei camperisti.
|
Tutto
sul
Festival del Prosciutto di Parma
Al via la XIII edizione del Festival del Prosciutto di Parma
Parma,
1 settembre 2010. La Provincia e il Comune di Parma si apprestano a festeggiare il territorio del Re dei Prosciutti con una kermesse che - dal 10 al 19 settembre - coinvolgerà i comuni della zona di produzione del Prosciutto di Parma.
Come sempre, il cuore della manifestazione sarà "Finestre Aperte": le aziende produttrici si apriranno al consumatore offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione e a degustazioni gratuite all'interno delle "Cattedrali" del Prosciutto di Parma. Numerose le iniziative che animeranno le colline parmensi: visite al Museo del Prosciutto ubicato nello splendido ex Foro Boario di Langhirano, concerto di Cristiano De André (domenica 12 ore 21,00 in piazza Melli a Langhirano), laboratori di degustazione e lezioni sul vino.
Il Festival è un'occasione per visitare la Food Valley e i suoi tesori, non solo gastronomici. Il Castello di Torrechiara, quello di Felino, la Badia Cavana di Lesignano, la Rocca di Sala Baganza e il Parco Regionale Boschi di Carrega sono solo alcune delle meraviglie del territorio da scoprire tra una degustazione di Prosciutto di Parma e di pani italiani e un assaggio dei vini dei colli parmensi. Il Festival si concluderà con una grande festa in centro a Parma venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre con stand per la degustazione allestiti nelle principali piazze della città (Piazza Garibaldi, Piazza della Steccata e via Garibaldi) e mostra mercato dei "tipici".
Sabato 18 settembre alle
ore 17 uno dei momenti più attesi di questa edizione del Festival: l'asta benefica che sarà battuta nella splendida cornice dei Portici del Grano in piazza Garibaldi. I lotti saranno costituiti da una selezione accurata di esemplari di altissima qualità, scelti dagli esperti del Consorzio del Prosciutto di Parma in modo da poter rappresentare il meglio del dolce Re dei Prosciutti.
Per la prima volta il Festival è organizzato da Fiere di Parma che ha voluto dare un respiro internazionale alla kermesse, legandolo ad una delle manifestazioni più interessanti per gli amanti del turismo itinerante e allo stile di vita en plein air: il Salone del Camper (11-19 settembre Fiere di Parma).
Presso le Fiere di Parma sarà allestito un Festival Point dove i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni sulle attività del Festival. Sarà attivo un servizio di navetta dalle Fiere di Parma ai 10 comuni della provincia di Parma dove si svolgeranno le attività del Festival...
FINESTRE APERTE: i Prosciuttifici spalancano le porte al consumatore
Le cattedrali del Prosciutto di Parma si aprono ai consumatori in occasione della tredicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma. Come di consueto, l'evento clou dell'iniziativa sarà Finestre Aperte: i prosciuttifici spalancheranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione e di partecipare a degustazioni gratuite. Saranno i produttori a illustrare i segreti di produzione delle cosce di suino, che per una magica combinazione di clima, tradizione e passione, diventano Prosciutti di Parma.
Il Prosciutto di Parma è un prodotto a denominazione di origine protetta completamente naturale: gli unici ingredienti sono la carne di maiale e il sale. Il suo successo risiede unicamente nell'abilità dei maestri salatori, nell'aria profumata delle colline parmensi e nella lunga e paziente stagionatura. Per produrre il Re dei Salumi non vengono infatti utilizzate sostanze chimiche, conservanti o altri additivi, né si fa ricorso a procedimento di affumicatura.
Dal 10 al 19 settembre 2010 le nostre aziende sono in festa e con grande orgoglio accompagneranno i fan del prosciutto più dolce d'Italia in un percorso alla scoperta dei segreti dalla lavorazione!
Il Museo del Prosciutto di Parma
Il Festival del Prosciutto di Parma (10-19 settembre) è l'occasione per visitare il Museo del Prosciutto. Visitare il Museo significa fare un viaggio alla scoperta dei "saperi" antichi che si nascondono dietro il sapore unico e inconfondibile del "Re dei Salumi". Il Museo del Prosciutto fa parte dei Musei del Cibo: è ospitato nell'ex Foro boario di Langhirano, costruito nel 1928. Uno spazio di più di 500 metri quadrati, diviso in sezioni, sul modello del Museo del Parmigiano-Reggiano di Soragna, nelle quali hanno rilievo le origini, l'avventura umana, l'evoluzione tecnica e di costume, l'aneddotica e le curiosità, le applicazioni gastronomiche che dall'invenzione del prosciutto dolce di Parma arrivano fino all'attuale produzione.
Gioca con il nostro quiz online!
Sei fan del Prosciutto di Parma, ma sei un
vero esperto del Re dei Prosciutti? Pensi di conoscerne tutti i segreti dalla produzione alla marchiatura? È ora di metterti alla prova con questo rapido quiz in facebook!
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Nuove ricette per i fan del Prosciutto di Parma
Nel sito www.prosciuttodiparma.com
sono pubblicate ogni mese nuove appetitose ricette che mettono in evidenza non solo il gusto, ma anche la versatilità e la naturalità di un prodotto che è perfetto per la colazione, per un gustoso brunch con gli amici, per un aperitivo all'italiana da accompagnare con un buon bicchiere di spumante italiano.
Mille sono le virtù del Re dei prosciutti. Il Prosciutto di Parma è un prodotto italiano al 100%. Per produrlo si utilizza esclusivamente la migliore carne di suino italiano; inoltre la lavorazione deve avvenire in zona tipica, cioè in una manciata di chilometri della provincia di Parma. Il Prosciutto di Parma è completamente naturale. In etichetta sono presenti solo due ingredienti: la carne di suino e un pizzico di sale marino.
Il Prosciutto di Parma è un concentrato di energia e benessere. Senza conservanti o coloranti, nitriti e nitrati, il Prosciutto di Parma costituisce un'ottima fonte di vitamine del gruppo B e proteine altamente digeribili ed è perfetto anche per l'alimentazione dei più piccoli.
Clicca qui per sfogliare le nuove ricette del Consorzio del Prosciutto di Parma.
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