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Alma Viva Awards 2007
I Giovani Talenti vincitori della grande sfida della pasta fresca
I primi tre premiati: Paolo Barrale, Ronny Gattei e Danilo Bei
Colorno (Parma) 8 ottobre 2007. Questi i nomi dei tre “Giovani Talenti” premiati oggi a Colorno (Pr) nell'ambito della manifestazione Alma Viva 2007.
Primo classificato: Paolo Barrale, siciliano trasferito in Campania, lavora per il Ristorante Marennà di proprietà dei Feudi di S. Gregorio. Le ricette: “Tortelli ricotta e parmigiano di bufala”, “come la «carbonara»: tagliolini, gamberi rossi, mandorla, menta e fumo”. Secondo classificato, Ronny Gattei, romagnolo, lavora al ristorante Joia di Peter Leeman, ed ha proposto “un'immersione nei fondali marini”: “Strozzapreti con canocchie e fagiolini” e “Cappelletti in brodo di finocchi con porro e zucca”, [“il cappelletto romagnolo, [...] ricorda un'ostrica”]. Terzo classificato, Danilo Bei, lavora nel ristorante di famiglia, il “Ristorante Emilio”, nel 2003 riceve la Stella Michelin, fa parte dei JRE ed ha presentato: “Tortelli ripieni di merluzzo con salsa di finocchi e vongole”, “Trofie con crostacei, in crema di cavolfiori e bottarga di muggine”.
Il Premio speciale Barilla “Talento d'oro” è stato assegnato al napoletano Vincenzo Guarino, Chef del Grand Hotel Cocumella di Sorrento, menzione speciale agli ALMA VIVA AWARDS 2006 con la ricetta: “raviolo ripieno di parmigiana di melanzane con pesto di rucola su crema di mozzarella di bufala”, “Spaghetti alla chitarra con «ragù alla napoletana», versione moderna”.
I primi tre “Giovani Talenti”, hanno ricevuto rispettivamente 10 mila, 5 mila e 3 mila euro.
Questi i nomi degli altri finalisti: Francesco Babini, ex allievo di Alma con numerose esperienze all'estero in curriculum; Vincenzo Guarino, napoletano, chef del Grand Hotel Cocumella di Sorrento, menzione speciale agli Alma Viva Awards 2006; Stefano Mantello di Isola della Scala (Vr), cuoco “All'Isola” di Cogollo del Cengio (Vi) e membro Jre; Tommaso Moroni, parmigiano che per amore della cucina ha rinunciato alla carriera di ingegnere elettronico ad un passo dalla laurea; Stefano Santo, executive chef al “Castello del Nero” di Tavarnelle Val di Pesa (Si), primo classificato agli Alma Viva Awards 2006; Luigi Taglienti, savonese, dopo le esperienze con Carlo Cracco ed Ezio Santin, ora lavora a “La Meridiana di Garlenda Relais et Chateaux”; Samuel Zucca, nato a Grado, attualmente lavora in Vietnam al ristorante Pendolasco di Saigon.
A decretare i vincitori è stata una Giuria d'eccezione composta da: Gualtiero Marchesi, rettore di Alma (presidente di giuria), Ezio Santin, chef patron del ristorante “Antica Osteria del Ponte” di Cassinetta di Lugagnano (Milano) e presidente dell'associazione “Le Soste”, Luciano Tona, chef patron del ristorante “La Fermata” di Casatenovo (Lecco) e direttore didattico di Alma, Mario Caramella, presidente del Gruppo Virtuale Cuochi Italiani nel mondo, Marco Bistarelli, chef patron del ristorante “Il Postale” di Città di Castello e presidente dei Jeunes Restaurateurs d'Europe, Valeria Piccini, chef patron del ristorante “Caino” di Montemerano (Grosseto), riconosciuta Maestra per le Paste fresche, e Giovanna Guidetti, chef del ristorante “La Fefa” di Finale Emilia (Modena), “bandiera” delle sfogline.
www.alma.scuolacucina.it.
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