“Spumantitalia2019” con il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo

Organizza la rivista “Bubble’s Italia”. Obiettivo: trasmettere in Italia e nel mondo i valori delle “bollicine”. A Pescara il 18 e il 19 gennaio 2019

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 25/11/2018

La spumantistica italiana (Prosecco in primis, ma non solo) è sempre più in crescita in termini di estimatori tanto da essere apprezzata in 70 paesi del mondo. Le iniziative che parlano di bollicine diventano sempre più numerose ma ora è in procinto di debuttare una prima puntata, che possiamo definire la  “numero zero”, di un vero e proprio progetto di grande potenzialità che si pone  l’obiettivo di puntare ad un nuovo “marketing territoriale”,  occasione di incontro e confronto per aziende e produttori del settore, per scambiare idee e opinioni su quanto già c’è e quanto possibilmente ci sarà: un frammento della prima edizione sarà infatti dedicato a “I Dormienti”, prodotti sperimentali ancora in fase di lancio sul mercato.

Stiamo parlando di “Spumanti Italia” che vede come organizzatore Bubble’s Italia, il magazine edito da Andrea Zanfi, diretto da Gianpietro Comolli, uno dei maggiori esperti d’Italia di bollicine.

Andrea Zanfi e Gianpietro Comolli

L’appuntamento è già stato fissato, si terrà in Abruzzo, a Pescara, il 18 e 19 gennaio 2019Ci sarà un prestigioso organizzatore della kermesse: il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, presieduto da Valentino Di Campli

L’esperto di bollicine, Gianpietro Comolli: “un modello innovativo di dialogo”

L’evento a Pescara rappresenta un modello innovativo, di dialogo e confronto  fra produttori, personaggi e personalità, ma nel segno della continuità di manifestazioni e focus del passato che hanno fortemente contribuito a lanciare i vini italiani ottenuti con i metodi diversi della spumantizzazione. Il confronto tematico –afferma Comolli-  vuole far emergere la storica cultura della produzione di vini spumanti in Italia, l’importanza di aspetti formativi e istruttivi, a 360 gradi, per identificare i motori e i veicoli che nei prossimi anni sosterranno il successo delle bollicine tricolori, consolidare la domanda estera, incrementare il valore aggiunto per sostenere il prezzo, ampliare il consumo nazionale”.

L’obiettivo di SpumantItalia è quello di diventare un evento con scadenza annuale, una full immersion#effervescente per trasmettere nel mondo i valori delle bollicine. La 2 giorni sarà incentrata in tanti incontri tematici e talk show guidati ognuno da un personaggio del vino che dialogherà con i partecipanti. L’ iscrizione è obbligatoria.

Si parte venerdì 18 gennaio alle ore 10,30 sul tema:Si può parlare di un sistema spumantistico nazionale/italiano? Quale strategia globale e comunicativa è necessaria per parlare di metodo italiano oppure di metodo tradizionale?

Per tutte le giornate altri talk show, anche in orari concomitanti, per consentire una libera partecipazione. “A seguire temi sul mercato, dibattiti sulla promozione, tavoli sui canali di mercato, sul rapporto valore-origine e valore-mercato, sul valore aggiunto della denominazione, sulle azioni per ogni consumatore, sulle variabili da paese e paese, quale  canale commerciale per quale tipologia di bollicine.

L’ultimo dei 10 talk show, sabato 19 gennaio alle 14,30 sul tema:”Biotecnologie in vigna e in cantina e poi chiusura serale con uno spettacolo musicale.

Spazio dedicato anche alle degustazioni guidate per il pubblico di appassionati, esperienze culinarie, eventi in ristoranti del territorio, bubbletasting per tutte le aziende italiane aderenti, coinvolgimento di esperti, opinion leader, giornalisti, docenti universitari.

Come dicono gli organizzatori, “Spumantitalia2019” intende rispondere ad alcuni interrogativi che provengono o che solitamente vengono posti al mondo spumantistico italiano, da produttori o da importatori, o da enotecari e buyers, oppure da consumatori affezionati e attenti. Intende anche dare un supporto di prestigio aperto e allargato del mondo spumantistico verso altri sistemi produttivi e commerciali.

Si vorrebbe definire bene il contesto produttivo analitico dei metodi, le diverse analisi sensoriali dei metodi, capire dove va il consumatore, quali tematiche tecniche possono unire linguaggi, formule, obiettivi. Puntare sulla biodiversità e la biosostenibilità come fattori qualificanti un valore aggiunto qualitativo ed economico alle bollicine italiane.

Un comitato tecnico di personaggi esperti in bollicine

E’ stato istituito un comitato tecnico di personaggi esperti in bollicine, noti produttori e tecnici, diversi fra loro per esperienze, che ha il compito di coordinare il programma degli incontri, indicare le tematiche bollenti, fornire le linee guida in ogni incontro, condurre e seguire lo svolgimento dei lavori, stimolare gli interventi di quanti si sono iscritti ai vari talk show per portare esperienze e conoscenza. Ogni intervento verrà registrato e inserito nella relazione tecnica riassuntiva che verrà stampata nelle settimane successive.

Per informazioni e per iscriversi contattare: www.bubblesitalia.com

Il sito dell’evento: www.spumantitalia.it

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