Bilancio positivo per il Festival del

Prosciutto di Parma (10-19 settembre)

Si è chiusa con successo la tredicesima edizione della kermesse dedicata

al Re dei Prosciutti

 

 

Gianni Mozzoni e Pietro VignaliParma, 20 settembre 2010 – Si è chiusa nella giornata di ieri a Parma la tredicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma.

Una kermesse che, dal 10 settembre, ha animato la zona tipica di produzione del Re dei Prosciutti con un’infinità di degustazioni, eventi culturali e artistici in tutti i comuni del comprensorio, e che anche quest’anno ha registrato un record di visite. 100.000 visitatori, 1.000 prosciutti affettati, 60.000 piatti di Parma serviti, 8.000 presenze nei prosciuttifici.

 

Grande successo per la tappa del Festival del Prosciutto a Parma città.

Per l’occasione, Piazza Garibaldi – cuore dell’elegante ducato - si è trasformata in una gigantesca Prosciutteria a cielo aperto.

 

Ad inaugurare la Prosciutteria, sabato mattina, erano presenti, il Sindaco di Parma, Pietro Vignali, il vicepresidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, Gianni Mozzoni, il direttore e l'amministratore delegato di Fiere di Parma, rispettivamente Domenico Lunghi e Antonio Cellie e l'assessore al Turismo del Comune, Mario Marini.

 

Taglio del nastro della Prosciutteria con il sindaco di Parma, Pietro VignaliNell'occasione Lunghi ha annunciato che il Salone del camper, tenutosi in contemporanea con il Festival del prosciutto, si avvia a superare le 100.000 presenze e, dal canto suo, il presidente di Fiere di Parma Franco Boni, durante l’incontro di presentazione della Guida Parma en plein air aveva rimarcato l'importanza del binomio Festival e Salone: “Tenere negli stessi giorni il salone del camper e il festival del prosciutto è stata una scelta giusta, un’abbinata di eventi grazie alla quale migliaia di persone si sono riversate sul territorio. Quello era il nostro obiettivo – ha detto Boni - Stiamo attuando un progetto che il territorio ci ha affidato  e che proseguirà nei prossimi anni, anche con la collaborazione di Enit”.

 

Grande soddisfazione per i numeri registrati alla chiusura della Prosciutteria di Piazza Garibaldi, sabato sera: 3000 avventori, 1650 Kg di Prosciutto di Parma affettato, 1500 grissini al Prosciutto di Parma, 450 Kg di Prosciutto venduto a tranci, 1250 bicchieri di vino doc dei Colli di Parma.

 

Domenico Lunghi, direttore Fiere di Parma con il sindaco di Parma, Pietro VignaliUn Festival vivace e animato, anche grazie al Mercato della Strada dei Sapori allestito in Piazza della Steccata. Presenti il  Consorzio Vini dei Colli di Parma, il Consorzio dei produttori dell’Aceto Balsamico, oltre ad alcuni produttori agricoli locali dell’associazione Agrimercato.


Uno dei momenti più coinvolgenti della kermesse è stata l’asta di beneficenza che si è tenuta sabato sera nella splendida cornice dei Portici del Grano in piazza Garibaldi. Sotto la magistrale conduzione del battitore Luigi Carnaroli, sono stati battuti all’asta 6 lotti di prosciutti costituiti da una selezione accurata di esemplari di altissima qualità, scelti dagli esperti del Consorzio del Prosciutto di Parma per rappresentare il meglio del Re dei Prosciutti.

Tra le delizie in palio, un rarissimo Prosciutto stagionato ben 55 mesi e un Prosciutto dal peso record di 14.2 Kg. Grande l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico cittadino per un’asta che si è rivelata particolarmente combattuta.


Lorenzo MinottiAll’evento ha partecipato il calciatore “parmigiano” Lorenzo Minotti, storico testimonial dell’Associazione ADMO alla quale è stato devoluto il ricavato. Quest’anno il Festival si è presentato con un tocco più “internazionale”: hanno partecipato al Festival un gruppo nutrito di giornalisti provenienti da diversi paesi del mondo: dall’Inghilterra alla Germania, passando per il Belgio, la Norvegia e il Giappone. Quaranta giornalisti di importanti testate Food e Travel per un viaggio alla scoperta delle eccellenze della città e della provincia, con una tappa in uno stabilimento di produzione del Prosciutto di Parma per apprendere tutti i segreti sulla lavorazione del Prosciutto di Parma.


Per immergersi nella realtà parmigiana i  giornalisti hanno visitato
Parma in bicicletta, mezzo di trasporto amatissimo in città, accompagnati da una guida turistica, per poi recarsi in visita al Palazzo Comunale, ricevuti dall’Assessore al Turismo Mario Marini e dal Vicepresindente del Consorzio del Prosciutto di Parma Gianni Mozzoni. Tra i giornalisti della delegazione, anche il Times, il Financial Times, il Telegraph e la seguitissima radio tedesca Hessischer Rundfunk (oltre tre milioni di ascoltatori). Presenti anche due giornalisti di AERA, un noto settimanale giapponese. Hanno partecipato all’incontro in Comune anche numerose testate nazionali tra cui Il Tempo, Italia Oggi, Il Sole 24 Ore, Avvenire, Gente, La Cucina del Corriere della Sera e Radio Monte Carlo. Il tour della stampa si è concluso con una cena di gala presso il Ristorante Al Tramezzo, dove lo chef stellato Alberto Rossetti ha celebrato il Re dei Prosciutti con un menu originale, chiudendo in bellezza con un dessert al Prosciutto di Parma: Plum cake alle albicocche, Prosciutto di Parma caramellato salsa al cioccolato bianco e tartufo nero. Presente anche oggi, ultimo giorno della manifestazione, un collegamento tra la città e la provincia di Parma.

 

Visite ai prosciuttifici.

Molti i turisti che hanno visitato i prosciuttifici, approfittando dell’iniziativa “Finestre Aperte”: una formula collaudata che permette al turista enogastronomico di toccare con mano la naturalità e la genuinità del prodotto attraverso una visita guidata in compagnia del produttore. Un’occasione unica per scoprire che i 10 milioni di Prosciutti di Parma prodotti ogni anno dalle 164 aziende del Consorzio di tutela sono creati oggi, come duemila anni fa, utilizzando unicamente solo due ingredienti: la pregiata coscia di suino italiano e un pizzico di sale marino.

 

Numeri da record anche per le visite al sito della manifestazione www.festivaldelprosciuttodiparma.com.

 

I visitatori sono raddoppiati rispetto all’edizione dell’anno precedente, passando da 15.000 a più di 30.000.  Raddoppiate le visite dai motori di ricerca, a testimoniare un crescente interesse per il Festival tra i “navigatori”, anche dall’estero: passano da 75 a 91 i paesi di provenienza dei visitatori del sito. Rispetto all’edizione 2009, gli accessi dall’estero passano infatti dal 22 al 32 % del totale.

 
Nuove ricette per i fan del Prosciutto di Parma

 

0x01 graphicNel sito www.prosciuttodiparma.com sono pubblicate ogni mese nuove appetitose ricette che mettono in evidenza non solo il gusto, ma anche la versatilità e la naturalità di un prodotto che è perfetto per la colazione, per un gustoso brunch con gli amici, per un aperitivo all'italiana da accompagnare con un buon bicchiere di spumante italiano.

Mille sono le virtù del Re dei prosciutti. Il Prosciutto di Parma è un prodotto italiano al 100%. Per produrlo si utilizza esclusivamente la migliore carne di suino italiano; inoltre la lavorazione deve avvenire in zona tipica, cioè in una manciata di chilometri della provincia di Parma. Il Prosciutto di Parma è completamente naturale. In etichetta sono presenti solo due ingredienti: la carne di suino e un pizzico di sale marino.

Il Prosciutto di Parma è un concentrato di energia e benessere. Senza conservanti o coloranti, nitriti e nitrati, il Prosciutto di Parma costituisce un'ottima fonte di vitamine del gruppo B e proteine altamente digeribili ed è perfetto anche per l'alimentazione dei più piccoli.

 

Clicca qui per sfogliare le nuove ricette del Consorzio del Prosciutto di Parma.

 

 

 

 

 

 

 

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La stampa estera sbarca a Parma in occasione del Festival del Prosciutto

Il Taglio del nastro edizione 2010

Tutto sull'edizione 2010

 

Festival del Prosciutto di Parma

Le foto degli eventi dell'edizione 2010 e 2009

 

 

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a a cura di Cristiano Bacchieri

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